Il bando Feampa 2021-2027, approvato dalla Regione Toscana con decreto 9934 del 6 maggio 2026, attua l’azione 3 dell’Obiettivo specifico 1.1 della Priorità 1 del PN FEAMPA 2021-2027 nell’ambito dell’intervento 2 “Promozione di condizioni favorevoli a settori della pesca, dell'acquacoltura e della trasformazione economicamente redditizi competitivi e attraenti”, attraverso l’adeguamento delle strutture portuali al fine di rendere più sicure le attività di pesca, nei luoghi di sbarco.
Nell’ambito del FEAMPA 2021-2027, in linea con gli obiettivi del Green Deal europeo, della strategia Farm to Fork e della Biodiversity strategy for 2030 e con le indicazioni dei nuovi Orientamenti strategici UE, le azioni dell’O.S. 1.1 (“Rafforzare le attività di pesca sostenibili dal punto di vista economico, sociale e ambientale”) sono volte alla promozione della trasformazione economica innovativa, il miglioramento dei processi produttivi, la ristrutturazione della flotta peschereccia italiana. Si punterà alla transizione verde del settore, mediante un approccio ecosistemico alla gestione delle attività coerentemente con le misure previste dalle raccomandazioni della CGPM per la conservazione e la gestione degli stocks e per l’attuazione di Agenda 2030.
In evidenza: proroga del bando fino alle ore 13 del 15 luglio 2026, con decreto 13290 del 15 giugno 2026
La domanda di aiuto dev’essere presentata a partire dal giorno 18/05/2026. Il termine ultimo per la presentazione è previsto per il giorno 15 luglio 2026 alle ore 13:00. Le domande presentate oltre
detto termine saranno considerate irricevibili“;
Modifica del testo dei bandi con decreto dirigenziale n.12015 del 29/05/2026: modifica ai Bandi Obiettivo Specifico n.1.1 Azione 3, Obiettivo Specifico 2.1 Azione 5, Obiettivo Specifico 2.2 Azione 2 e Obiettivo Specifico 2.2 Azione 1 a integrazione del paragrafo C.4.4 della Prima Parte dei suddetti Bandi, aggiungendo, dopo la lettera f), la seguente lettera g) “<<Assegni circolari non trasferibili o bonifico bancario irrevocabile (BIR) esclusivamente per l’acquisto di terreni/edifici>
Finalità
Rendere le strutture portuali più adeguate alle esigenze del comparto pesca, migliorare la operatività degli addetti e ridurre l’impatto ambientale di tali strutture.
Attività ammissibili
Il sostegno di cui al presente capo riguarda gli interventi che contribuiscono al conseguimento degli obiettivi della Politica Comune della Pesca (PCP) definiti all’articolo 2 del regolamento (UE) n. 1380/2013 attraverso l’Obiettivo Specifico 1.1 “Rafforzare le attività di pesca sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale”; a tale scopo il presente bando sosterrà investimenti:
- sulle infrastrutture nei porti pescherecci esistenti, nei luoghi di sbarco, nelle sale di vendita all’asta esistenti e nelle infrastrutture collettive per la vendita diretta del prodotto sbarcato, valorizzanti il ciclo di produzione e la qualità del prodotto sbarcato e in attrezzature che garantiscono la continuità della catena freddo, la salubrità dei prodotti e per fornire valore alle catture indesiderate (destinandole ad esempio alla produzione di farina e olio di pesce, cibo per animali domestici ecc.) senza creare un mercato redditizio di catture indesiderate; gli impianti tecnici saranno orientati all’uso di energie rinnovabili per ridurre impronta di carbonio;
- per il miglioramento delle condizioni di operatività degli addetti nei porti, nei luoghi di sbarco, nelle sale di vendita all’asta esistenti e nelle infrastrutture collettive per la vendita diretta del prodotto sbarcato in termini di lavoro, salute e sicurezza. Si renderanno più incisive le misure tecniche per riduzione dell’impronta carbonio.
Destinatari / beneficiari del bando
I soggetti ammissibili a presentare istanza di sostegno, in forma singola o associata, sono:
- Imprese di pesca, per le operazioni di codice: 1, 2, 7, 36, 47, 48. Nell’ambito di dette azioni, per le operazioni di codice 47 e 48 sono escluse le imprese di piccola pesca costiera.
- Armatori di imbarcazioni da pesca per le operazioni di codice 1, 2, 5, 36, 47, 48. Nell’ambito di dette azioni, per le operazioni di codice 47 e, 48, sono esclusi gli armatori di imbarcazioni di piccola pesca costiera.
- Amministrazioni pubbliche, Autorità portuali e altri organismi titolari e/o designati alla gestione di porti di pesca e/o di luoghi di sbarco, e/o di sale per la vendita all'asta e/o di ripari di pesca e/o per le strutture collettive di vendita diretta per le operazioni di codice 1, 2, 5, 7, 47 e 48.
Scadenza e presentazione delle domande
La domanda va presentata entro le ore 13 del 15 luglio 2026, per proroga (scadenza iniziale 18/06/2026). Per presentazione della domanda si intende la sottoscrizione della Dichiarazione Unica Aziendale (DUA) nel sistema informatico ARTEA mediante le modalità telematiche (firma elettronica qualificata o firma digitale, purché il certificato sia rilasciato da un certificatore accreditato) di cui al decreto ARTEA n. 70 del 30/06/2016 ed eventuali successive modifiche ed integrazioni. E’ inoltre possibile, in caso di necessità, la firma autografa dell’istanza chiusa sul sistema ARTEA; tale modalità prevede la stampa del pdf, la sottoscrizione autografa dell’istanza e la presentazione dell’istanza sottoscritta unitamente alla copia del documento di identità.
Dotazione finanziaria
Le risorse finanziarie messe a disposizione del presente bando sono pari ad € 1.000.000,00. Dette risorse potranno essere integrate qualora vengano accertate ulteriori disponibilità economiche nell’ambito di quelle messe a bando per azioni inerenti il medesimo intervento 2 nonche’ con risorse rese disponibili dal Bilancio di previsione e dal piano finanziario FEAMPA.
Per ogni domanda il contributo massimo sarà pari ad Euro 400.000,00.
Intensità di aiuto
L’aliquota massima del contributo pubblico erogato ai beneficiari è pari al 50% della spesa totale ammissibile al beneficio. In deroga al punto precedente, aliquote massime specifiche di intensità di aiuto sono riportate nella Tabella di cui al punto 1.9) Quantificazione delle risorse e misura del contributo
Soggetti attuatori:
- Autorità di Gestione (AdG): L’Autorità di Gestione per il PN FEAMPA 2021-2027 individuata a livello nazionale, con D.M. n. 0667224 del 30 dicembre 2022, è il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità
Alimentare e delle Foreste, Dipartimento delle politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca, Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura. Il Responsabile è il Direttore Generale.
- Organismo Intermedio (O.I.) delegato: - Regione Toscana – Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale, competente per la gestione delle risorse assegnate; provvede alle istruttorie di ammissibilità dei progetti proposti al finanziamento, all’approvazione delle graduatorie, all’assegnazione dei contributi, delle varianti, delle proroghe e delle eventuali rinunce.
- ARTEA- (Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura) quale soggetto competente per l’istruttoria tecnica di 1° livello, contabile ed amministrativa propedeutica alla liquidazione dei contributi, alla loro erogazione ed eventuali recuperi di somme indebitamente percepite.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando con gli allegati approvato con Decreto n. 9934 del 06-05-2026
Organismo emittente: Regione Toscana