Nelle ultime settimane, nella frazione di Solvay, nel Comune di Rosignano Marittimo, sono state posizionate circa 100 vistose trappole entomologiche in prossimità delle aree in cui il cerambicide dal collo rosso (Aromia bungii) è stato rinvenuto nel periodo 2024-2025.
Si tratta di una sperimentazione promossa dal Servizio Fitosanitario della Regione Toscana e dal Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l'Analisi dell'Economia Agraria (CREA), finalizzata a verificare se le trappole entomologiche possano contribuire concretamente all'eradicazione di questo pericoloso organismo nocivo delle piante, che attacca in particolare gli alberi da frutto.
Lo studio prevede il mantenimento delle trappole sul territorio per tutto il periodo di volo degli adulti, dall'inizio dell'estate fino alla fine di settembre, e si basa sul confronto dell'efficacia di diversi tipi di attrattivi (feromoni).
Di seguito è riportata un'immagine della trappola.
Per attirare gli insetti nelle trappole vengono utilizzati feromoni di tipo sessuale e alimentare, appositamente sintetizzati per Aromia bungii. Si tratta di sostanze completamente innocue per l'uomo e per gli altri animali.
Il lavoro è imponente: ogni due settimane tutte le trappole saranno ispezionate per verificarne il contenuto e, periodicamente, gli attrattivi saranno sostituiti.
Su ogni trappola sono presenti cartelli informativi con i riferimenti da contattare per eventuali domande o richieste di chiarimento. Si raccomanda di non toccare, spostare o rimuovere le trappole, poiché sono parte integrante della sperimentazione in corso e la loro alterazione potrebbe compromettere i risultati dello studio.
Si precisa che il fatto che una trappola catturi uno o più Cerambicidi dal collo rosso, non determina automaticamente la creazione di una nuova area focolaio, ovvero di un'area di raggio 100 metri a partire dalla trappola entro cui tutte le piante del genere Prunus devono essere abbattute. Le nuove aree focolaio si determiano solo ed esclusivamente con il ritrovamento di piante colonizzate dall'insetto.
Per ogni approfondimento consulta l’opuscolo informativo e la normativa.
