Opere pubbliche incompiute: trasmissione dell'Elenco prorogata al 10 maggio

 

L'Osservatorio regionale dei Contratti pubblici della Regione Toscana, ricordando alle stazioni appaltanti, agli enti aggiudicatori ed agli altri soggetti aggiudicatori di cui all'art.3 comma 1 del decreto del Ministero infrastrutture e trasporti n. 42/2013, che entro il 31 marzo di ogni anno sono tenuti a comunicare l'Elenco delle opere incompiute individuate secondo i criteri di cui all'art.1 del citato decreto,

comunica agli Enti che rientrano nell'ambito della propria competenza territoriale che:

- il termine del 31 marzo di cui all'art.3 comma 1 del decreto ministeriale 42/2013 per l'individuazione e la trasmissione all'Osservatorio della lista delle opere incompiute, è prorogato, per il 2019, al 10 maggio;

- al fine di garantire il rispetto del principio di unicità dell'invio del dato, l'obbligo di cui all'art.3 comma 1 del decreto ministeriale 42/2013 sarà considerato assolto con la trasmissione, tramite il sistema SITAT, del Programma triennale dei lavori pubblici 2019-2021 ai fini dell'assolvimento degli obblighi di pubblicità di cui al comma 7 art.21 del decreto legislativo 50/2016, ovvero qualora correttamente redatto secondo le modalità del decreto ministeriale 14/2018 - in vigore dal 10 mrazo 2018 - e pertanto comprensivo della scheda B "Elenco Opere Incompiute" dell'allegato I di detto regolamento.
La mancata compilazione di detta scheda B si intende quale dichiarazione di assenza di opere incompiute.

La stazione appaltante che non ritiene debba considerare l'Elenco di cui alla citata scheda B del proprio programma lavori pubblici, come corrispondente agli obblighi informativi di cui al DM 42/2013 - ad esempio in quanto ricomprendente opere incompiute da non ritenersi tali alla data del 31 dicembre 2018 -  deve darne formale comunicazione all' Osservatorio regionale dei contratti pubblici tramite mail all'indirizzo oracop@regione.toscana.it indicando il codice CUP delle opere eventualmente da escludere ed utilizzando la procedura SITAT-OI per segnalare quelle eventualmente da aggiungere.

La stazione appaltante o altro soggetto di cui all'art.3 comma 1 del DM 42/2013 che, pur avendo competenza su opere definite incompiute ai sensi del sopra richiamato DM n.42/2013, per qualsiasi motivo non ha provveduto alla pubblicazione del Programma triennale dei lavori pubblici entro il 10 maggio 2019, è tenuta ad adempiere agli obblighi di cui al DM n.42/2013, comunicando come di consueto l'Elenco delle opere incompiute tramite l'apposita procedura SITAT-OI.
 

 

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Aggiornato al:
04.12.2019