Un agenda per una politica di coesione riformata

La politica di coesione europea è oggetto di opinioni contrastanti nel dibattito politico-istituzionale ed economico. Secondo il Trattato UE tutte le regioni europee devono avere la possibilità di raggiungere il loro pieno potenziale di sviluppo (efficienza) e a tutti i cittadini europei deve essere concessa la possibilità di vivere una vita degna di essere vissuta, indipendentemente dal luogo in cui vivono (equità). 
La politica di coesione dovrebbe pertanto promuovere lo sviluppo e l'innovazione di paesi o regioni in ritardo, senza entrare in conflitto con la responsabilità e la capacità di Stati e Regioni di realizzare interventi autonomi mirati. 
Lo scopo di questo rapporto è quello di presentare un nuovo modello di politica di sviluppo orientato sul territorio, definito dall'OCSE "il nuovo paradigma della politica regionale". La responsabilità dell'elaborazione e della realizzazione delle politiche è ripartita tra i diversi livelli di governo, con la collaborazione di istituzioni speciali come le agenzie ed i partenariati pubblici e privati. Questa pubblicazione presenta i punti più significativi e le novità contenuti nel Rapporto elaborato  nel 2009 da Fabrizio Barca, dirigente e consigliere presso il Ministero dell'Economia e delle Finanze,  su richiesta di Danuta Hubner, commissaria per la politica regionale dell'Unione Europea.

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Aggiornato al:
26.03.2020
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457677