Commento alla tabella. Per l’indice generale e per le dodici divisioni di spesa si registrano variazioni positive eccetto variazioni negative per: 1. le spese per “Comunicazioni” per tutti i territori* (dettaglio della composizione delle ripartizioni sotto la tabella); 2. le spese per “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” per tutti escluso per il Nord-Ovest che registra nessuna variazione; 3. spese per “Mobili, articoli e servizi per la casa” e “Trasporti” per le Isole). In sintesi per la Toscana partendo dalla divisione di spesa con valori più alti (+4,3%) per “Altri beni e servizi” **(dettagliati sotto la tabella) seguiti da Istruzione (+4,2%), i valori decrescono fino alla divisione di spesa “Comunicazioni” con il valore negativo più alto (-4,3%) seguiti da “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (-1%). Per l’Italia partendo dal valore più alto per “Servizi ricettivi e di ristorazione” (+3,8%) seguiti da “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” (+3,7%), si arriva al valore più basso per “Comunicazioni” (-4,6%) seguiti da “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (-1%).
Tabella variazioni dell’indice mensile dei prezzi al consumo per l'Intera Collettività Nazionale (NIC) per divisioni di spesa per Toscana, Italia, ripartizioni Nord-ovest, Nord-est, Centro, Sud e Isole* (variazioni percentuali tra settembre 2024 e settembre 2025 con l’ordinamento delle divisioni di spesa dato dalla classificazione numerica attribuita da Istat indicata insieme al nome della divisione di spesa: in grassetto i valori negativi). *I dettagli sulla composizione delle ripartizioni sono sotto la tabella
Divisioni di spesa Toscana Italia Nord-ovest Nord-est Centro Sud Isole
Indice generale 1,6 1,6 1,4 1,5 1,6 1,9 1,1
01 – Prodotti alimentari e bevande analcoliche 3,7 3,7 3,2 3,8 3,8 4,0 3,8
02 – Bevande alcoliche e tabacchi 2,0 2,0 1,6 2,0 1,9 2,5 2,4
03 – Abbigliamento e calzature 0,5 0,9 0,8 0,8 0,6 1,6 0,3
04 – Abitazione, acqua, elettricità e combustibili -1,0 -1,0 0,0 -1,5 -0,3 -2,0 -2,7
05 – Mobili, articoli e servizi per la casa 1,0 0,3 0,1 0,3 0,5 1,0 -0,2
06 – Servizi sanitari e spese per la salute 1,3 1,5 1,0 1,6 1,4 2,4 0,9
07 – Trasporti 0,3 0,3 0,2 0,3 0,5 0,2 -0,2
08 – Comunicazioni -4,3 -4,6 -5,8 -5,6 -3,9 -2,5 -2,5
09 – Ricreazione, spettacoli e cultura 0,3 0,6 0,7 0,6 0,0 0,8 0,9
10 – Istruzione 4,2 3,1 3,0 2,8 3,8 3,2 3,0
11 – Servizi ricettivi e di ristorazione 3,1 3,8 3,8 3,8 3,0 5,2 2,5
12 – Altri beni e servizi **(nota sotto la tabella) 4,3 3,2 2,5 3,2 3,9 3,6 2,9
Fonte: Elaborazione Settore “Servizi digitali e integrazione dati. Ufficio regionale di statistica” su dati Istat – Rilevazione dei prezzi al consumo.
*Le ripartizioni geografiche costituiscono una suddivisione geografica del territorio nazionale e sono così articolate:
A. Nord (Nord-ovest+Nord-est)
1. (Nord-ovest) Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia
2.(Nord-est) Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna
B. Centro - Toscana, Umbria, Marche, Lazio
C. Mezzogiorno (Sud+Isole)
1. (Sud) Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria
2. (Isole) Sicilia, Sardegna.
** La divisione di spesa "Altri beni e servizi" comprende "Beni e servizi per la cura della persona", "Effetti personali n.a.c." (n.a.c. = non altrimenti classificabili), "Assistenza sociale", "Assicurazioni", "Servizi finanziari n.a.c.", "Altri servizi n.a.c.".