E!State liberi! 2009

Condividi

I campi di lavoro estivi sulle terre confiscate alla mafia costituiscono un momento importante di diffusione della cultura della legalità, di denuncia della cultura del privilegio e del ricatto, che caratterizza i territori dove la mafia è riuscita ad imporre la propria legge. Questi campi non rappresentano per i giovani che li frequentano soltanto una vacanza o un momento formativo, bensì costituiscono un'esperienza di vita a tutto campo, che fa prendere coscienza e rompe il muro dell'indifferenza. Inoltre i campi di lavoro hanno anche lo scopo fondamentale di favorire la nascita e il radicamento di cooperative sociali, che riescano a sviluppare un vero e proprio piano d'impresa. Le foto contenute in questa pubblicazione ci mostrano giovani toscani che hanno scelto di vedere con i propri occhi una realtà difficile, di lavorare insieme per cambiarla.
 


 

E!State Liberi! 2009 : campi di lavoro
nelle terre confiscate alle mafie

I. Toscana. Direzione generale organizzazio-
ne e sistema informativo II. Libera. Coordi-
namento regionale toscano III: Centro di
documentazione Cultura della legalità de-
mocratica
1. Mafia – Beni confiscati : Terre colti-
vate – Lavoro agricolo da parte di volontari
toscani – Italia meridionale – Fotografie
364.43094570222

Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
13.12.2012