Emanato il decreto di approvazione del bando attuativo della Legge Regionale 15 luglio 2025, n. 34 “Disposizioni per la valorizzazione e la promozione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale – annualità 2026.
Bando
Con Decreto Dirigenziale n. 5576 del 16 marzo 2026 è stato approvato il testo del bando attuativo Legge Regionale 15 luglio 2025, n. 34 “Disposizioni per la valorizzazione e la promozione dei prodotti e delle attività dei produttori di birra artigianale” – annualità 2026.
l bando è promosso nell'ambito di GiovaniSì , il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.
Scadenza
Le domande devono essere presentate entro le ore 13,00 del 26 maggio 2026.
La modulistica è disponibile alla seguente pagina cliccando su: “Bando attuativo della L.R. 34/2025 – birra artigianale – annualità 2026”.
A chi si rivolge (beneficiari)
Sono ammessi a presentare domanda di sostegno e a beneficiare del sostegno concesso i seguenti soggetti:
- “microbirrificio” si intende il piccolo birrificio indipendente di cui all’articolo 2, comma 4 bis, secondo periodo, della l. 1354/1962 che produce meno di 10.000 ettolitri per anno di birra (di seguito “microbirrificio”)
- “microbirrificio agricolo” si intende l’impresa agricola che produce birra artigianale, entro i limiti di cui alla lettera c), nell’ambito delle attività connesse di cui all’articolo 2135, comma 3, del codice civile, la cui percentuale di materia prima prodotta in proprio nel territorio della regione Toscana, ai sensi del decreto del Ministero dell’economia e delle finanze 5 agosto 2010 (Individuazione dei beni che possono essere oggetto delle attività agricole connesse di cui all'articolo 32, comma 2, lettera c), del testo unico delle imposte sui redditi), non è inferiore al 51 per cento di quella utilizzata (di seguito “microbirrificio agricolo”)
Tali soggetti sono ammessi al sostegno a condizione che: abbiano una sede di produzione della birra in Toscana, siano iscritti alla Camera di commercio e abbiamo attribuito il codice Ateco 11.05 e 11.06.
Opportunità
Sono ammessi al sostegno e beneficiano del pagamento gli investimenti sotto descritti, come riportati nel paragrafo “Interventi finanziabili” del bando.
Tipologia A)
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Partecipazione ad attività di formazione degli operatori che svolgono attività di vendita e somministrazione. L’intervento è riconosciuto al soggetto richiedente, ai dipendenti a tempo indeterminato a cui si aggiungono i coadiuvanti in caso di imprese agricole. Non rientra in questa tipologia di intervento l’attività che si configura come attività di consulenza
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Adesione a marchi collettivi riferiti alle birre artigianali e agricole.
Tipologia B)
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sistema per la movimentazione e il trasferimento delle materie prime dal punto di stoccaggio aziendale all’impianto di produzione della birra (a titolo esemplificativo e non esaustivo: coclea; nastri trasportatori; sistemi a catena; sistemi pneumatici o ad area compressa; sistemi a trasferimento in atmosfera controllata);
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impianti per il trattamento delle acque impiegate nel processo produttivo, inclusi i sistemi destinati alla regolazione e al controllo dei parametri chimico-fisici dell’acqua utilizzata nelle diverse fasi produttive (a titolo esemplificativo e non esaustivo trattasi di impianti ad uso esclusivo del processo di produzione della birra quali addolcitore e/o impianto di osmosi);
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sistema per il trasferimento dei fluidi impiegati nel processo di produzione della birra (a titolo esemplificativo e non esaustivo: pompe di ogni tipo, anche comprensive di filtri). Sono esclusi dal sostegno i sistemi di microfiltrazione;
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tini, recipienti e serbatoi destinati alle fasi di lavorazione (a titolo esemplificativo e non esaustivo: fermentazione, miscelazione e conservazione), della birra prodotta dall’azienda beneficiaria anche dotati di sistemi per il controllo della temperatura collegata al processo di produzione della birra. Inoltre, sono ammissibili anche i fusti in acciaio destinati ai sistemi di vuoto a rendere di proprietà dell’azienda;
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impianti e attrezzature per la maltazione funzionali alla trasformazione dei cereali destinati alla produzione della birra;
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serbatoi silos o sistemi di stoccaggio per la conservazione delle materie prime impiegate nel processo di produzione della birra, anche dotate di sistemi per il controllo della qualità delle materie conservate compresi sistemi in atmosfera controllata;
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strumentazione e apparecchiature di analisi di laboratorio utile al controllo qualitativo delle materie prime, del processo produttivo e del prodotto;
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impianti e attrezzature per il lavaggio e la sanificazione degli impianti di produzione (sistemi CIP – Cleaning in Place), inclusi i sistemi destinati alla pulizia e sanificazione di serbatoi o silos, tini di fermentazione e tubazioni utilizzate nel processo di produzione della birra, lavaggio e il ricondizionamento bottiglie e/o fusti riutilizzabili nell’ambito di sistemi di vuoto a rendere;
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Impianti, attrezzature e linee di imbottigliamento, infustamento, etichettatura e confezionamento della birra prodotta in azienda, comprese le attrezzature per il riempimento dei fusti (riempifusti), nonchè attrezzature e dispositivi tecnici destinati all’adeguamento di linee di produzioni esistenti purchè funzionali al miglioramento delle prestazioni, della sicurezza, della capacita produttiva o della qualità del prodotto;
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realizzazione di luppoleti;
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attrezzature per la coltivazione/raccolta del luppolo e dei cereali da collegare alla trattrice o ad altra macchina operatrice, mentre e escluso l’acquisto di trattrici o di altre macchine operatrici;
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impianti e attrezzature per la raccolta, la movimentazione, lo stoccaggio, il trattamento, il recupero e la valorizzazione dei sottoprodotti e degli scarti di lavorazione, ivi comprese le trebbie;
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impianti e attrezzature strettamente collegati al processo produttivo, finalizzati all’efficientamento energetico degli impianti e dei processi di produzione della birra, compresi i sistemi di refrigerazione, raffreddamento, controllo termico, recupero e riutilizzo del calore di processo.
Tipo di agevolazione
Il sostegno pubblico è concesso nella forma di contributo a fondo perduto rispetto alle spese sostenute dai beneficiari.
L’intensità del sostegno è pari al 65% per tutte le tipologie di intervento.
Massimali e minimali
Non sono ammissibili domande di sostegno per le quali il contributo richiesto/ammesso sia inferiore a 3.500 euro.
Il contributo massimo concesso è pari a 10.000 euro per ciascun soggetto beneficiario.
Non è consentita l’erogazione di un anticipo e di eventuali stati di avanzamento lavori (SAL) del contributo pubblico concesso.
► Leggi il bando completo: Bando (allegato A al decreto)
Documentazione
► Dichiarazione di riconducibilità di spese e pagamenti (documento obbligatorio da allegare, opportunamente compilato, alla domanda di sostegno/pagamento)
Per ulteriori informazioni
Dirigente responsabile
Gennaro Giliberti – tel. 055/4383747 – email: gennaro.giliberti@regione.toscana.it
Referente per la misura
Stefania Bellini – tel. 055/438531 – email: investimentiagricoli@regione.toscana.it
Marisa Nigro – tel 055/4385246 – email: agroinvestimenti@regione.toscana.it
Organismo emittente:
Regione Toscana