Trasformazione prodotti pesca e acquacoltura: contributi per efficienza energetica, rinnovabili e riduzione inquinamento

Trasformazione prodotti pesca e acquacoltura: contributi per efficienza energetica, rinnovabili e riduzione inquinamento

Correzione dei criteri di selezione Q3 e Q4 relativi ai nuovi posti di lavoro (decreto del 14 maggio 2026). Pn Feampa 2021-2127, priorità 2. Sostegno di investimenti in macchinari, attrezzature e tecnologie nei processi di lavorazione, conservazione e trasferimento del prodotto


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: 19, supplemento 111 alla parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: Aperto


 

Con decreto dirigenziale 9858 del 7 maggio 2026 la Regione Toscana ha approvato il bando che attua l'azione 1 "Transizione energetica e mitigazione degli impatti ambientali degli impianti di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura" dell'intervento 3 "Contributo alla neutralità climatica" (priorità 2, obiettivo specifico 2.2 Promuovere la commercializzazione, la qualità e il valore aggiunto dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, e la trasformazione di tali prodotti) del Piano nazionale (Pn) del Fondo europeo affari marittimi, pesca, acquacoltura (Feampa) 2021-2027, al fine di ridurre l’impronta ambientale della filiera dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura mediante il miglioramento dell’efficienza energetica e la riduzione dei consumi energetici nei settori della commercializzazione e della trasformazione dei prodotti. Con decreto 10511 del 14 maggio 2026 è stata corretta la formulazione dei criteri di selezione Q3 e Q4 relativi ai nuovi posti di lavoroi.Il bando è cofinanziato dal Pn Feampa 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate all'azione 1 "Transizione energetica e mitigazione degli impatti ambientali degli impianti di commercializzazione e trasformazione dei prodotti della pesca ed acquacoltura" del citato intervento 3 del piano nazionale.

In evidenza: correzione dei criteri di selezione Q3 e Q4, relativi ai nuovi posti di lavoro, indicati nel testo del bando, con decreto 10511 del 14 maggio 2026.
I criteri di selezione Q3 e Q4 indicati nel testo del bando sono sostituiti come segue:


Finalità del bando

Questo bando punta a favorire investimenti per promuovere la sostenibilità ambientale delle attività di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura. L’azione è finalizzata al sostegno di investimenti in macchinari, attrezzature e tecnologie nei processi di lavorazione, conservazione e trasferimento del prodotto favorendo anche la riduzione dei costi di gestione delle attività.


Destinatari / beneficiari del bando

I soggetti ammissibili a presentare domanda di sostegno sono le Micro e Pmi, come definite nell’Allegato alla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE che operano nella trasformazione / commercializzazione del prodotto ittico, operanti su tutto il territorio della Toscana.


Scadenza e presentazione delle domande

Le domande possono essere presentate solo tramite la piattaforma informatica Artea https://www.artea.toscana.it. può essere presentata a partire dal 18 maggio 2026 ed entro le ore 13 del 18 giugno 2026. Le domande presentate oltre detto termine saranno considerate irricevibili.
La domanda di contributo è esente da bollo come da normativa vigente (allegato B art. 21 bis del Dpr 642/1972 e art.6 del decreto legislativo 154 2004).
Ogni richiedente dovrà preventivamente costituire e aggiornare il fascicolo aziendale presso uno dei centri autorizzati (CAA), compilato nei suoi elementi necessari tra cui si evidenzia l’anagrafica aziendale, i dati bancari, la composizione strutturale, i mezzi di produzione, la manodopera e il piano di coltivazione grafico (PCG), quest’ultimo da presentare annualmente anche in caso di non possesso di superfici in conduzione.

  • Ogni richiedente può presentare una sola domanda di contributo su questo bando.

Attività ammissibili

Il raggiungimento dell’obiettivo specifico, nell’ambito dell'azione 1, viene attuato attraverso investimenti di efficientamento energetico e/o uso di energie rinnovabili per migliorare le prestazioni ambientali e la transizione energetica delle imprese attive nei settori della trasformazione e/o commercializzazione dei propri prodotti (vendita diretta) con esclusione della vendita al dettaglio.

Il sostegno del Feampa 2021-2027 sosterrà investimenti per lo sviluppo di sistemi a maggior efficienza energetica per la riduzione dei costi energetici e degli impatti sull’ambiente, l’uso di fonti rinnovabili in combinazione con sistemi di ricircolo, un approccio circolare alla gestione dei rifiuti.


Operazioni attivabili

Le operazioni (allegato II Tabella 7 del Regolamento UE 2022/79) attivabili nella presente azione sono le seguenti:

Codice 01 Investimenti nella riduzione del consumo di energia e nell'efficienza energetica
Nell’ambito dell’operazione il Feampa sosterrà investimenti per l’ottimizzazione del consumo energetico nella gestione degli impianti quali ad esempio: sistemi di illuminazione, apparecchiature di pompaggio, sistemi di isolamento termico, impianti idraulici, impianti di riscaldamento e refrigerazione, generatori a efficienza energetica con alimentazione ad a idrogeno o a gas naturale.

Codice 02 Investimenti in sistemi di energia rinnovabile
Nell’ambito dell’operazione il Feampa sosterrà investimenti per l’utilizzo di energie rinnovabili negli impianti quali ad esempio: tecnologie come fotovoltaico, solare, termico, idraulico, eolico, econometri, sistemi di gestione dell’energia e sistemi di monitoraggio.

Codice 41 Riduzione e prevenzione dell’inquinamento/contaminazione
L’operazione sosterrà investimenti per iniziative volte alla riduzione o alla prevenzione dell’inquinamento e per la riduzione degli impatti sull’ambiente (sistemi di raccolta, stoccaggio e smaltimento dei rifiuti).

Spese ammissibili

Sono ammissibili le spese effettivamente sostenute successivamente alla data di presentazione dell’istanza. Sono riconoscibili anche spese precedenti, purché sostenute dopo il primo gennaio 2024 e afferenti ad operazioni non concluse alla data di presentazione dell’istanza, come stabilito dall’art.63 del Reg.(UE) n. 2021/1060, fermo restando l’ammissibilità della stessa.

Nell’ambito delle operazioni di cui al paragrafo 3 del testo de bando le principali categorie di spese ammissibili riguardano i costi sostenuti per:

  • a) Spese per lavori;
  • b) Spese per beni e servizi;
  • c) Acquisto di terreni;
  • d) Imposta sul valore aggiunto, nel caso in cui lo stesso rappresenti un costo reale
  • e) Spese generali.

Nel paragrafo 6 del testo del bando sono indicate le condizioni generali di ammissibilità delle categorie di spese di cui alle lettere da a) a f). Per dette categorie di spesa, in fase di istruttoria sarà preso a riferimento quanto previsto dai documenti di coordinamento nazionali pubblicati alla pagina https://www.regione.toscana.it/feampa-2021-2027/documenti-utili.
Spese generali: si tratta di spese collegate all’operazione/i finanziata/e necessarie per la sua preparazione o esecuzione ed
ammissibili a cofinanziamento fino ad una percentuale massima del 12% dell'importo totale delle altre spese ammissibili. Queste spese non vanno quantificate in maniera forfettaria ma bensì sulla base della dimostrazione della congruità del costo, analogamente alle altre spese per l’acquisizione di servizi. Nel paragrafo 6.1 del testo del bando è riportata una lista indicativa e non esaustiva dei costi generali e amministrativi relativi al bando.

Tipo di agevolazione 

Il contributo massimo è pari a 80.000 euro. Le aliquote massime dell’intervento pubblico sono riportate nell’Allegato III “Aliquote massime specifiche di intensità di aiuto in regikme di gestione concorrente” del Regollamento (UE) 2021/1139.
L’aliquota massima del contributo pubblico erogato ai beneficiari è pari al 50% della spesa totale ammissibile al beneficio. In deroga a ciò sono le aliquote massime di contributo nei casi riportati nella tabella seguente:

Dotazione finanziaria

Per l’attuazione di questo bando sono disponibili 158.960 euro. Dette risorse potranno essere integrate qualora vengano accertate ulteriori disponibilità economiche nell’ambito di quelle messe a bando, nonché con risorse rese disponibili dal Bilancio di previsione e dal piano finanziario Feampa.

Soggetti attuatori

L'Autorità di gestione del Piano nazionale Feampa 2021-2027, quale soggetto attuatore, è il Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle foreste, dipartimento "Politiche competitive, della qualità agroalimentare, ippiche e della pesca", direzione generale Pesca marittima e acquacoltura". 

L'Organismo intermedio delegato per la Toscana è la Regione Toscana, direzione "Agricoltura e sviluppo rurale", competente per la gestione delle risorse assegnate; il quale provvede alle istruttorie di ammissibilità dei progetti proposti al finanziamento, all’approvazione delle graduatorie, all’assegnazione dei contributi, delle varianti, delle proroghe e delle eventuali rinunce.

L'Agenzia regionale toscana per le erogazioni in agricoltura (Artea) è il soggetto competente per l’istruttoria tecnica di 1° livello, contabile ed amministrativa propedeutica alla liquidazione dei contributi, alla loro erogazione ed eventuali recuperi di somme indebitamente percepite.


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando e i suoi 12 allegati approvati con decreto 9858 del 7 maggio 2026

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