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Saper fare nei musei

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Le erogazioni liberali a favore di musei e attività culturali: normativa e aspetti fiscali

I più di cinquecento musei toscani hanno bisogno di un impegno straordinario affinché il loro ricco patrimonio possa essere conservato e fruito nel modo migliore. Negli ultimi anni la normativa in materia di beni culturali, in particolare di agevolazioni fiscali per forme di finanziamento privato alle realtà museali, è cambiata ed offre alcune opportunità che devono essere maggiormente conosciute ed utilizzate. Il tema è stato oggetto del convegno "Oltre lo sponsor. Investire nel museo", organizzato da Regione Toscana, che ha rappresentato un utile momento di confronto tra direttori di musei, economisti della cultura, manager di imprese culturali ed esponenti del mondo economico. Questa pubblicazione contiene, in forma aggiornata ed integrata, il testo degli interventi presentati al convegno, oltre ad una ricca appendice documentaria, che riporta tra l'altro la modulistica da compilare da parte dei soggetti che beneficiano delle sponsorizzazioni e da parte delle aziende che le forniscono.

L'edificio museo: energia, impianti, sicurezza

La Regione Toscana promuove da anni l'adeguamento dei musei presenti sul territorio regionale all'Atto di indirizzo sui criteri tecnico-scientifici e sugli standard di funzionamento e sviluppo.
La Regione Toscana, insieme alla Fondazione Musei Senesi e con il contributo scientifico del Politecnico di Torino e dell'ing. Fabio Marulli D'Ascoli, sostiene il progetto "Green Museum".

Il progetto è stato sviluppato coinvolgendo i musei presenti sul territorio senese, che si sono prestati a svolgere un'attività di monitoraggio sugli aspetti energetici e le dotazioni impiantistiche per il controllo climatico dell'ambiente confinato museale.

Questa pubblicazione elettronica (ebook) si propone di fornire un manuale per monitorare e valutare lo stato di fatto degli edifici museali, con particolare riferimento ai temi dell'efficienza energetica.

Conservazione preventiva e controllo microclimatico nel contesto degli standard museali

Il controllo microclimatico degli ambienti e dei contenitori museali destinati alla conservazione ed alla esposizione delle opere è essenziale per prevenire processi di degrado dei beni esposti.
Occorre tenere sotto controllo la temperatura, l'umidità relativa, le radiazioni elettromagnetiche e la qualità dell'aria degli ambienti e delle vetrine.
In Italia costituiscono fondamentali punti di riferimento il DM 10/05/2001, che fornisce un indirizzo per i criteri tecnico scientifici e gli standard, e la norma UNI 10829, che riguarda proprio la misurazione e l'analisi delle condizioni ambientali di conservazione.
Questa pubblicazione raccoglie i testi degli interventi dei relatori al Workshop dal titolo "Controllo microclimatico in ambienti museali", organizzato presso il complesso museale di Santa Maria della Scala a Siena.

La parola scritta nel museo. Lingua, accesso, democrazia

(a cura di) Alessandro Andreini
Regione Toscana - 2009

"Qual è lo spazio della parola scritta nel museo? Il volume cerca di rispondere, con esperienze e competente diverse, alla domanda perché quello della comunicazione scritta costituisce uno dei nodi critici per l'accesso al museo e per la democrazia nella fruizione dei beni culturali. Analfabetismo, illetteratismo, nuove cittadinanze linguistiche, ma anche eccesso di comunicazione mettono l'apparato dello scritto, spesso "troppo lungo, grigio, poco attraente, raramente letto", come afferma Daniel Jacobi, tra i temi centrali del dibattito museografico.
Ci sono musei che hanno scelto di presentarsi al visitatore senza parole, ma la soluzione non può certo essere generalizzata. Il contesto fa la differenza. Come può essere modulato allora l'uso della parola scritta nel museo? Innanzi tutto crediamo che non si possa prescindere dagli aspetti della comprensibilità e per questo motivo chiediamo aiuto ai linguisti perché ci diano un quadro dello stato della nostra lingua che è poi quello del modo in cui i cittadini la parlano e la comprendono".

Con scritti di:

Daniele Jalla
Alessandra Mottola Molfino
Paola Rodari
Vincenzo Padiglione
Marisa Dalai Emiliani
Daniela Pietragalla
Marina Pugliese
M. Cristina Del Fiorentino
Silvia Bruni
Floriana Conte
Claudio Rosati

Distribuzione gratuita:
- Richiedi via email la versione cartacea
- Scarica il file .pdf
 


Il sito web del museo
 ( a cura di ) Alessandro Andreini
Regione Toscana - 2008

"Il sito web di un museo è uno strumento: non si guarda, né si legge, né tanto meno si sfoglia: si usa. Paragonorei il sito ad un utensile da cucina, un robot multifunzione ad esempio, che collocato nello scaffale viene ricercato per essere usato quando se na ha bisogno. In primo luogo lo strumento deve essere collocato in un piano raggiungibile da tutti senza particolari sforzi. Poi deve essere funzionale alle operazioni per cui è stato costruito ma soprattutto deve rispondere ai bisogni di chi lo deve usare. Altrettanto importante è che sia facile fare quello che lo strumento consente di fare [..]"

Con scritti di:

Alessandro Andreini
Federico Picardi
Emiliano Ricci
Mario Turci

Distribuzione gratuita:

versione digitale, pdf file.   

 

La segnalazione esterna del museo

Claudio Rosati

Regione Toscana - 2008

"Bisogna che i monumenti cantino. E' necessario che essi generino un vocabolario, creino una relazione, contribuiscano a creare una società civile", diceva Paul Valéry che è anche l'autore della bella epigrafe sulla facciata del Musée de l'Homme a Parigi. I monumenti, in realtà, spesso stanno zitti e nascosti. Prendiamo il museo. La sua presenza nella città in cui si trova – soprattutto se non provoca lo stupore delle architetture contemporanee spettacolari che si pongono come elemento del landmark urbano - è conosciuta meno di quanto si creda. Il dato è sempre sorprendente per gli addetti, soprattutto per chi ogni giorno va da casa al museo facendo un itinerario che è entrato ormai nella sua mappa mentale. La sorpresa per un dato inaspettato spiega bene perché spesso il problema della segnaletica direzionale non sia ancora sufficientemente considerato per il valore che ha. Eppure basta una semplice riflessione. A molti sarà capitato di chiedere a un passante dove sia il museo e come questi abbia avuto la difficoltà di rispondere.

Distribuzione gratuita:

versione cartacea

versione digitale 

 

La Sicurezza delle persone e delle opere nei musei. Lineamenti

Santa Maria della Scala (Siena)

Regione Toscana 2007

La sicurezza non è una competenza da delegare solamente ai tecnici del settore, ma riguarda tutti coloro che operano nei musei ed i visitatori in prima persona. Il progetto di formazione e informazione sulla sicurezza delle persone e delle opere neii musei promosso dall Regione Toscana, parte da questa convinzione. Le norme, il loro rispetto, la stessa assistenza dei tecnici hanno un'efficacia maggiore se posso contare su una consapevolezza diffusa del problema. Promuovere una cultura della sicurezza diventa un adempimento attivo di tutti, di ogni giorno e non deve ridursi ad un cartello di adempimenti e di regole imposte ed a mala pena conosciute.

Distribuzione gratuita versione digitale, pdf file

 

Per ulteriori informazioni rivolgersi a toscanamusei@regione.toscana.it

 

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Aggiornato al:
11.03.2016
Article ID:
276323