Un piano per la banda ultralarga

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Fatta la banda larga, bisogna fare l'ultralarga. E' con questo obbiettivo che, come Regione, abbiamo lanciato una consultazione pubblica tra tutti gli operatori Tlc per "mappare" l'attuale stato di diffusione dei servizi a banda ultralarga e i loro piani di sviluppo, per il triennio 2014-2016, nelle aree industriali lungo la superstrada Firenze-Pisa-Livorno.

Si tratta del primo passo per dotare la Toscana di un piano per la banda ultralarga: un passo che facciamo nel momento in cui stiamo per raggiungere l'obbiettivo di garantire la banda larga a tutti i toscani (oggi siamo al 97% della popolazione ed entro la fine di quest'anno arriveremo al 100%).

La banda ultralarga è infatti un fattore abilitante per lo sviluppo del territorio. Un livello ancora maggiore di connettività non è solo uno strumento migliore in mano ai cittadini, ma serve anche a creare le condizioni per aumentare i servizi, stimolare nuova imprenditorialità, aumentare l'efficienza dei processi nelle aziende.

Come Regione ci muoveremo con la stessa logica con cui ci siamo mossi sulla banda larga: il nostro intervento sarà complementare e sinergico a quello degli operatori privati. Per questo siamo partiti da una consultazione tra di loro: i risultati ci consentiranno di impostare nel modo migliore l'intervento pubblico.

Aggiornato al:
30.01.2014
Article ID:
11383224