La Flavescenza dorata è una fitoplasmosi particolarmente dannosa per la vite e, ai sensi del Reg. UE 2019/2072 del 28/11/2019, è inserita tra i 20 organismi nocivi da quarantena più pericolosi per il territorio dell’Unione europea. Di conseguenza, il suo contenimento e la sua eradicazione sono obbligatori.
Fino a pochi anni fa la malattia risultava prevalentemente circoscritta ai vigneti delle regioni del Nord Italia; tuttavia, negli ultimi anni ha assunto una crescente rilevanza anche in Toscana. Il Servizio Fitosanitario regionale ha infatti riscontrato diversi casi di piante infette anche in aree viticole di pregio e, parallelamente, ha rilevato un incremento significativo della presenza sul territorio dell’insetto cicadellide Scaphoideus titanus, principale vettore della malattia.
Adulto di Scaphoideus titanus. INRAE Bordeaux, Eppo global database
Il Servizio Fitosanitario della Regione Toscana, nell’ambito delle azioni per contrastare questo organismo nocivo, con il decreto dirigenziale 8810 del 24 aprile 2026 ha approvato l’aggiornamento del Piano di azione per la Flavescenza dorata della vite, nel quale si indicano come di consueto le modalità tecniche operative e le misure di lotta fitosanitaria obbligatoria necessarie per impedire o comunque limitare l’ulteriore diffusione della malattia e del suo principale vettore.
Le misure fitosanitarie di lotta obbligatoria alla Flavescenza dorata della vite sono descritte nell’Allegato 1 del decreto indicato, mentre nell’ Allegato 2 sono riportati in dettaglio l’elenco delle zone delimitate e le elaborazioni cartografiche (zone infestate, zone cuscinetto e zone contenimento) insieme alla lista dei principi attivi autorizzati per il contenimento del vettore.
La cartografia aggiornata è consultabile nell’apposita sezione del sito del SFR: “Cartografia Fitosanitaria”.
Si invitano quindi tutti gli operatori del settore produttivo viticolo e vivaistico viticolo presenti in Toscana, e comunque anche tutti i proprietari o conduttori a qualunque titolo di vigneti sul territorio regionale, a rispettare e ad applicare scrupolosamente tutte le misure previste nel Piano di Azione.
Si ricorda infine che già a partire dalla metà del prossimo mese di maggio sul portale informativo Agroambiente.info all’indirizzo: http://agroambiente.info.regione.toscana.it/agro18/agroreport_view#/agro_report/2024_16,
saranno disponibili i bollettini fitosanitari provinciali, contenenti indicazioni per la lotta allo scafoideo, ed in particolare contro gli stadi giovanili dell’insetto più sensibili agli interventi chimici.
