Sostegno agli investimenti nelle aziende apistiche: azione B2.2 Alimentazione di soccorso

Sostegno agli investimenti nelle aziende apistiche: azione B2.2 Alimentazione di soccorso

Le domande fino al 15 settembre 2025 sul sistema ARTEA tramite DUA


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: n. 30, parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: In corso

A seguito della emanazione del Decreto del 16 luglio 2025, n. 15724 “Regolamento (UE) 2021/2115. DDMM n. 614768/2022 e ss.mm.ii. DGR 771/2025. Interventi a favore del settore dell’apicoltura. Intervento B Azione B2.2. Esercizio finanziario FEAGA 2026. Apicoltori”, è possibile presentare richiesta di sostegno per investimenti nelle aziende apistiche, Azione B2.2

Bando

Decreto del 16 luglio 2025, n. 15724 “Regolamento (UE) 2021/2115. DDMM n. 614768/2022 e ss.mm.ii. DGR 771/2025. Interventi a favore del settore dell’apicoltura. Intervento B Azione B2.2. Esercizio finanziario FEAGA 2026. Apicoltori”

Scadenza

Il bando scade alle ore 23:59.59 di lunedì 15 settembre 2025

A chi si rivolge

Apicoltori in possesso dei requisiti di accesso e delle condizioni di ammissibilità previste dal bando al punto 2 Allegato A

Opportunità

Sostegno agli investimenti finalizzati a:
    • Azione B2.2: alimentazione di soccorso

Come partecipare

La domanda, completa di tutti i documenti richiesti, si presenta tramite DUA sul portale di Artea (www.artea.toscana.it) a partire dal giorno successivo alla presentazione del bando sul BURT 

Leggi il bando completo

Decreto del 16 luglio 2025, n. 15724
    • Allegato A: Disposizioni e modalità attuative - Spese ammissibili - Massimali di spesa

 

Finalità
Il presente bando viene emanato per dare attuazione alle azioni afferenti all’intervento B Azione B2.2 ai sensi del Reg. (UE) n. 2021/2115, e del Decreto Masaf del 30 novembre 2022, n. 614768 e ss.mm.ii.

Destinatari / beneficiari
La tipologia di beneficiario che può presentare domanda è:

AZIONE

BENEFICIARIO

B2.2

Apicoltori con sede legale in Regione Toscana, detentori di partita IVA, che abbiano dato comunicazione all’Azienda USL di quanto disposto dalla normativa in materia di anagrafe apistica di cui al Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 134 “Disposizioni in materia di sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429, ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettere a), b), g), h), i) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53” e al Decreto del Ministero della Salute del 7 marzo 2023 “Manuale operativo inerente alla gestione e al funzionamento del sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali (sistema I&R)”, e agli articoli 5 e 8 della L.R. n. 49/2018 “Disposizioni per lo svolgimento dell’apicoltura e per la tutela delle api. Modifiche alla l.r.. 21/2009”. Non sono ammessi coloro che esercitano l’attività di apicoltura per autoconsumo come definito dalla L.R. n. 49/2018, nonché gli apicoltori registrati nella anagrafe apistica nazionale con attività classificata “Allevamento familiare”;
che conducono al momento della presentazione della domanda almeno 105 alveari registrati come tali in anagrafe apistica di cui al D.Lgs n. 134/2022 e al Decreto del Ministero della Salute del 7 marzo 2023.


Scadenza e presentazione della domanda

Le domande di aiuto possono essere presentate solo mediante procedura informatizzata, entro le ore 23.59.59 del giorno 15 settembre 2025, impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole (DUA) gestita dall'Agenzia regionale erogazione in agricoltura (ARTEA) e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it

Tipo di agevolazione

La spesa massima ammissibile per beneficiario è stabilita solo successivamente alla comunicazione del rapporto ISMEA che accerta la “crisi climatica” al MASAF, e da questo approvato con proprio provvedimento secondo quanto stabilito ai sensi dell’articolo 7, comma 3 del Decreto ministeriale del 30 novembre 2022, n. 614768 e ss.mm.ii.

L’ammissione della richiesta di sostegno e la presentazione della domanda di accertamento finale, ancorché istruita positivamente, non dà automaticamente diritto alla erogazione del sostegno. Il sostegno sarà erogato eventualmente soltanto a seguito del riconoscimento da parte del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste dello stato di “crisi climatica” evidenziata da ISMEA nelle forme indicate all’articolo 7 comma 3 del decreto ministeriale del 30 novembre 2022, n. 614768 e ss.mm.ii, con indicazione della quantità di alimentazione di soccorso mediamente somministrata espressa in kg/alveare e il prezzo medio unitario nazionale, che saranno indicate. Per quanto concerne la spesa ammessa e il relativo contributo spettante, si rimanda al 5.4 dell’Allegato A al bando.

Per poter accedere al contributo, in sede di accertamento finale in ogni caso deve risultare che sia stata effettuata una spesa di importo minimo pari a euro 1.000,00.
 

Le percentuali di contributo ammissibile/erogabile per tipologia d’intervento sono le seguenti:
la percentuale massima di contribuzione è del 50%.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria per l’annualità 2026 è 55.000,00 euro.

Per conoscere i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando (allegato A del Decreto del 16 luglio 2025, n. 15724)


Per ulteriori informazioni

Dirigente responsabile:
Gennaro Giliberti - tel 055/4383747 e-mail: gennaro.giliberti@regione.toscana.it

Referenti per gli interventi e le azioni:
Riccardo Buti - tel. 055/4383207, e-mail: riccardo.buti @regione.toscana.it
Francesca Maria Cappè - tel 055/4386148 e-mail: francescamaria.cappe@regione.toscana.it 
 

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al: Article ID: 245300565