Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a 50 mila euro

Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a 50 mila euro

Domande entro il 30 aprile e riapertura del bando dal 11 maggio 2026 (delibera del 20 aprile). Adeguamento all'obbligo di polizza catastrofe (decreto del 23 gennaio 2026). ​​Rimodulazione delle risorse disponibili (delibera del 12 gennaio 2026). Pr Fesr 2021-2027 azione 1.3.2 “Sostegno alle Pmi – investimenti produttivi”. Bando da oltre 21 milioni di euro, 4,5 milioni dei quali riservati alle imprese localizzate nei Comuni delle Aree interne


Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: In corso

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 24538 del 31 ottobre 2024 ha approvato il bando  “Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a euro 50 mila (allegato 1 del decreto) successivamente integrato con decreto dirigenziale 26284 del 27 novembre 2024) ed ulteriori integrazioni approvate con decreto 1245 del 23 gennaio 2026, al fine di agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, con lo scopo di migliorare la competitività delle Pmi, attraverso il sostegno di investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica.
La procedura del bando è automatica  a sportello ai sensi del decreto legislativo 123/1998 e dell’articolo 9 della legge regionale 71/2017.

Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate azione 1.3.2 “Sostegno alle Pmi – investimenti produttivi” del programma, e si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani. L’intervento si articola in due linee:
- Linea A: destinata alla creazione di impresa giovanile, femminile o destinataria di ammortizzatori sociali;
- Linea B: destinata alle Pmi già costituite.

In evidenza: interruzione della presentazione delle domande, da presentare entro il 30 aprile, e successiva riapertura del bando dal 11 maggio 2026, con delibera di giunta 499 del 20 aprile 2026.
Criteri e indirizzi del bando alla sua riapertura saranno approvati con successivo atto.

Integrazione dei requisiti dei destinatari/beneficiari del bando per adeguamento all'obbligo di polizza catastrofe, con decreto dirigenziale 1245 del 23 gennaio 2026.

L'integrazione, approvata con il decreto 1245/2026, in pubblicazione sul Burt 5 del 4 febbraio 2026, parte terza, riguarda il possesso di una polizza assicurativa a copertura dei danni direttamente cagionati da calamità naturali ed eventi catastrofali, così come disciplinata dalla legge 213/2023, dal decreto legge 39/2025 come convertito con legge 78/2025 recante misure urgenti in materia di assicurazione dei rischi catastrofali, e dal decreto legge 200 del 31 dicembre 2025 (vigente dal 28 gennaio 2026). L'obbligo riguarda sia coloro che presenteranno domanda in risposta al bando successivamente alla pubblicazione del decreto 1245 sul Burt 5 del 4 febbraio 2026, sia coloro la cui istruttoria per concedere il finanziamento avverrà dopo il 4 febbraio 2026, i quali dovranno rilasciare, in sede di perfezionamento della domanda già presentata, una dichiarazione sostitutiva di atto notorio ai sensi del Dpr 445/2000.

Rimodulazione delle risorse a disposizione per il bando, approvata con delibera di giunta 7 del 12 gennaio 2026
La giunta con questa delibera ha stabilito di rimodulare la dotazione finanziaria dell’intervento “Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo inferiore a Euro 50.000,00”, inizialmente prevista per euro 21.436.703,99, ad euro 19.936.703,99, riducendola di euro 1.500.000,00, al fine di destinare tali risorse all’attivazione del
bando “Sovvenzioni a copertura delle spese di emissione di obbligazioni, titoli di debito e delle commissioni di garanzia” di cui alla Dgr 1003 del 21 luglio 2025, come modificata dalla Dgr 1332 del 8 settembre 2025.

Integrazione del testo del bando e del testo dell'allegato 1 del bando (decreto del 27 novembre 2024).
Con decreto dirigenziale 26284 del 27 novembre 2024 la Regione ha integrato il testo del bando approvando contestialmeente il testo del bando aggiornato alle integrazioni:


Finalità del bando

Concessione di agevolazioni sotto forma di Sovvenzioni a fondo perduto (contributo in conto /interessi e in conto/commissione di garanzia) sui finanziamenti, di importo fino a euro 50 mila concessi alle PMI localizzate in Toscana dai soggetti finanziatori individuati dalla Regione Toscana.
I finanziamenti dovranno essere garantiti da soggetti garanti individuati dalla Regione Toscana (e riassicurati dagli stessi alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le Pmi, di cui alla legge 662/1996).


Destinatari / beneficiari 

Linea A:

  • Micro e piccole Imprese, così come definite dall’allegato 1 del Regolamento (UE) n. 651/2014, giovanili, femminili o destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda e che rispetta i requisiti di cui all’articolo 22 del Reg.(UE) n. 651/2014 e successive modifiche e integrazioni.  La “ data di costituzione” coincide:

a) per le imprese individuali, con la data di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura. 

b) per le società con la data di iscrizione nel registro delle imprese risultante dal certificato di iscrizione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;

c) per i liberi professionisti con la data di inizio attività risultante all’Agenzia delle entrate.


Linea B:

  • Micro, piccole e medie imprese come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014.

I destinatari di entrambi gli interventi (linea A e linea B) devono operare nei settori ammissibili ai sensi della delibera di G.R. 1155/2023 e del Fondo di Garanzia per le Pmi di cui alla legge 662/1996, come di seguito riportato:

Sezioni della Classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007

B – Estrazione di minerali da cave e miniere ad eccezione dei codici da 05 a 09.90.09
C – Attività manifatturiere ad eccezione dei codici da 10 a 10.92.00, da 11.02 a 12.00.00, da 19 a 19.20.90,  24.4, da 24.46 a 24.46.00, e da 25.4 a 25.40.00;
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
F – Costruzioni
§G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio, con esclusione dei codici 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22, da 46.1 a 46.11.07, da 46.17 a 46.17.09, da 46.2 a 46.33.20, da 46.35 a 46.35.00, da 46.37 a 46.39.20, da 47.2 a 47.23.00, da 47.26 a 47.26.00, da 47.29.1 a 47.29.20, 47.29.20, da 47.76 a 47.76.20, 47.78.5, 47.78.50, da 47.8 a 47.81.09, e da 47.89 a 47.89.09;
H – Trasporto e magazzinaggio
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
J – Servizi di informazione e comunicazione
M – Attività professionali, scientifiche e tecniche
N – Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese
P – Istruzione, limitatamente al gruppo 85.52
Q – Sanità e assistenza sociale, ad eccezione del gruppo 86.1
R – Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e divertimento
S – Altre attività di servizi, limitatamente alla divisione 95 e 96.

Nel caso di agevolazioni concesse ai sensi dell’art. 14 del Regolamento (UE) 651/2014 non sono ammissibili le imprese operanti nel settore di cui alla lettera H della Classificazione delle attività economiche Ateco Istat 2007.


Scadenza e presentazione domanda

Interruzione della presentazione delle domande da presentare entro il 30 aprile e successiva riapertura del bando dal 11 maggio 2026, con delibera di giunta 499 del 20 aprile 2026.

La procedura del bando è automatica  a sportello ai sensi del decreto legislativo 123/1998 e dell’art 9 della legge regionale 71/2017.
La domanda potrà essere presentata a partire dalle ore 10:00 del giorno 14 novembre 2024.

In caso di esaurimento delle risorse, o di cause connesse ai vincoli temporali di utilizzazione delle risorse derivanti dalla disciplina contabile o dalle disposizioni del Reg. 1060/2021,  con provvedimento del responsabile dell'intervento sarà prevista  l'interruzione della raccolta delle domande, previa comunicazione sul sito della Regione Toscana o dell’Organismo intermedio almeno cinque giorni lavorativi precedenti.

La domanda di agevolazione, redatta in lingua italiana e presentata esclusivamente per via telematica sul nuovo sistema informativo Sistema Fondi Toscana” (SFT), disponibile all’indirizzo https://sft.sviluppo.toscana.it/, deve essere compilata e sottoscritta dal titolare/rappresentante legale del richiedente, utilizzando come credenziali di accesso i seguenti strumenti di identità digitale:
• Spid  Sistema Pubblico per l’identità digitale
• Cie  Carta d’identità Elettronica
• Cns Carta Nazionale dei servizi. La domanda è soggetta al pagamento dell'imposta di bollo del valore di € 16,00 salve disposizioni di legge che prevedono l’esenzione .


Investimenti ammissibili 

Un investimento è ammissibile dal punto di vista temporale quando la relativa spesa si colloca tra il termine iniziale ed il termine finale di realizzazione del progetto.
Le tipologie di investimento ammissibile, le caratteristiche ed i criteri di ammissibilità degli investimenti relativi al progetto sono dettagliati negli allegati 1/A Progetti ammissibili e 1/B Progetti green

  • Massimali di investimento: L’importo totale del progetto presentato non deve essere inferiore a 10 mila euro e superiore a 50 mila euro.


Caratteristiche dei finanziamenti

  • devono essere concessi dai soggetti finanziatori presenti nell’Elenco dei soggetti autorizzati a erogare finanziamenti alle Pmi toscane, nel rispetto delle condizioni economiche previste dall’avviso pubblico di cui al decreto dirigenziale 19088/2024
     
  • possono coprire fino al 100% del progetto di investimento;
     
  • possono avere una durata massima di 7 anni di cui un periodo di preammortamento massimo di 24 mesi (a cui si aggiunge l’eventuale preammortamento tecnico);
     
  • devono avere scadenze di rimborso predefinite (con rate mensili, trimestrali e semestrali di capitale e di interessi). Non sono ammessi finanziamenti bullet che prevedono il rimborso in soluzione unica alla scadenza;
     
  • devono essere garantiti da uno dei soggetti garanti presente nell’Elenco dei soggetti autorizzati a concedere garanzie alle Pmi toscane e riassicurati alla sezione speciale Regione Toscana del Fondo centrale di garanzia di cui alla legge 662/1996 nel rispetto delle condizioni economiche previste dall’avviso pubblico approvato con decreto dirigenziale 19088/2024.


Tipo di agevolazione

L’agevolazione è concessa nella forma di sovvenzione a fondo perduto (sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia sui finanziamenti concessi, garantiti e riassicurati rispettivamente dai soggetti finanziatori e garanti individuati con appositi avvisi pubblici dalla Regione Toscana, ai sensi del Regolamento UE n. 651/14, articolo 22 per la linea A ed articolo 17 per la linea B.

Per la linea B, in caso di aree 107.3.c del TFUE, l’agevolazione è concessa ai sensi dell’art. 14 (Aiuti a finalità regionale agli investimenti) del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER).

La sovvenzione è erogata in una unica soluzione, secondo i tempi e le modalità di cui al paragrafo 8 del testo del bando. La sovvenzione in c/interessi è calcolata sul valore attuale9 delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione del soggetto finanziatore, nelle percentuali di seguito indicate.

  • Linea A: abbattimento del 100% degli interessi sul finanziamento erogato;
     
  • Linea B: abbattimento dell’80% degli interessi sul finanziamento erogato, elevabile al 90% per “progetti green” di cui all’allegato 1/B.

In caso di finanziamenti che prevedono erogazioni in più tranche, il calcolo del contributo sarà effettuato sulla base del piano di ammortamento finale e comunque all’erogazione del saldo del finanziamento e dopo la realizzazione dell’investimento. Gli interessi di preammortamento saranno sommati  a quelli risultanti dal piano di ammortamento attualizzati.
 

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria disponibile è pari a

  • 21 milioni 436 mila 703,99 euro: 10.718.352 euro per la linea A e euro 10.718.351,99 euro per la linea B)

derivanti da risorse del Pr Fesr 2021/2027,  azione 1.3.2 “Sostegno alle Pmi – investimenti produttivi”, di cui 4.545.000 euro destinati alle imprese localizzate nei “Comuni aree interne” (classificati con delibera 199/2022 allegagto A paragrafo 4.4).

Le eventuali economie potranno essere utilizzate per le nuove concessioni durante il periodo di operatività del bando. Con provvedimento della Giunta Regionale può essere disposta l’integrazione della dotazione finanziaria.

Nel caso di beneficiari ammessi ma non finanziati per esaurimento delle risorse, con provvedimento della Giunta Regionale, può essere disposto il finanziamento solo a seguito del l’integrazione della dotazione finanziaria mediante risorse aggiuntive

Organismo intermedio per il bando

E' Sviluppo Toscana s.p.a.; organismo che agisce sotto la responsabilità della Regione o che svolge compiti o funzioni di soggetto gestore del bando per conto della Regione.​​​​​​


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il bando e i suoi allegati, approvati con il decreto 24538 del 31 ottobre 2024:

Allegati

 

 

 

Per saperne di più

Pagina web di Sviluppo Toscana

Organismo emittente:
Regione Toscana

Link e allegati

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