Toscana: la scelta del ferro

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Lo scorso 18 Dicembre a Roma, Legambiente ha premiato la Regione Toscana - nell'ambito della presentazione del rapporto "Pendolaria 2014" - come Regione tra le più virtuose in Italia per quanto riguarda il tpl su ferro. Dal rapporto emerge che la Toscana è una regione che investe per riaprire linee chiuse e per migliorare la qualità dei treni, che tiene le penali più alte per i disservizi e che promuove le azioni più innovative per informare in tempo reale gli utenti. 

La Regione con il maggior numero di treni regionali, in Italia, nel rapporto con gli abitanti. Abbiamo messo il trasporto pubblico al centro delle nostre politiche di mobilità perché è il sistema più giusto per rispondere alle esigenze dei cittadini ed è il più sostenibile per l'ambiente . "Pendolaria"  ha premiato la nostra scelta di investire per le linee e i mezzi,  di scommettere sul ferro, mentre in molte regioni italiane si è tagliato molto sui servizi. Una scelta che abbiamo pagato con risorse del bilancio regionale, sopperendo ai tagli statali. Il fatto che si sia premiata la scelta della Regione di riaprire la Cecina Saline - ha detto Ceccarelli - è simbolico rispetto alla scelta fatta dalla Regione di non chiudere nessuna linea, anche laddove la pura logica trasportistica non giustificherebbe questa scelta. 

Dopo la Cecina-Saline abbiamo riaperto altre due linee rimaste ferme per gravi danneggiamenti conseguenti al maltempo:  nello scorso ottobre è stata la volta della Siena-Grosseto e a fine novembre della Porrettana.  Il tutto in un contesto di grandi interventi sia sulle infrastrutture che sui treni. Basti pensare agli oltre 235 milioni impegnati per il raddoppio della Lucca-Pistoia, alle 152 nuove carrozze Vivalto acquisite da Trenitalia grazie alle scelte fatte dalla Regione con il contratto di servizio, o ai  48 milioni di investimenti diretti dal bilancio regionale per acquistare treni per le linee diesel. Per non dire dei 100 milioni di investimenti in nuovi treni nell'ambito del prossimo contratto-ponte che stiamo discutendo con Trenitalia. 

L'impegno profuso non ha permesso ancora di dare all'insieme dei servizi la qualità desiderata in termini di puntualità e efficienza. Per questo continuiamo a batterci nei confronti dei gestori. Ma si registrano segnali incoraggianti, anche sulle linee più critiche come quelle diesel. Cito il caso una linea storicamente critica come era la Faentina, è oggi tra le più regolari in assoluto della Toscana, con una puntualità pari al 91,5%, Risultato ottenuto grazie al completo rinnovo del materiale rotabile e all'utilizzo di treni minuetto di ultima generazione. Resta ancora molto da fare, ma fa piacere sapere che l'impegno profuso ci viene riconosciuto a livello nazionale.


Auguro a tutti di trascorrere un sereno Natale e di avere un felice anno nuovo

Aggiornato al:
23.12.2014
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12173495