Aree interne, finanziamento di percorsi di inclusione attraverso interventi di welfare culturale

Aree interne, finanziamento di percorsi di inclusione attraverso interventi di welfare culturale

Registrazione e slide dell'incontro online del 6 maggio con i beneficiari del bando (12 maggio 2026).​​​​ Le FAQ del 20 aprile 2026. Pr Fse+ 2021-2027, priorità 3. Avviso pubblico per il finanziamento di attività in concessione di percorsi di inclusione attraverso iniziative di welfare culturale, che attua la Strategia regionale per le Aree interne.


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: In corso

Promuovere lo sviluppo economico locale sostenendo azioni di welfare culturale nel settore dei beni culturali e dello spettacolo nel territorio regionale delle Aree Interne, ai sensi della delibera di giunta 690 del 20 giugno 2022. Sostenere la realizzazione di progetti di welfare culturale inteso come nuovo modello integrato di promozione del benessere degli individui e della comunità attraverso pratiche fondate sulle arti visive, performative e sul patrimonio culturale.  Sono queste le finalità che si prefigge la Regione Toscana con l'avviso pubblico per il finanziamento di attività in concessione di percorsi di inclusione attraverso iniziative di welfare culturale, che attua la Strategia regionale per le aree interne, approvato con decreto dirigenziale 18224 del 20 agosto 2025 (in pubblicazione sul Burt del 27 agosto 2025).

Il bando è finanziato dal Programma regionale (Pr) del Fondo sociale europeo plus (Fse+) 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alla attività 3.k.3 "Sostegno ai soggetti impegnati nell’erogazione di attività di interesse generale e di utilità sociale, tra cui gli enti del terzo settore (associazioni culturali, organizzazioni di volontariato, ecc)” del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma.

In evidenza: la registrazione e le slide dell'incontro online del 6 maggio 2026 con i beneficiari del bando, riguardo alla realizzazione dei progetti e all'uso del sistema informativo dedicato

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Le FAQ del 20 aprile 2026 a supporto della gestione dei progetti

Impegno delle risorse per la realizzazione dei 15 progetti ammissibili al finanziamento, approvato con decreto dirigenziale 26643 del 5 dicembre 2025


Graduatoria dei progetti ammissibili a finanziamento e dei progetti non ammissibili (decreto del 6 novembre 2025)
La Regione, acquisiti gli esiti della valutazione dei progetti presentati in risposta al bando, ha approvato, con decreto dirigenziale 23593 del 6 novembre 2025,  la graduatoria dei progetti ammissibili e non ammissibili a finanziamento (allegato A del decreto), che riporta i punteggi assegnati a ciascun progetto da parte del Nucleo di valutazione e le risorse assegnate secondo i massimali indicati dalla delibera di giunta 397/2025 (Strategia regionale per le aree interne. Pr Fse+ 2021-2027. Indirizzi operativi per l’integrazione dello schema di Investimenti Territoriali Integrati, con le operazioni ammesse a finanziamento e ripartizione finanziaria per Aree e linee di attività) e dal decreto 18224 del 20 agosto 2025 di approvazione del bando, rinviando a successivo decreto dirigenziale l’assunzione dell’impegno di spesa a favore dei soggetti proponenti/capofila dei 15 progetti ammissibili a finanziamento:

Finalità del bando​​​

Sostenere azioni di welfare culturale nel settore dei beni culturali e dello spettacolo nel territorio regionale delle Aree interne, ai sensi della delibera delibera di giunta 690 del 20 giugno 2022 "Strategia regionale per le aree interne 2021-2027. Approvazione delle aree interne da sostenere mediante strategie territoriali e degli elementi essenziali per la prima elaborazione delle strategie"

Il concetto di welfare culturale si fonda sul riconoscimento dell’efficacia di alcune specifiche attività culturali, artistiche e creative, come fattore di:

  • contrasto alle disuguaglianze di salute e di coesione sociale per la facilitazione all’accesso e allo sviluppo di capitale sociale individuale e di comunità locale;
  • inclusione e emancipazione (empowerment) per persone con disabilità anche gravi e per persone in condizioni di marginalizzazione o svantaggio, anche estrema (ad esempio, senza fissa dimora, detenuti, ecc.).

Beneficiari del bando

  • i Comuni / le Unioni di Comuni/Comuni capofila delle sei Aree interne della Toscana (enti coordinatori della strategia delle aree interne);
  • uno dei Comuni facenti parte della coalizione locale che in esito alle attività negoziali avviate ai sensi della delibera 397 del 31 marzo 2025 hanno proposto schede di intervento che interessano l’azione Fse+ 3.k.3; e
  • soggetti privati, individuati in qualità di partner (costituiti in qualsiasi forma in forma singola o associata ad eccezione delle persone fisiche), con
    sede operativa in Toscana, operanti nei territori e negli ambiti di riferimento del progetto.

Il soggetto capofila del progetto (UC/Comune capofila dell’Area interna o altro Comune facente parte della coalizione) si può costituire in partenariato con altri soggetti pubblici e/o privati che saranno a loro volta attuatori di attività progettuali e gestori di una parte del budget.
Sarà necessario quindi un atto di partenariato sottoscritto dal capofila e da tutti i partner di progetto in cui sono specificati le Unioni di Comuni/Comuni facenti parte della coalizione che aderiranno al Progetto e il relativo ruolo assunto.

Scadenza e presentazione domanda

Le domande di finanziamento possono essere presentate a partire dal 28 agosto 2025 (giorno successivo alla data di pubblicazione del bando sul Burt, dal 28 agosto 2025, e devono pervenire entro e non oltre le ore 13:00 del 7 ottobre 2025.

La domanda (e la documentazione allegata prevista dall’avviso) deve essere inserita, previa registrazione alla piattaforma web del Sistema Informativo FSE all’indirizzo https://web.regione.toscana.it/fse3/ da svolgersi con almeno 10 giorni lavorativi di anticipo, nell’applicazione “Formulario di presentazione dei progetti FSE on line” secondo le indicazioni fornite in allegato 2 “Istruzioni per la compilazione e presentazione on line del Formulario progetti FSE+” del bando, e trasmessa tramite la predetta piattaforma.

Alla piattaforma web del Sistema Informativo FSE si accede con l’utilizzo di una Carta nazionale dei servizi (Cns) attivata (di solito quella presente sulla Carta sanitaria della Regione Toscana) oppure con credenziali Spid (Sistema pubblico di identità digitale), per il cui rilascio si possono seguire le indicazioni della pagina open.toscana.it/spid oppure tramite Carta d’identità elettronica (Cie).
Se un soggetto non è registrato è necessario compilare la sezione “Inserimento dati per richiesta accesso” accessibile direttamente al primo accesso al suindicato indirizzo web del Sistema Informativo. Le richieste di nuovi accessi alla piattaforma web del Sistema Informativo FSE devono essere presentate con almeno 10 giorni lavorativi di anticipo rispetto alla scadenza del bando. Oltre tale termine non è garantita una risposta entro la scadenza dell’Avviso.


Progetti ammissibili

Sono ammissibili progetti di welfare culturale quale modello capace di coinvolgere diversi settori come sanità, politiche sociali, cultura e terzo settore, col fine di generare un impatto positivo sulla vita delle persone e delle comunità.

I progetti utilizzeranno un approccio pratico a sostegno della partecipazione attiva, si baseranno sull'idea che la partecipazione a esperienze culturali può avere effetti positivi sulla salute fisica e mentale, sull'apprendimento e sviluppo personale, oltre che contrastare le disuguaglianze e favorire la coesione sociale.

Vincoli concernenti gli interventi. I progetti si svilupperanno nell’ambito delle varie forme di linguaggio dello spettacolo dal vivo (danza, musica, teatro, circo e arti visive) e/o della valorizzazione del patrimonio culturale.
A titolo esemplificativo e non esaustivo sono ammissibili le seguenti tipologie di azioni:

  • attività di animazione del territorio attraverso iniziative a carattere culturale, sociale o di servizio alla comunità anche attraverso l’utilizzo di strumenti digitali e multimediali;
  • organizzazione di eventi culturali (musica, teatro, danza, arti performative etc) per la promozione dei linguaggi artistici, della memoria dei luoghi e delle comunità, il dialogo tra generi e tra generazioni;
  • organizzazione di laboratori creativi nell’ambito delle varie forme di linguaggio dello spettacolo dal vivo (danza, musica, teatro, circo e arti visive) e/o della valorizzazione del patrimonio culturale;
  • prevenzione del disagio sociale e culturale promuovendo forme inclusive di cittadinanza attiva, rivolgendosi ad esempio a fasce di persone in condizioni di fragilità sempre attraverso la partecipazione ad eventi culturali (es. anziani, soggetti con disabilita etc).


Destinatari dei progetti

  • Persone con disabilità, cittadini/e, famiglie, giovani, terzo settore

Vincoli concernenti gli interventi:
A) I destinatari dovranno avere le caratteristiche descritte all’articolo 3 del bando e potranno essere individuati dai servizi sociali territoriali.
B) Per ciascuna attività il numero massimo e minimo dei destinatari sarà valutato dai soggetti organizzatori dell’attività purché sia consono alla buona riuscita dell’attività stessa. Inoltre, i destinatari dovranno compilare la Scheda di iscrizione all’attività (come da allegato 11 del bando);
C) La registrazione delle presenze (di cui all’allegato 10 del bando) è obbligatoria soltanto per quelle attività che si rivolgono ad un numero limitato di destinatari (massimo 50 persone) e non per quelle che si rivolgono ad un numero più ampio.

Dotazione finanziaria

Per l’attuazione del bando, a seguito di quanto disposto dalla delibera 397 del 31 marzo 2025, in aderenza ai fabbisogni rilevati presso le coalizioni locali per l’attività Pad 3.k.3 a valere sul Programma regionale Fse+ 2021-2027, è disponibile la cifra complessiva di 2 milioni 768 mila 400 euro come di seguito ripartita:

  • Area interna 1  Alta Valdera Alta Val di Cecina Colline Pisane Val di Merse Colline Metallifere: 250.000 euro
  • Area interna 2  Amiata Colline del Fiora: 757.900 euro
  • Area interna 3  Val di Chiana Senese: 1.100.000 euro
  • Area interna 4  Casentino Val Tiberina: 100.000 euro
  • Area interna 5  Lunigiana Garfagnana Media Valle Appennino Pistoiese: 450.000 euro
  • Area interna 6  Mugello Valdarno Val Bisenzio: 110.500 euro
     

Tipo di agevolazione

  • Il finanziamento del presente avviso copre il 100% dell’importo progettuale previsto.

Approvazione progetti e modalità di utilizzo dei finanziamenti

La Regione, a seguito della procedura negoziale e alla presentazione dei progetti definiti dalle Aree Interne coinvolte da questo bando, approva i progetti definitivi al fine della sottoscrizione dell’Investimento territoriale integrato (Iti).
Con decreto successivo, a seguito della sottoscrizione della strategia complessiva di Area, impegna le risorse finanziarie necessarie alla loro attuazione. L’approvazione dei progetti avverrà entro 30 giorni dalla scadenza per la loro presentazione tramite decreto dirigenziale del dirigente del settore “Fondazioni regionali per la cultura. Istituzioni culturali e siti Unesco. Valorizzazione del Patrimonio culturale. Rievocazioni storiche” della Regione Toscana che verrà pubblicato sul Burt e su https://www.regione.toscana.it/pr-fse-2021-2027/bandi-in-attuazioneegraduatorie che avrà valore di notifica per i soggetti richiedenti.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi allegati approvati con decreto dirigenziale 18224 del 20 agosto 2025.

Sono qui pubblicati, in file editabile, alcuni degli allegati del bando, per la compilazione digitale:


Per saperne di più

Informazioni sul bando possono essere richieste


Per assistenza sul Sistema Informativo FSE+


Per problemi tecnici connessi alla procedura online

  • contattare il numero: 800 688 306.

 

Link e allegati

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