Una regione che afferma il diritto alla salute per tutti

Ridurre le disuguaglianze e quindi assicurare diritti uguali per tutti. E’ questo il primo dei dieci obiettivi del Piano sanitario che la Toscana ha costruito secondo tre obiettivi di fondo: migliorare la salute e il benessere della popolazione; promuovere la soddisfazione e la partecipazione dei cittadini; puntare all’efficienza e alla sostenibilità economica del sistema. Poggiando su questi tre capisaldi, il Piano individua appunto dieci obiettivi precisi e misurabili in termini di salute. Oltre a quello citato, sono: migliorare competenza, accessibilità, accoglienza, consenso, personalizzando gli interventi; garantire un approccio etico al servizio sanitario; migliorare la salute con un ambiente di qualità; allungare la vita aumentando la sicurezza; insegnare ai cittadini a mantenersi in buona salute; aiutare i bambini a nascere e a crescere bene; per i tumori, primo non ammalarsi, secondo guarire; vivere più a lungo riducendo le malattie cardiovascolari; potenziare i servizi per le persone anziane. Alla fine del triennio i risultati saranno valutati per quanto sarà migliorata la salute dei cittadini. Da questo punto di vista sarà la Regione a collaborare con l'Organizzazione mondiale della sanità per sottoporre a verifica il raggiungimento degli obiettivi, misurando cioè come e quanto è migliorata la salute dei toscani al termine dei tre anni di validità del Piano sanitario regionale. Questi sono invece alcune dei risultati conseguiti in questi anni dalla sanità toscana. Bilancio in pareggio Da alcuni anni (almeno sei) la Regione Toscana chiude il bilancio della sanità in pareggio. Ciò accade senza che per conseguire questo obiettivo sia stato necessario introdurre alcun ticket o tassa aggiuntiva sui cittadini e garantendo un servizio basato su universalità, uguaglianza, appropriatezza. Riduzione del numero dei presidi ospedalieri In dieci anni, grazie ad un paziente lavoro di coinvolgimento delle realtà locali interessate, la Regione ha più che dimezzato il numero degli ospedali, passati da 93 a 41, con notevole risparmio ma anche con qualificazione maggiore di quelli esistenti. 100% dei finanziamenti utilizzati per gli investimenti La Toscana è l'unica regione in Italia ad aver utilizzato tutti i finanziamenti nazionali per l'edilizia ospedaliera previsti dall'art. 20 della legge 67/88. E' per questo che ha recentemente ottenuto una assegnazione maggiore rispetto al normale riparto tra le Regioni dei fondi per l'edilizia ospedaliera. Numero record di nuovi ospedali Dei 16 nuovi ospedali costruiti in Italia dal dopoguerra ad oggi, 8 li ha costruiti la Regione Toscana. Soltanto quest'anno ne abbiamo inaugurati due, nell'aretino e in Versilia. Quest'ultimo ha soluzioni d'avanguardia a livello europeo, è interamente cablato, ha trasporti interni robotizzati per le merci pesanti e un sistema automatizzato a cremagliera per analisi e referti diagnostici, è dotato di un piano cosiddetto sociale che ospita un ristorante, negozi e un asilo nido per i bambini dei dipendenti. Stanziati 534 milioni di euro per nuovi investimenti in edilizia La Regione ha recentemente approvato un progetto che prevede lo stanziamento di 534 milioni di euro per costruire 4 nuovi monoblocchi ospedalieri (che sostituiranno i vecchi ospedali) e per ampliare e completare la ristrutturazione di due già esistenti. Spesa farmaceutica sotto controllo Dopo il 30% di aumento della spesa farmaceutica registrato dal 2000 al 2001 a causa dell'abolizione del ticket, nel 2002 non abbiamo avuto che un lieve aumento (+0,8%) rispetto al 2001, avendo tenuto sotto controllo la spesa attraverso una capillare campagna di informazione sull'uso corretto dei farmaci, attivando la distribuzione diretta dei medicinali (con un risparmio del 50%) presso gli ospedali e gli ambulatori, e stipulando un accordo con i medici di famiglia perché svolgessero un'opera di informazione sui loro assistiti. Alto gradimento Secondo un sondaggio effettuato dalla Regione, l’80% dei cittadini si ritiene molto o abbastanza soddisfatto dei servizi sanitari offerti dalla sua Asl, il 16% si ritiene poco soddisfatto e solo un 2% per nulla soddisfatto. Un soccorso pronto anche dal cielo Il Servizio sanitario regionale garantisce un intervento tempestivo e qualificato in qualunque zona, montagne e isole comprese, 24 ore su 24, 7 giorni su 7, entro un massimo di 20 minuti dalla chiamata. Dal giugno 2001 il servizio di elisoccorso notturno è stato esteso anche alle siole dell'arcipelago toscano. Le analisi a domicilio E’ da anni in funzione un sistema di prelievi decentrati, anche a domicilio per le persone non autosufficienti. Dal 2001, grazie ad un accordo tra Regione e Poste, i referti diagnostici (analisi e radiografie) vengono consegnati entro 24 ore in provincia ed entro 72 fuori gratuitamente a tutti i cittadini che ne fanno richiesta. Donazioni da record Grazie ad un apposito "piano sangue", e grazie ai suoi 100.000 donatori, la Toscana - in controtendenza rispetto alla situazione nazionale - ha incrementato le donazioni raggiungendo l'autosufficienza per ciò che riguarda il fabbisogno di sangue. Inoltre, dopo aver studiato il modello più all'avanguardia in Europa (quello spagnolo), la regione ha migliorato ancora il numero di donazioni, attestandosi nel 2002 sui 27,2 donatori per milione di abitanti passando ai primi posti d’Italia in questo campo, con tassi all’avanguardia sul piano internazionale.

Aggiornato al:
02.12.2008
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