I cambiamenti climatici, che si manifestano con frequenti e prolungati periodi di siccità, con variazioni nel regime delle precipitazioni, nonché con l’ incremento delle temperature e di intense ondate di calore, stanno determinando squilibri sempre più sensibili tra disponibilità e richiesta d’acqua, nonché l’aumento dei fenomeni di inquinamento dei corpi idrici (es. cuneo salino), con rilevanti conseguenze per il settore agricolo.
La gestione sostenibile delle risorse idriche è un tema di elevato interesse, non solo in relazione ai problemi di approvvigionamento idrico, che minacciano la capacità produttiva delle imprese agricole toscane e la competitività di filiere caratterizzate da alti livelli di qualificazione, ma anche ai fini della salvaguardia della qualità delle acque e più in generale della tutela degli ecosistemi.