La Commissione Ue ha avviato una consultazione pubblica sul primo riesame della legge sui mercati digitali
La Commissione chiede a tutte le parti interessate, compresi i cittadini dell'UE, le piccole e medie imprese, le organizzazioni imprenditoriali e altri portatori di interessi, in merito all'impatto e all'efficacia della legge sui mercati digitali e alla sua disponibilità ad affrontare le sfide emergenti, come la diffusione di servizi basati sull'intelligenza artificiale (Ia).
Sulla base dei contributi ricevuti, la Commissione preparerà una relazione di riesame che valuterà l'impatto del regolamento sui mercati digitali finora.
Le parti interessate hanno tempo fino al 24 settembre 2025 per presentare le loro osservazioni.
La Commissione è tenuta a effettuare un riesame della legge sui mercati digitali entro il 3 maggio 2026 e successivamente ogni tre anni. La relazione risultante è presentata al Parlamento europeo, al Consiglio e al Comitato economico e sociale europeo.
Fare dell'Europa un leader mondiale nel settore delle scienze della vita
Le scienze della vita, cioè lo studio dei sistemi viventi, dalle cellule agli ecosistemi, hanno un ruolo fondamentale per la nostra salute, per l'ambiente e per l'economia. Sostenuta da una solida base di conoscenze e da livelli di eccellenza scientifica, l'Europa è da tempo leader in questo settore, ma sta perdendo terreno rispetto ad altri attori globali nella capacità di trasformare la ricerca in soluzioni concrete. Per invertire questa tendenza, la Commissione europea ha varato una nuova strategia per fare dell'Europa il luogo più attraente al mondo per le scienze della vita entro il 2030.
La strategia definisce misure lungo l'intera catena del valore delle scienze della vita per accelerare l'innovazione, agevolare l'accesso al mercato e rafforzare la fiducia dei cittadini nelle nuove tecnologie, garantendo che offrano benefici alle persone e al pianeta. Attualmente le scienze della vita apportano un valore aggiunto di quasi 1 500 miliardi di euro all'economia dell'UE e sostengono 29 milioni di posti di lavoro in tutta l'UE.
La strategia propone di:
• ottimizzare l'ecosistema della ricerca e dell'innovazione con un piano di investimenti dell'UE per facilitare i finanziamenti per le sperimentazioni cliniche multinazionali. Promuoverà inoltre un approccio "One Health" (ossia un approccio integrato volto a trovare un equilibrio fra salute delle persone, degli animali e degli ecosistemi) alla ricerca e all'innovazione e finanzierà lo sviluppo di soluzioni basate sul microbioma e di nuovi prodotti che stimolino l'innovazione e la sostenibilità industriali.
• consentire un rapido accesso al mercato per le innovazioni nel campo delle scienze della vita proponendo una normativa dell'UE sulle biotecnologie che creerà un quadro più favorevole all'innovazione in tutti i settori delle biotecnologie e varando un'interfaccia di abbinamento per far incontrare start-up, industria e investitori.
• stimolare la fiducia, la diffusione e l'uso dell'innovazione mobilitando 300 milioni di euro per incentivare gli appalti per l'innovazione nelle scienze della vita in settori quali l'adattamento ai cambiamenti climatici, i vaccini di prossima generazione e le soluzioni oncologiche a prezzi accessibili. Sarà inoltre istituito un gruppo di coordinamento per le scienze della vita al fine di allineare le politiche e i finanziamenti in tutti i settori.
La strategia fa parte della bussola per la competitività. Si basa su una consultazione pubblica e su un ampio corpus di elementi, tra cui due studi del Centro comune di ricerca della Commissione.
Maggiori informazioni
- Un nuovo piano per la prosperità sostenibile e la competitività dell'Europa
- Scegli l'Europa per le scienze della vita: una strategia per fare dell'UE il luogo più attraente al mondo per le scienze della vita entro il 2030
- Scheda informativa - Scegli l'Europa - Porta avanti la tua attività di ricerca nell'UE
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