A seguito della emanazione del Decreto del 16 luglio 2025, n. 15724 “Regolamento (UE) 2021/2115. DDMM n. 614768/2022 e ss.mm.ii. DGR 771/2025. Interventi a favore del settore dell’apicoltura. Intervento B Azione B2.2. Esercizio finanziario FEAGA 2026. Apicoltori”, è possibile presentare richiesta di sostegno per investimenti nelle aziende apistiche, Azione B2.2
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Bando Decreto del 16 luglio 2025, n. 15724 “Regolamento (UE) 2021/2115. DDMM n. 614768/2022 e ss.mm.ii. DGR 771/2025. Interventi a favore del settore dell’apicoltura. Intervento B Azione B2.2. Esercizio finanziario FEAGA 2026. Apicoltori”
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Scadenza Il bando scade alle ore 23:59.59 di lunedì 15 settembre 2025 |
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A chi si rivolge Apicoltori in possesso dei requisiti di accesso e delle condizioni di ammissibilità previste dal bando al punto 2 Allegato A
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Opportunità Sostegno agli investimenti finalizzati a:
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Come partecipare La domanda, completa di tutti i documenti richiesti, si presenta tramite DUA sul portale di Artea (www.artea.toscana.it) a partire dal giorno successivo alla presentazione del bando sul BURT
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Leggi il bando completo Decreto del 16 luglio 2025, n. 15724
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Finalità
Il presente bando viene emanato per dare attuazione alle azioni afferenti all’intervento B Azione B2.2 ai sensi del Reg. (UE) n. 2021/2115, e del Decreto Masaf del 30 novembre 2022, n. 614768 e ss.mm.ii.
Destinatari / beneficiari
La tipologia di beneficiario che può presentare domanda è:
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AZIONE |
BENEFICIARIO |
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B2.2 |
Apicoltori con sede legale in Regione Toscana, detentori di partita IVA, che abbiano dato comunicazione all’Azienda USL di quanto disposto dalla normativa in materia di anagrafe apistica di cui al Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 134 “Disposizioni in materia di sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429, ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettere a), b), g), h), i) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53” e al Decreto del Ministero della Salute del 7 marzo 2023 “Manuale operativo inerente alla gestione e al funzionamento del sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali (sistema I&R)”, e agli articoli 5 e 8 della L.R. n. 49/2018 “Disposizioni per lo svolgimento dell’apicoltura e per la tutela delle api. Modifiche alla l.r.. 21/2009”. Non sono ammessi coloro che esercitano l’attività di apicoltura per autoconsumo come definito dalla L.R. n. 49/2018, nonché gli apicoltori registrati nella anagrafe apistica nazionale con attività classificata “Allevamento familiare”; |
Scadenza e presentazione della domanda
Le domande di aiuto possono essere presentate solo mediante procedura informatizzata, entro le ore 23.59.59 del giorno 15 settembre 2025, impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole (DUA) gestita dall'Agenzia regionale erogazione in agricoltura (ARTEA) e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it
Tipo di agevolazione
La spesa massima ammissibile per beneficiario è stabilita solo successivamente alla comunicazione del rapporto ISMEA che accerta la “crisi climatica” al MASAF, e da questo approvato con proprio provvedimento secondo quanto stabilito ai sensi dell’articolo 7, comma 3 del Decreto ministeriale del 30 novembre 2022, n. 614768 e ss.mm.ii.
L’ammissione della richiesta di sostegno e la presentazione della domanda di accertamento finale, ancorché istruita positivamente, non dà automaticamente diritto alla erogazione del sostegno. Il sostegno sarà erogato eventualmente soltanto a seguito del riconoscimento da parte del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste dello stato di “crisi climatica” evidenziata da ISMEA nelle forme indicate all’articolo 7 comma 3 del decreto ministeriale del 30 novembre 2022, n. 614768 e ss.mm.ii, con indicazione della quantità di alimentazione di soccorso mediamente somministrata espressa in kg/alveare e il prezzo medio unitario nazionale, che saranno indicate. Per quanto concerne la spesa ammessa e il relativo contributo spettante, si rimanda al 5.4 dell’Allegato A al bando.
Per poter accedere al contributo, in sede di accertamento finale in ogni caso deve risultare che sia stata effettuata una spesa di importo minimo pari a euro 1.000,00.
Le percentuali di contributo ammissibile/erogabile per tipologia d’intervento sono le seguenti:
la percentuale massima di contribuzione è del 50%.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria per l’annualità 2026 è 55.000,00 euro.
Per conoscere i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando (allegato A del Decreto del 16 luglio 2025, n. 15724)
Per ulteriori informazioni
Dirigente responsabile:
Gennaro Giliberti - tel 055/4383747 e-mail: gennaro.giliberti@regione.toscana.it
Referenti per gli interventi e le azioni:
Riccardo Buti - tel. 055/4383207, e-mail: riccardo.buti @regione.toscana.it
Francesca Maria Cappè - tel 055/4386148 e-mail: francescamaria.cappe@regione.toscana.it
Organismo emittente: Regione Toscana