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Quattro town meeting elettronici in meno di tre anni

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Il primo a novembre del 2006, per scrivere la legge sulla partecipazione
Tre electronic town meeting in due anni. Il quarto oggi. E l'invito, da più parti del mondo, a raccontare la consolidata (e finora unica in Italia) esperienza toscana. Era il 18 novembre 2006 quando la Regione ha organizzato, a Marina di Carrara, il primo town meeting elettronico della sua storia, il secondo in tutta Italia. Era stato promosso per scrivere le linee guida della legge sulla partecipazione, che è diventata anche la prima legge toscana 'partecipata'. Una giornata intensa, con 408 partecipanti distribuiti attorno a 48 tavoli, metà donne e metà uomini, il 43,3% tra i 18 e i 35 anni. Il secondo t own meeting elettronico organizzato dalla Regione si è svolto esattamente un anno dopo, il 17 novembre 2007. Lo scopo era conoscere l'opinione dei cittadini toscani sulla partecipazione alla spesa sanitaria, ovvero il ricorso ai ticket e le possibili alternative, assieme all'organizzazione dei servizi sanitari territoriali a partire dai pronto soccorso. A confrontarsi furono in 188: tutti estratti a sorte e collegati con un sofisticato sistema tecnologico da dieci sedi diverse, 82 di nuovo a Marina di Carrara che era la sede principale e 106 altrove.
Pochi mesi dopo, alla fine di dicembre, il Consiglio regionale della Toscana approvava la legge proposta dalla giunta per facilitare il coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni prese dalle istituzioni. A settembre del 2008 è stata nominata l'Autorità per la partecipazione, rappresentata dal professo Rodolfo Lewanski, e sono partiti i processi partecipativi locali, finanziati dalla Region e su richiesta di enti, cittadini ed associazioni. C'è chi ha scelto il town meeting e chi altre forme di partecipazione.
Il 15 novembre dell'anno scorso si è quindi svolto il terzo town meeting elettronico della Regione. L'argomento scelto stavolta riguardava i cambiamenti climatici, i consumi energetici e le fonti alternative: la platea era costituita esclusivamente dai giovani e più di sette su dieci non aveva più di 19 anni. Ma è stato anche il primo town meeting paneuropeo: c'erano infatti i giovani toscani (300, tutti alla Fortezza da Basso a Firenze) ma anche 95 giovani riuniti in un cittadina vicino a Barcellona in Spagna e altri 120 dalla regione di Poitou-Charentes in Francia. Tutti collegati per via telematica. Le proposte raccolte sono state consegnate il 18 novembre alla Commissione temporanea di Strasburgo dell'Unione Europea sui cambiamenti climatici.
Il quarto town meeting è que llo in corso da stamattina, in contemporanea a Torino e Firenze, e riguarda il testamento biologico.
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27.04.2009