Terzo settore, manifestazioni di interesse alla coprogettazione per l'inclusione socio-lavorativa dei detenuti

Terzo settore, manifestazioni di interesse alla coprogettazione per l'inclusione socio-lavorativa dei detenuti

Esito dell'istruttoria e graduatoria (decreto del 16 aprile 2026). Manifestazioni di interesse via pec entro il 20 marzo 2026.


Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: In corso

Avviso di manifestazione di interesse per l’individuazione di Enti del terzo settore (Ets), in qualità di Partner di co-progettazione di Regione Toscana ai sensi dell’articolo 55 del Codice del terzo settore (decreto legislativo 117/2017) e degli articoli 11 e 13 della legge regionale 65/2020, attraverso la presentazione di elementi progettuali a valere sui progetti Pegaso e Fenice finanziati dal Ministero della Giustizia Programma nazionale (Pn) “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”:

Cup PEGASO: D51J25004840006 Codice locale progetto (Clp): Prg AMAES 1377 Regione Toscana AMA ES-AMA ES Toscana Fesr e Codice locale progetto (Clp): Prg AMAES 1363 Regione Toscana AMA ES-AMA ES Toscana Fse+​​​​​
Cup FENICE: D51J25004830006 e suo  Codice locale progetto (Clp): Prg AMADE Fse 1306 Regione Toscana AMA DE (FSE+) - AMA DE Toscana Fse+.

La Regione in qualità di soggetto capofila dei due seguenti progetti presentati al Ministero di giustizia

  • Pegaso “Percorsi di Giustizia di comunità, Assistenza e Sostegno” con un budget di euro 1.926.880;
  • Fenice “Formazione, Esperienze di lavoro, Nuove Iniziative, Crescita per l’Inclusione e l’Empowerment” con un budget di euro 3.797.430;

intende individuare, attraverso l'avviso pubblico approvato con decreto dirigenziale 2365 del 6 febbraio 2026, Enti del terzo settore, che partecipino, sotto forma di raggruppamento, in qualità di partner, sia alla co-progettazione, sia alla realizzazione dei progetti Fenice e Pegaso.

Il Ministero di Giustizia ha ammesso a finanziamento questi due progetti presentati dalla Regione Toscana in risposta all'avviso, non competitivo rivolto alle Regioni e Province autonome, del ministero realizzato nell’ambito del progetto “Una giustizia più inclusiva” in attuazione del Programma nazionale "Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027":

  • il progetto Pegaso è stato presentato dalla Regione Toscana sull’azione Ama Es Attuazione di Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei soggetti in uscita e in esecuzione penale esterna del Pn inclusione e lotta alla povertà 2021-2027;
  • il progetto Fenice è stato presentato dalla Regione Toscana sull’azione Ama De "Attuazione di Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei detenuti" del Pn inclusione e lotta alla povertà 2021-2027.

In evidenza: esito dell’istruttoria sulla regolarità formale, effettuata dal Settore Lavoro e confermata dalla Commissione di valutazione, delle sei candidature presentate con relative proposte progettuali e approvazione della graduatoria, con il decreto dirigenziale 8191 del 16 aprile 2026 che riporta i punteggi conseguiti e le proposte selezionate.
Ai sensi dell’art. 9 dell'avviso sono selezionati per la successiva fase di co-progettazione i Soggetti proponenti, capofila delle ATS costituende, che per ciascun raggruppamento territoriale hanno ottenuto il maggior punteggio, ossia  i seguenti soggetti:​

Id

Protocollo n.

Soggetto proponente Capofila

Ambito territoriale provinciale

1

228928/2026

Arnera

3 Lucca, Massa-Carrara, Pisa

2

229076/2026

Consorzio Coob

2 Grosseto, Arezzo, Siena

3

235233/2026

Fondazione Solidarietà Caritas

1 Firenze

5

235587/2026

Linc scs Onlus

4 Livorno

6

238868/2026

Intrecci

5 Prato, Pistoia

 


Finalità dell'avviso pubblico

La Regione Toscana selezionerà, per i cinque territori indicati 1) Firenze, 2) Grosseto-Arezzo-Siena, 3) Lucca-Massa-Pisa, 4) Livorno, 5) Prato-Pistoia una proposta progettuale ritenuta idonea secondo i criteri specificati nel testo integrale dell'avviso. I soggetti proponenti dei progetti selezionati verranno chiamati a partecipare a un processo di co-progettazione diretto a realizzare le attività e a raggiungere gli obiettivi definiti all’articolo 4 del testo del bando
Al termine dell'attività di co-progettazione coordinata dalla Regione Toscana, i soggetti selezionati e gli altri partner pubblici individuati, dovranno predisporre il progetto definitivo e realizzare le azioni in esso previste.

Soggetti ammessi alla selezione

Ai fini della partecipazione alla co-progettazione, sono ammessi a presentare la propria candidatura in risposta al presente Avviso, esclusivamente Associazioni temporanee di scopo (Ats), già costituite o costituende tra i seguenti soggetti:

  • Enti del Terzo settore di cui all’articolo 4, comma 1 del decreto legislativo 117/2017 (Codice del Terzo settore), operanti nell’ambito delle tematiche oggetto dell’avviso pubblico regolarmente iscritti al Registro unico nazionale del Terzo settore;
  • Istituti di ricerca;
  • Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti ai sensi dell’articolo 7 della legge 222/1985;
  • Società cooperative e Società consortili operanti nell’ambito delle tematiche oggetto dell’avviso pubblico;
  • Organismi accreditati dalle singole Regioni/Province autonome per lo svolgimento di attività di formazione professionale, ai sensi del decreto 166/2001 del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, e di servizi al lavoro ai sensi del decreto del Ministero del lavoro e della previdenza sociale 3 del 15 febbraio 2018;
  • Operatori pubblici e privati accreditati per lo svolgimento di servizi al lavoro ai sensi del decreto legislativo 276/2003 e del decreto legislativo 150/2015;
  • Centri di assistenza fiscale (Caf);
  • Patronati;
  • Enti bilaterali e Fondi inter-professionali;
  • Associazioni sindacali di categoria (imprese e lavoratori) di livello regionale.

Il capofila di ciascun raggruppamento dovrà obbligatoriamente essere un Ente del terzo settore (Ets).
Gli altri soggetti indicati possono partecipare al raggruppamento ai sensi e nelle condizioni di cui all’articolo 13 lettera b punto 4) della legge regionale 65/2020 "Norme di sostegno e promozione degli enti del Terzo settore toscano".

Scadenza e presentazione delle manifestazioni di interesse

Le domande devono contenere, a pena di esclusione dalla procedura di manifestazione d’interesse, i seguenti documenti:

  • Domanda di candidatura con Elementi tecnico-qualitativi della proposta e Piano dei costi, redatta secondo il modello (Allegato 1 dell'avviso pubblico), sottoscritta digitalmente; in caso di Ats costituenda la domanda deve essere sottoscritta digitalmente da tutti i soggetti aderenti al raggruppamento;
  • Dichiarazione sostitutiva di affidabilità giuridico-economico-finanziaria ai sensi del Dpr 445/2000 articoli 46 e 47, sottoscritta digitalmente (allegato 2 dell'avviso pubblico); dovrà essere presentata per ognuno dei componenti il raggruppamento;
  • Dichiarazione di intenti per costituenda Ats, sottoscritta digitalmente da tutti i soggetti aderenti al raggruppamento (allegato 3 dell'avviso pubblico).

La domanda e i relativi allegati, in formato pdf, firmati digitalmente, devono essere

  • trasmessi entro il 20 marzo 2026 mediante Posta elettronica certificata all'indirizzo: regionetoscana@postacert.toscana.it
  • indicando nell’oggetto della pec All’Attenzione Settore Lavoro – Avviso di manifestazione di interesse per l’individuazione di Enti del terzo settore (ETS), in qualità di Partner di coprogettazione di Regione Toscana ai sensi dell’art. 55 del D. Lgs. n.117/2017 e degli artt. 11 e 13 della L. R. 65/2020, tramite la presentazione di proposte progettuali a valere sui Progetti PEGASO e FENICE finanziati dal Ministero della Giustizia PN “Inclusione e lotta alla povertà 2021-2027”.


Attività da realizzare

L’avviso punta all’inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale, anche tramite la riqualificazione delle aree di trattamento, mediante l’Attuazione di Modelli di intervento per l’inclusione Attiva dei Detenuti (Ama De) e dei soggetti in uscita ed in esecuzione penale esterna (Ama Es).
Attraverso le attività previste si intende contrastare il rischio di esclusione e di marginalità delle persone sottoposte a misura penale (interna a strutture detentive o esterna) anche dopo la sua conclusione.

In particolare l’azione 2 Ama De è volta ad attivare percorsi destinati a rafforzare lo sviluppo delle competenze e avviare al lavoro i detenuti, con lo scopo di promuoverne l’integrazione e il reinserimento sociale e lavorativo e favorire la riduzione del fenomeno della recidiva. Le attività progettuali dovranno prevedere iniziative di attivazione ed accompagnamento dei detenuti nella realizzazione e implementazione di percorsi formativi, lavorativi e di inclusione.

L’azione 4 Ama Es si propone di costituire e avviare un sistema integrato di interventi e di creare nuove sinergie e collaborazioni sui territori interessati, anche mediante una differente raffigurazione dei rapporti tra esecuzione penale, servizi e comunità territoriali che possa configurare i destinatari, adulti in uscita dai luoghi di detenzione, in esecuzione penale esterna o sottoposti a sanzioni di comunità, in carico agli Uffici di esecuzione penale esterna, come forza attiva al servizio del benessere e della sicurezza delle comunità.


Destinatari delle attività previste

La attuazione dei progetti è rivolta a

  • Detenute/i ed internati/e ai sensi dell’Ordinamento penitenziario (legge 354/1975 e successive modifiche e integrazioni) e del combinato disposto degli articoli 17, 18, 215-specie, 216 Codice penale. e degli articoli 60, 274, 285 e 656 Codice di procedura penale, ovvero coloro che, mediante provvedimenti dell’Autorità giudiziaria competente, sono sottoposti a restrizione della libertà personale all’interno degli Istituti penitenziari toscani (progetto Fenice azione Ama De);
     
  • Adulti in uscita dai luoghi di detenzione, in esecuzione penale esterna o sottoposti a sanzioni di comunità, in carico agli Uffici di esecuzione penale esterna (progetto Pegaso - Ama Es).


Dotazione finanziaria

Le risorse stimate destinate al finanziamento della realizzazione delle attività sono pari complessivamente a

  • 3 milioni 762 mila 430 euro per il progetto Fenice (azione Ama De) e
  • un milione 808 mila 732,34 euro per il progetto Pegaso (azione Ama Es)

suscettibili di variazione e/o rimodulazione in sede di co-progettazione.

Per tali importi i partner privati possono proporre a Regione Toscana richiesta di rimborso per le sole spese effettivamente sostenute e documentate inerenti le azioni di progetto ai sensi di quanto contenuto nel decreto del Ministero del lavoro 72 del 31 marzo 2021.

La rendicontazione avverrà nei tempi e con le modalità indicate dall’Accordo di partenariato sottoscritto con le Ats selezionate.

  • Le risorse sopra indicate, destinate al finanziamento delle attività, sono ripartite nei cinque territori come indicato nella tabella al punto 2) dell'articolo 6 del testo integrale dell'avviso pubblico.


Per tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi allegati approvati con decreto 2365 del 6 febbraio 2026:

Allegati:


Per saperne di più 

Informazioni sul bando possono essere richieste scrivendo ai seguenti indirizzi e-mail:

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al: Article ID: 246192591