Qualificazione dei laboratori per le analisi dell'amianto

Come previsto dalla normativa vigente (L. 257/1992, DM 06/09/1994 e DM 14/05/1996) i laboratori  pubblici e privati che eseguono campionamenti ed analisi su amianto, nell'ambito dei processi di controllo, rimozione e bonifica da tale materiale, devono essere in possesso di specifici requisiti.

In attuazione della delibera di Giunta regionale 1312/2015 è partito il nuovo programma di qualificazione dei laboratori. Per partecipare è necessario presentare specifica domanda entro il 31 ottobre.

La lista dei laboratori qualificati attualmente è pubblicata sul sito del Ministero della Salute.
Dopo il 31 ottobre 2017, i laboratori della lista che non avranno presentato domanda si riterranno rinunciatari e pertanto verranno depennati per scadenza della validità della qualificazione. Questa continuerà ad avere efficacia solo per i laboratori che confermeranno l'adesione ai programmi, fino al termine del percorso per l'ottenimento della nuova qualificazione periodica che porterà alla redazione della nuova Lista dei laboratori qualificati per il biennio successivo.

Domande di qualificazione
Le domande devono essere inviate entro il 31 ottobre 2017 a:

Il Ministero della Salute riceve le domande di qualificazione corredate del questionario e le trasmette ai laboratori regionali di riferimento, nel nostro caso ARPAT che trasmette a sua volta via PEC tutta la documentazione ricevuta al Laboratorio di Sanità Pubblica di Siena.

Modalità di partecipazione ai circuiti nazionali
Nella domanda deve essere specificata la modalità di partecipazione ai circuiti nazionali, cioè se il laboratorio intende qualificarsi partecipando ad un circuito nazionale o se il laboratorio presenta idonea documentazione sul possesso di accreditamento Accredia per specifiche tecniche di analisi per l'amianto e che abbiano partecipato, con risultati positivi, a programmi di intercalibrazione riconosciuti in sede europea o internazionale.

Tariffe
La tariffa da pagare per ciascun laboratorio è costituita da una parte fissa (sopralluogo e istruttoria documentale) e una quota che dipende dai circuiti cui il laboratorio intende partecipare ai fini della qualificazione. Le tariffe sono state concordate indicativamente tra Regioni e Ministero della Salute come mostrato nella tabella di seguito riportata e potranno subire aggiornamenti sulla base del numero delle domande pervenute. Le modalità e la tempistica di pagamento saranno comunicate successivamente.
Di seguito i costi indicativi per singola attività, IVA esclusa

Visita
(sopralluogo e analisi della documentazione)
600 euro 
Analisi documentazione
(senza sopralluogo)
100 euro 
Circuito campioni massivi FTIR
(set di 4 campioni come da protocollo allegato all'accordo)
300 euro 
Circuito campioni massivi MOCF-DC
(set di 4 campioni come da protocollo allegato all'accordo)
300 euro
Circuito membrane filtranti MOCF ARIA
(set di 4 campioni come da protocollo allegato all'accordo)
Circuito membrane filtranti SEM ARIA
(set di 4 campioni come da protocollo allegato all'accordo)
450 euro

700 euro
Circuito SEM MASSA
(set di 4 campioni come da protocollo allegato all'accordo)
300 euro
Attività non soggetta ad obbligo. Qualificazione volontaria
Circuito SEM Fibre vetrose (FAV)
(diametro medio geometrico pesato sulla lunghezza
verifica nota R - Linee Guida Intesa 211/CSR 10-11-16)
300 euro


Esame della documentazione e sopralluogo
ARPAT riceve le domande di partecipazione da parte del Ministero della Salute ed effettua un'istruttoria documentale preliminare. Le domande sono trasmesse via PEC al LSP di Siena, con il quale completa l'analisi documentale e concorda le eventuali integrazioni o chiarimenti da richiedere al laboratorio. Successivamente ARPAT in collaborazione con il LSP di Siena comunica al laboratorio richiedente l'avvio del processo di qualificazione specificando le modalità di partecipazione ed i relativi costi che devono essere pagati anticipatamente.

La gestione dei circuiti nazionali viene così ripartita tra ARPAT e LSP Siena.
Sono gestiti da ARPAT i circuiti

  • campioni massivi FTIR (set di 4 campioni come da protocollo allegato all'accordo)
  • campioni massivi MOCF-DC (set di 4 campioni come da protocollo allegato all'accordo)
  • membrane filtranti SEM ARIA (set di 4 campioni come da protocollo allegato all'accordo)
  • SEM Fibre vetrose (FAV) (diametro medio geometrico pesato sulla lunghezza verifica nota R - Linee Guida Intesa 211/CSR 10-11-16)

Sono gestiti dal Laboratorio di Sanità pubblica i seguenti circuiti:

  • campioni massivi DRX (set di 4 campioni come da protocollo allegato all'accordo)
  • membrane filtranti MOCF ARIA (set di 4 campioni come da protocollo allegato all'accordo)
  • SEM MASSA (set di 4 campioni come da protocollo allegato all'accordo)

Comunicazione e valutazione dei risultati
Gli esiti del sopralluogo, dell'analisi documentale e dell'eventuale partecipazione ai circuiti nazionali sono trasmessi via PEC da ARPAT al Ministero della Salute, e per conoscenza al LSP di Siena ed al laboratorio richiedente. Il Ministero della Salute sulla base della valutazione degli esiti delle attività sopra indicate, provvede a pubblicare l'aggiornamento dell'elenco dei laboratori qualificati.

Riferimenti
ARPAT – Settore Laboratorio - Unità Operativa radioattività e amianto
Silvia Bucci
tel. 055 3206030 | 328 0412099 s.bucci@arpat.toscana.it

Azienda USL Toscana Sud Est, Laboratorio di Sanità Pubblica di Siena - Laboratorio Polveri e Fibre
Giuseppina Scancarello
tel. 0577 536757  giuseppina.scancarello@uslsudest.toscana.it

 

Aggiornato al:
07.09.2017
Article ID:
14647172

Link e allegati