Con decreto dirigenziale n. 18878 del 28/08/2025 Regione Toscana ha pubblicato un Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali “Un luogo sicuro per i bambini e le bambine di Betlemme” di cui alla DGR 1037/2025.
Il bando prevede l’assegnazione di contributi per la realizzazione di uno o più progetti finalizzati a realizzare lavori su immobili idonei a ospitare attività di supporto psicologico e al recupero dai traumi della guerra dei bambini e delle bambine che vivono nella città di Betlemme. Le risorse complessive del contributo regionale a disposizione per questo bando sono pari a complessivi € 300.000,00. Il contributo richiesto non può superare il 80% dell’importo ammissibile al finanziamento e comunque fino ad un massimo di 300.000,00.
Obiettivo
Recupero e ristrutturazione di immobili idonei a ospitare attività di supporto psicologico e al recupero dai traumi della guerra dei bambini e delle bambine che vivono nella città di Betlemme
Localizzazione e descrizione dell’immobile
L’immobile sul quale si intende realizzare il complesso degli interventi progettuali dovrà essere chiaramente indicato ed identificato al momento della presentazione della proposta di progetto. In particolare, attraverso la compilazione dell’allegato D, dovranno essere forniti dettagli in merito a: Ubicazione: dovrà essere indicato il luogo via/quartiere di Betlemme dove si trova l’immobile e dovrà essere specificato se l’immobile è urbano o rurale. Stato attuale Si richiedono informazioni in relazione a: - Superficie utile (mq) e numero di vani. - Condizioni strutturali (es. se ci sono danni da usura, problemi all’impiantistica) - Presenza di barriere architettoniche Proprietà: specificare se l’immobile è di proprietà dell’ente proponente o se è in fase di acquisizione o se appartiene ad altri. In questo ultimo caso, specificare i dati del soggetto proprietario. Si dovrà fornire la planimetria dell’immobile insieme ad una adeguata documentazione fotografica.
Lavori edili ammissibili
I progetti dovranno includere un piano dettagliato dei lavori edili, con budget articolato per singola voce di costo. Gli interventi dovranno essere realizzati con criteri e materiali sostenibili ed ecocompatibili, dovranno garantire sicurezza, funzionalità e sostenibilità ambientale e dovranno essere articolati in interventi strutturali, impiantistica, sicurezza e accessibilità. A titolo di esempio si forniscono di seguito alcune categorie di intervento: A. Interventi strutturali Consolidamento fondazioni e muri portanti Riparazione tetti e impermeabilizzazione Rifacimento pavimentazioni Installazione di infissi nuovi Rimodulazione spazi interni all’immobile Rifacimento servizi igienici B. Impiantistica Elettrico: Nuovi impianti a norma, con prese di sicurezza e illuminazione a LED Idraulico: impianti dei bagni (inclusa la realizzazione di bagni accessibili a persone con disabilità) e eventuale installazione di serbatoi d’acqua Climatizzazione Cablaggio C. Sicurezza e Accessibilità Scale antiscivolo e corrimano Uscite di emergenza Rampa per persone con disabilità
Acquisto di arredi e attrezzature
Gli arredi devono essere funzionali, sicuri e adatti all’età dei bambini delle scuole elementari, primarie e secondarie. Gli arredi dovranno essere selezionati in base a criteri di sicurezza e funzionalità, dando priorità a fornitori palestinesi. Sono esclusi beni di lusso o non direttamente legati al progetto. Si fornisce una lista indicativa: A. Arredi Tavoli e sedie ergonomiche Scaffalature e armadi a misura di bambino Divani o cuscini per angoli lettura B. Attrezzature ludico-educative Giochi indoor: Tavoli da disegno, puzzle, giochi in legno Materiale didattico (libri, strumenti musicali semplici) Materiale per la drama therapy, self awareness, music therapy Giochi outdoor (se è presente un cortile/giardino): Altalene, scivoli (con pavimentazione antitrauma) Campi da gioco (mini-basket, calcio) C. Strumentazioni informatiche PC/computer portatili/tablet per laboratori digitali Proiettore per attività di gruppo
Criteri per la selezione dei materiali
Per la scelta dei materiali dovrà essere data priorità a fornitori locali e dovrà essere verificata la sussistenza delle certificazioni obbligatorie (es. per la sicurezza norme UE o ISO per giocattoli).
Destinazione d’uso dell’immobile
L’immobile oggetto degli interventi di cui ai punti precedenti dovrà essere destinato ad ospitare attività di supporto psicologico e al recupero dai traumi della guerra dei bambini e delle bambine che vivono nella città di Betlemme.
Competenze specifiche dell’attuatore del progetto e/o del partenariato da coinvolgere maturate da almeno 2 anni alla data di scadenza dell’avviso.
Comprovata esperienza nella gestione di progetti finalizzati a realizzare lavori su immobili idonei a ospitare attività di supporto psicologico e al recupero dai traumi della guerra Competenze specifiche e documentate nella gestione di strutture destinate all’infanzia Esperienza documentata nell'organizzazione di laboratori, attività ricreative e attività finalizzate a fornire supporto psicosociale a minori
Cofinanziamento regionale
80% fino ad un massimo di 300.000 euro
Cofinanziamento partenariato
20% delle spese ammissibili
Organismo emittente:
Regione Toscana