Trasferimento tecnologico e sistema istituzionale regionale dei Centri servizio in Toscana

 

In Italia permane una separazione tra le attività di ricerca svolte da università e CNR e quelle che fanno capo alle imprese private. Da ciò consegue che molte attività di ricerca non rispondono ai reali interessi delle imprese, mentre d'altra parte non esistono molti progetti di collaborazione tra mondo della ricerca universitaria e mondo  della ricerca aziendale.
In Toscana persiste una separazione tra l'applicazione produttiva dell'innovazione tecnologica, il trasferimento tecnologico e l'impatto di mercato delle innovazioni introdotte. Questa separazione incide in maniera decisiva sulla competitività del sistema produttivo che risulta gravemente compromessa. Per queste ragioni assume particolare importanza l'attività svolta dai Centri servizio per il trasferimento
tecnologico (CSTT) che rispondono a diverse istanze locali e settoriali e che sono espressione della volontà di tipologie di soggetti estremamente diversificate. Il rapporto contenuto in questa pubblicazione, realizzato nel mese di marzo 2010 dall'IRES Toscana (Istituto
di ricerche economiche e sociali) passa in rassegna tutte le attività di trasferimento tecnologico realizzate in Toscana mettendone a fuoco criticità e potenzialità. In primo piano il ruolo strategico dei Centri servizio.
 
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Aggiornato al:
26.03.2020
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459859