Villa Peyron il Bosco di Fontelucente

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Comune: Fiesole
Via: di Vincigliata, 2

 

La villa, il giardino formale e l'ampio parco, si trovano sulle colline fiesolane, in una bellissima posizione con a sud una spettacolare vista su Firenze e verso est un'inquadratura di Castel del Poggio. Il toponimo del luogo prende la denominazione da una fonte cinquecentesca, immersa nel rigoglioso bosco, posta a monte della villa e che fornisce per caduta l'acqua necessaria al funzionamento delle numerosissime fontane presenti nel giardino e nel parco. La villa fu verosimilmente costruita su rovine di epoca etrusca, delle quali vi sono tracce evidenti nei sotterranei e nelle immediate vicinanze, come i muri ciclopici emergenti nel parco; col passare dei secoli ebbe rifacimenti e trasformazioni finché non assunse l'aspetto attuale per opera dell'architetto Giovannozzi, nei primi del Novecento. Il giardino, articolato su tre terrazzamenti degradanti verso sud, è sistemato con un parterre di bosso, lungo l'asse della villa. Presumibilmente il primo terrazzamento risale all'epoca di costruzione della villa, mentre gli altri, come molti interventi nel parco, sono stati realizzati prima da Angelo Peyron e successivamente dal figlio Paolo Peyron. E' a Paolo Peyron che si deve la realizzazione del lago e del soprastante complesso architettonico e monumentale. Le statue di pregevole fattura che ornano il giardino, al posto di quelle andate distrutte durante l'ultima guerra, provengono dalle ville venete del Brenta.

 

This villa, together with its formal garden and large park, stands on the Fiesole hills, in a beautiful position with a spectacular view of Florence to the south and of Castel del Poggio to the east. It takes its name from a 16th-century fountain set in a verdant wood on the uphill side of the villa which supplies water (by simple force of gravity) to the many fountains in the garden and park. It seems likely that the villa was built over Etruscan ruins, traces of which can be seen in the underground rooms and the immediate surroundings, such as the Cyclopean walls in the park. Over the centuries the building was remodelled until it acquired its present appearance as a result of work done by the architect Giovannozzi in the early 20th century. The garden, which spreads over three terraces on the south side, has a box-hedged parterre running in line with the villa. The upper terrace was probably created at the time of the villa's construction, while the others, much of the rest of the park, were laid out by Angelo Peyron and by his son Paolo Peyron. Paolo also created the lake and the architectural and monumental complex above it. The beautifully-sculptured statues that adorn the garden were taken from villas near the Brenta river in north-east Italy's Veneto region, to replace the ones that were destroyed during World War II. Castello di Vincigliata Vincigliata via di Vincigliata 13

Aggiornato al:
27.05.2016
Article ID:
11586495
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