Sovvenzioni alle imprese per l'internazionalizzazione in Paesi esterni all'UE

Settore manifatturiero e servizi e settore turistico. Por Fesr 2014-2020, azione 3.4.2 "Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle Pmi”. Domande dal 17 novembre fino alle ore 17 del 2 dicembre 2021


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

17 novembre 2021

Numero e parte del BURT

parte III

Data di scadenza presentazione domande

02 dicembre 2021

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 19474 del 4 novembre 2021 ha approvato il bando (allegato A e allegati da 1 a 19 del decreto) che attua la azione 3.4.2 "Incentivi all’acquisto di servizi a supporto dell’internazionalizzazione in favore delle Pmi” del Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020, al fine di incentivare, attraverso sovvenzioni a fondo perduto, la realizzazione di progetti di investimento tesi all’internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese (Mpmi) dei settori manifatturiero, servizi e turistico, nei Paesi esterni all'Unione Europea,

Gli indirizzi ed elementi essenziali per la adozione del bando sono stati approvati dalla giunta con delibera 1071 del 18 ottobre 2021 successivamente integrata con delibera 1128 del 28 ottobre 2021.

Il bando rientra nell'amnbito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani


Finalità

Il bando punta a concedere sovvenzioni a fondo perduto, ai sensi del regime-quadro di cui al decreto legge 34/2020 "Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all'economia, nonche' di politiche sociali connesse all'emergenza epidemiologica da covid-19", del Temporary Framework, entro il termine di applicazione dello stesso, vale a dire, entro il 31 dicembre 2021 e, successivamente a tale data, gli aiuti saranno concessi ai sensi del Regolamento de minimis (UE) n. 1407/2013 e successive modifiche e integrazioni, salvo  ulteriori   proroghe   del  Temporary  Framework   che   saranno  applicate automaticamente al bando.

Destinatari / beneficiari  del bando

Possono presentare domanda:

  • (a) Micro, Piccole e Medie Imprese (Mpmi), in forma singola o associata (RTI/ATI, ATS,Rete-Contratto); le RTI/ATI, ATS, Reti-Contratto sono ammissibili solo se costituiteda almeno 3 micro, piccole e medie imprese in possesso dei requisiti previsti al paragrafo 2.2 del testo del bando;
  • (b) Reti   di   imprese   con   personalità   giuridica   (Rete-Soggetto),   Consorzi,   societàconsortili, costituiti o costituendi. Le Reti-Soggetto, i Consorzi, le società consortili sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti dal bando al paragrafo 2.2 e solo se costituite da almeno 3 micro, piccole e medie imprese  con sede legale o unità  locale   all’interno   del   territorio   regionale  e   codice   Ateco   ISTAT   2007 corrispondente ad una delle attività ammesse al paragrafo 2.2 del bando. I soggetti beneficiari sono gli stessi Consorzi, Società consortili, “Reti-soggetto” e nonle singole imprese; pertanto, la domanda di aiuto, le dichiarazioni e i documentiobbligatori devono essere presentati esclusivamente da questi. Sui soggetti aderential Consorzio-Reti soggetto, Soc. Consortili partecipanti al progetto verrà effettuatauna verifica solo sulla presenza della  sede legale o unità locale all’interno delterritorio regionale  e del codice Ateco ISTAT 2007 corrispondente ad una delleattività ammesse al paragrafo 2.2.

Sono ammissibili anche i Consorzi/Reti Soggetto che non sono in possesso di un codice Ateco rientrante nelle sezioni previste dal par. 2.2 del bando purché siano costituiti da imprese esercitanti un’attività identificata come primaria rientrante nelle suddette sezioni.

  • (c) liberi professionisti. Possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, i liberi professionisti in quanto equiparati alle imprese (delibera di giunta regionale 240/2017), aventi sede legale  o  unità locale destinatarie dell'intervento,  nel territorio   regionale.   Per  liberi professionisti si intendono i lavoratori autonomi in possesso di partita IVA ed esercitanti attività economica volta alla prestazione di servizi o di opere a favore di terzi, esercitata abitualmente e prevalentemente mediante lavoro intellettuale in analogia alla definizione di impresa.

Il richiedente devve essere regolarmente iscritto alla CCIAA territorialmente competente ed esercitare, in relazione alla sede o unità locale destinatarie dell'intervento, un’attività economica identificata come primaria, rientrante nelle sezioni Ateco Istat 2007
di seguito elencate.
Settore manifatturiero e servizi:
Sezione B Estrazione di minerali da cave e miniere ad esclusione del gruppo 05.1, 05.2 e della
classe 08.92
Sezione C Attività manifatturiere, ad esclusione del gruppo 19.1
Sezione  D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
Sezione E Fornitura di acqua, reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
Sezione F Costruzioni
Sezione H Trasporto e magazzinaggio ad esclusione dei gruppi 49.1, 49.3, 50.1, 50.3, 51.1,
51.2, 53.1, e 53.2
Sezione J Servizi di informazione e comunicazione, ad esclusione della divisione 60 e dei gruppi 61.9 e 63.9
Sezione M Attività professionali, scientifiche e tecniche
Sezione N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 82.3
Sezione R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo
90.03.02
Sezione  S Altre attività di servizi, limitatamente alla categoria 96.01.1
Settore turistico:
Sezione I Servizi di alloggio e ristorazione, limitatamente ai codici 55.1, 55.2, 55.3, 55.9
Sezione N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, limitatamente al codice 79
Sezione R Attività artistiche, di intrattenimento e divertimento, limitatamente al gruppo
93.29.20

Scadenza e presentazione domanda

La domanda di agevolazione, oggetta al pagamento dell’imposta di bollo, può essere presentata a partire dalle ore 12:00 del 17 novembre, giorno di pubblicazione del bando sul Burt, fino alle ore 17:00 del 2 dicembre 2021 (quindicesimo giorno sucessivo alla pubblicazione su Burt).
E' redatta esclusivamente on-line, previo accesso al sistema informatico https://accessosicuro.sviluppo.toscana.it/ tramite gli strumenti digitali Carta nazionale dei servizi, Carta di identità elettronica o Spid.
La domanda di agevolazione è il documento in formato pdf, generato in automatico dal sistema informatico di Sviluppo Toscana s.p.a. al momento di chiusura della compilazione, comprensivo di tutte le dichiarazioni/schede presenti online, sottoscritto con firma digitale da parte del legale rappresentante del soggetto richiedente il contributo e completo di tutti i documenti obbligatori descritti nel bando, nonché di tutti gli eventuali ulteriori documenti che il soggetto richiedente intende allegare in sede di presentazione della domanda di agevolazione.

Progetti ammissibili

Il progetto deve prevedere investimenti consistenti nell’acquisizione di servizi qualificati delle tipologie da C.1 a C.5 di cui al Catalogo dei servizi qualificati (allegato 2 del bando) come integrati al successivo paragrafo 3.4. del bando.
Il progetto deve illustrare le modalità realizzative, finanziarie e gestionali dell’investimento. Non sono ammessi i progetti che abbiano ottenuto un punteggio complessivo inferiore a 14 punti, come descritto al successivo capitolo 5 del bando.
I progetti di investimento non devono prevedere interventi di delocalizzazione.
In nessun modo possono essere finanziate spese riconducibili a “stabili organizzazioni
all'estero” dell'impresa beneficiaria, cioè unità locali aventi ad oggetto la produzione di beni e/o l'erogazione dei servizi specificamente oggetto dell'attività di impresa del soggetto beneficiario, bensì esclusivamente spese riferite ad uffici espositivi, show room o simili, come meglio definiti dal Catalogo del servizi qualificati (allegato 2 del bando)


Tipo di agevolazione

Gli aiuti per la realizzazione dei progetti di investimento, sono concessi nella forma di sovvenzione. Essi sono a fondo perduto e sono concessi per ogni tipologia di servizio acquisito in relazione alla dimensione dell’impresa nella misura dettagliata nella seguente tabella:

 

Dotazione  finanziaria

L’apertura 2021 del bando a valere sull'azione 3.4.2 Por Fesr 2014-2020 è finanziata con lo stanziamento sul fondo dedicato all’intervento per l’importo pari a 3.056.073,59 euro, oltre all’attuale disponibilità residua sulla dotazione esistente pari a 787.243,78 euro, specificando che la dotazione è ulteriormente incrementabile, con eventuali ulteriori risorse derivanti da economie di gestione dell'azione, nonché con tutte le risorse che si renderanno disponibili sul relativo piano finanziario e sui pertinenti capitoli di spesa, fino ad esaurimento

Per tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare intergralmente:

Per saperne di più

Qualsiasi informazione relativa al bando e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta:


Anna Luisa Freschi

Aggiornato al:
18.11.2021
Article ID:
84316670