Sviluppo rurale, contributi per attività di informazione: bando annualità 2025

Sviluppo rurale, contributi per attività di informazione: bando annualità 2025

Proroga al 10 aprile ore 13.00 per le domande di sostegno (decreto marzo 2026). Le FAQ sul bando (9 marzo 2026). Modificato il bando, decreto del 13 febbraio 2026. Csr Feasr 2023-2027, intervento SRH04 "Azioni di informazione", annualità 2025. Domande online dal 27 febbraio ed entro le ore 13.00 del 31 marzo 2026. Premialità anche per i territori della Toscana diffusa.


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: 52, parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: In corso


La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 26595 del 19 dicembre 2025, ha approvato il bando che attua, per annualità 2025, l'intervento SRH04 “Azioni di Informazione” del Complemento di sviluppo rurale (Csr) Feasr del Piano strategico Pac (Psp) 2023-2027 approvato dalla Regione con delibera di giunta 1534 del 27 dicembre 2022 e s.m.i..
Tra le premialità per specifiche tematiche e/o obiettivi e/o ricadute territoriali è prevista anche una premialità di 2 punti per le attività di informazione che si svolgono "in presenza" nei territori della Toscana diffusa.

In evidenza: ​​​​proroga per presentare le domande di sostegno fino al 10 aprile 2026 ore 13.00, approvata con decreto n. 5828/26


Le FAQ del 9 marzo 2026 sul bando 

- Modifiche del testo del bando per aggiornamento delle Unità di costo standard (Ucs), approvate con decreto dirigenziale 2998 del 13 febbraio 2026


Finalità del bando

L’intervento risponde all’obiettivo trasversale della PAC finalizzato a favorire, diffondere e condividere la conoscenza, le esperienze e le opportunità, l’innovazione e i risultati della ricerca e la digitalizzazione nel settore agricolo e nelle zone rurali.

Beneficiari del bando 

I soggetti beneficiari del bando sono: 

  • 1. Enti di Formazione accreditati;
  • 2. Soggetti prestatori di consulenza;
  • 3. Enti di ricerca, Università e Scuole di studi superiori universitari pubblici e privati;
  • 4. Istituti tecnici superiori;
  • 5. Istituti di istruzione tecnici e professionali;
  • 6. Altri soggetti pubblici e privati attivi nell’ambito dell’AKIS;
  • 7. Regioni e Province autonome anche attraverso i loro Enti strumentali, Agenzie e Società in house.

I soggetti di cui sopra beneficiano del sostegno presentando la richiesta in forma singola o associata nell’ambito di un Accordo di Partenariato (ATI/ATS).

  • Ciascun beneficiario può presentare una sola proposta progettuale con la domanda di sostegno ed eventualmente essere partner non capofila in un’altra e unica proposta progettuale.

Scadenza e presentazione domanda

Le domande e la documentazione allegata e/o successivamente presentata non sono soggette a imposta di bollo.
La domanda di sostegno deve essere presentata esclusivamente mediante procedura informatizzata, impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA (di seguito “Anagrafe ARTEA”) raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it

La domanda deve essere sottoscritta e presentata secondo le modalità indicate dal decreto del direttore di Artea 140 del 31 dicembre 2015 e successive modifiche e integrazioni (decreto del direttore Artea n. 70/2016):

Al fine della richiesta del sostegno previsto dal bando, il Capofila può presentare la domanda di sostegno a decorrere dal 27 febbraio ed entro le ore 13.00 del 10 aprile 2026 (anzichè 31 marzo 2026, per proroga).
Le domande di sostegno presentate oltre il suddetto termine di scadenza non sono ricevibili. Ai fini dei termini di ricevibilità delle domande fa fede la data di ricezione.
La protocollazione in anagrafe ARTEA è automatizzata e associata alla registrazione della ricezione.
Qualora il termine di presentazione di un’istanza scada di sabato o in un giorno festivo, lo stesso è prorogato al primo giorno feriale successivo.

Attività finanziabili

Per accedere al finanziamento, le attività di seguito elencate dovranno essere organizzate in progetti di informazione:
-
iniziative di confronto (convegni, seminari, incontri, realizzazione di sessioni pratiche),
- produzione di materiale informativo (newsletter, opuscoli, pieghevoli, riprese video) e
- tramite strumenti social/web idonei alla diffusione delle informazioni.

Le attività dovranno essere collegate alle tematiche indicate all’art. 15, paragrafo 4) del Reg. (UE) 2021/2115, pertanto il Progetto Informativo, dovrà essere articolato in una o più delle seguenti tematiche:

  • Tematica 1 - Prevenzione e Gestione del rischio;
  • Tematica 2 - Legalità e rispetto dei diritti in agricoltura;
  • Tematica 3 - Sostenibilità Ambientale;
  • Tematica 4 - Zootecnia e Benessere Animale;
  • Tematica 5 - Competitività.


Destinatari delle attività

I destinatari delle attività di informazione sono:
• gli addetti dei settori agricolo e forestale;
• soggetti pubblici e privati e i gestori del territorio operanti nelle zone rurali;
• cittadini e consumatori.

Dotazione finanziaria

Le risorse stanziate per l’attivazione dell’intervento sono pari a 3.000.000,00 euro. Il sostegno concesso è nella misura del 100% della spesa ammissibile. L’importo massimo del contributo pubblico ammissibile per progetto è pari a 262.000,00 euro. Non sono ammesse progetto/singola domanda con un contributo richiesto o concesso inferiore a 40.000,00 euro.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi allegati, approvati con decreto dirigenziale 26595 del 19 dicembre 2025 e successiva modifica approvata con decreto dirigenziale n. 2998 del 13 febbraio 2026

Allegati: 

Per saperne di più

  • E’ attivo il servizio “Scrivici” un form di richiesta informazioni e chiarimenti da compilare e inviare online. 

 

Organismo emittente:
Regione Toscana

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