La Regione Toscana assegna un contributo a un soggetto del Terzo settore, ai sensi del Codice del Terzo settore che, a seguito di presentazione di un progetto rivolto alla realizzazione dell’azione “Coordinamento regionale”, inerente all’intervento “Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità” approvato con DGR 394/2026, abbia ricevuto una positiva valutazione.
Finalità e obiettivi del bando
L’intervento “Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità” rientra nell’ambito dei servizi sociali di sollievo previsti dal Piano Nazionale Non Autosufficienza (PNNA) 2025-2027 e promuove la realizzazione di azioni di sostegno temporaneo alla famiglia e all'anziano che si trova, per la prima volta, in situazione di difficoltà, fragilità e disagio.
L'idea guida è rappresentata dal fatto che la famiglia e la persona anziana in difficoltà devono essere al centro degli interventi progettati e l'azione deve essere individualizzata, fornire una corretta risposta ai bisogni e deve essere capace di sostenere quotidianamente le persone nella vita reale, nelle proprie abitazioni, nelle reti familiari e con l’attivazione di tutte le risorse della comunità di riferimento.
La Regione Toscana con la delibera 394 del 30 marzo 2026 ha approvato oltre alle Linee di indirizzo regionali triennali, rivolte alle Zone Distretto/Società della Salute, anche le azioni “Coordinamento regionale” e “Sostegno economico” e più specificatamente:
- “Coordinamento regionale”, attività finalizzata a garantire la gestione del Numero unico a livello regionale, il raccordo e l’omogeneizzazione degli interventi in tutto il territorio toscano in stretta collaborazione con le Zone Distretto e le Società della Salute, i singoli Capofila individuati con la manifestazione di interesse sopra richiamata e con il competente Ufficio regionale.
- “Sostegno economico”, attività finalizzata a disciplinare l’acquisizione anticipata dei libretti famiglia, la profilazione degli operatori autorizzati PA e il controllo sui beneficiari committenti (datori di lavoro/anziani). Per la sua realizzazione è previsto il coinvolgimento dell'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS) attraverso stipula di apposita convenzione.
La nuova progettualità “Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità” rappresenta l’evoluzione e il conseguente sviluppo delle azioni dell'intervento “Servizi sociali di sollievo - Pronto Badante", giunto quest’anno alla sua 11° edizione, al fine di consolidare la qualità del welfare territoriale, attraverso politiche sociali innovative e di inclusione.
L’intervento, in continuità con la progettualità precedente, ha come obiettivo il rafforzamento dei modelli di sostegno e di convivenza attraverso il potenziamento di una rete capillare di relazioni all'interno del territorio, sempre più capace di sostenere le famiglie con anziani nei momenti di crisi.
Beneficiari dell’intervento
I soggetti beneficiari dell’intervento “Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità” sono gli anziani conviventi in famiglia o gli anziani che vivono da soli che rientrino nelle seguenti condizioni:
- età uguale o superiore a 70 anni, la cui condizione di difficoltà si manifesta nel periodo di validità del presente intervento;
- residenza in Toscana;
- non avere un Progetto di assistenza individualizzato (PAI)/Progetto di vita (PdV), con interventi già attivati da parte dei servizi territoriali, rientrante nel sistema per la non-autosufficienza/disabilità, di cui alla l.r. 66/2008.
Ai soggetti beneficiari rientranti nelle condizioni sopra indicate può essere erogato un sostegno economico di 300 euro, una tantum, attraverso l’erogazione di libretti famiglia, per l’attivazione di un rapporto di assistenza familiare con un assistente familiare ad esclusione del coniuge e dei parenti/affini entro il I grado.
Destinatari del bando
Sono destinatari del bando i soggetti del Terzo settore, ai sensi del Codice del Terzo Settore, con sede operativa all'interno del territorio della Regione Toscana, come di seguito indicato:
- organizzazioni di volontariato (ODV) iscritte al Registro nazionale del Terzo settore (RUNTS);
- associazioni di promozione sociale (APS) iscritte al Registro nazionale del Terzo settore (RUNTS);
- cooperative sociali iscritte negli specifici registri così come indicato dal Codice del Terzo Settore, D.Lgs. 3/07/2017, n. 117;
- cooperative sociali iscritte all'Albo regionale istituito con L.R.58 del 31 ottobre 2018;
- imprese sociali.
Disponibilità finanziarie e costi ammissibili
Le risorse disponibili ammontano complessivamente a 727.500,00 euro per l'azione “Coordinamento regionale”.
La Regione Toscana finanzia 1 (un) progetto attraverso un contributo nella misura massima del 90% del costo complessivo della proposta progettuale. L’azione avrà durata triennale.
Modalità e tempi di presentazione progetti
La presentazione delle proposte progettuali deve avvenire, a pena di ammissibilità, entro e non oltre martedì 12 maggio 2026.
I progetti di cui al presente bando devono essere presentati dalla propria casella di posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo PEC istituzionale di “Regione Toscana” regionetoscana@postacert.toscana.it.
La documentazione dovrà essere inviata in formato pdf e dovrà essere firmata dal legale rappresentante con firma digitale o firma elettronica qualificata. Potrà non essere firmata digitalmente se sottoscritta con firma autografa su carta, in forma estesa e leggibile, e non soggetta ad autenticazione, successivamente scansionata e accompagnata da documento di identità in corso di validità del sottoscrittore.
In riferimento alle dimensioni della documentazione si specifica che per l'invio tramite PEC la comunicazione non può essere superiore a 40/42 megabyte.
Nell'oggetto della comunicazione elettronica dovrà essere riportata la seguente dicitura: “Bando per contributo regionale – Azione “Coordinamento regionale” DGR 394/2026 - Intervento “Sostegno Fragilità Anziani – Una Rete di Prossimità” - Settore Inclusione sociale e integrazione socio-sanitaria”.
Organismo emittente: Regione Toscana