Sostegno agli investimenti nelle aziende apistiche: azione B1 Lotta a parassiti e malattie

Sostegno agli investimenti nelle aziende apistiche: azione B1 Lotta a parassiti e malattie

Emanato il decreto per sostegno agli investimenti nelle aziende apistiche: azione B1 Lotta a parassiti e malattie


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: 30 Parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: In corso

A seguito della emanazione del Decreto del 16 luglio 2025, n.15825 “Regolamento (UE) 2021/2115. DDMM n. 614768/2022 e ss.mm.ii. DGR 771/2025. Interventi a favore del settore dell’apicoltura. Intervento B Azione B1. Esercizio finanziario FEAGA 2026. Apicoltori”, è possibile presentare richiesta di sostegno per investimenti nelle aziende apistiche. Azione B1

Bando

Decreto del 16 luglio 2025, n. 15825 “Regolamento (UE) 2021/2115. DDMM n. 614768/2022 e ss.mm.ii. DGR 771/2025. Interventi a favore del settore dell’apicoltura. Intervento B Azione B1. Esercizio finanziario FEAGA 2026. Apicoltori

Scadenza

Il bando scade alle ore 23:59.59 di giovedì 18 dicembre 2025

A chi si rivolge

Apicoltori in possesso dei requisiti di accesso e delle condizioni di ammissibilità previste dal bando al punto 2 Allegato A

Opportunità

Sostegno agli investimenti finalizzati a:
    • Azione B1: lotta a parassiti e malattie

Come partecipare

La domanda, completa di tutti i documenti richiesti, si presenta tramite DUA sul portale di Artea (www.artea.toscana.it) a partire dal giorno successivo alla presentazione del bando sul BURT

Leggi il bando completo

Decreto 15825 del 16 luglio 2025

  • Allegato A: Disposizioni e modalità attuative - Spese ammissibili - Massimali di spesa


Finalità.
Il presente bando viene emanato per dare attuazione alle azioni afferenti all’intervento B Azione B1 ai sensi del Reg. (UE) n. 2021/2115, e del Decreto Masaf del 30 novembre 2022, n. 614768 e ss.mm.ii.

Destinatari / beneficiari.

La tipologia di beneficiario che può presentare domanda per l’Azione è:

AZIONE

BENEFICIARIO

B1

Apicoltori con sede legale in Regione Toscana, detentori di partita IVA, che abbiano dato comunicazione all’Azienda USL di quanto disposto dalla normativa in materia di anagrafe apistica di cui al Decreto Legislativo 5 agosto 2022, n. 134 “Disposizioni in materia di sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali per l'adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/429, ai sensi dell'articolo 14, comma 2, lettere a), b), g), h), i) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53” e al Decreto del Ministero della Salute del 7 marzo 2023 “Manuale operativo inerente alla gestione e al funzionamento del sistema di identificazione e registrazione degli operatori, degli stabilimenti e degli animali (sistema I&R)”, e agli articoli 5 e 8 della L.R. n. 49/2018 “Disposizioni per lo svolgimento dell’apicoltura e per la tutela delle api. Modifiche alla l.r.. 21/2009”. Non sono ammessi coloro che esercitano l’attività di apicoltura per autoconsumo come definito dalla L.R. n. 49/2018, nonché gli apicoltori registrati nella anagrafe apistica nazionale con attività classificata “Allevamento familiare”


Scadenza e presentazione della domanda.
Le domande di aiuto possono essere presentate solo mediante procedura informatizzata, a partire dal 3 novembre 2025 ed entro le ore 23.59.59 del giorno 18 dicembre 2025, impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole (DUA) gestita dall'Agenzia regionale erogazione in agricoltura (ARTEA) e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

Tipo di agevolazione.
Il sostegno è concesso in forma di sostegno per le spese effettivamente sostenute per gli investimenti indicati nel bando e relativi allegati.
Il contributo massimo erogabile per ciascuna domanda cui può accedere un beneficiario non può essere superiore a euro 9.000,00;
Non sono inoltre ammesse domande per un importo minimo del contributo pubblico concedibile inferiore a euro 1.200,00. Anche in sede di accertamento finale deve essere confermato un importo del sostegno concesso e liquidabile per ciascuna azione pari ad almeno euro 1.200, pena la decadenza dal sostegno concesso per ogni azione che non raggiunge l’importo minimo liquidabile sopra indicato

Le percentuali di contributo ammissibile/erogabile per tipologia d’intervento sono le seguenti:
La percentuale massima di contribuzione è del 60%.

Dotazione finanziaria.
La dotazione finanziaria per l’annualità 2026 è 45.000,00 euro.

Per conoscere i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando (allegato A del Decreto del 16 luglio 2025, n. 15825)

Il bando rientra nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani

Per ulteriori informazioni

Dirigente responsabile:
Gennaro Giliberti - tel 055/4383747 e-mail: gennaro.giliberti@regione.toscana.it
Referenti per gli interventi e le azioni:
Riccardo Buti - tel. 055/4383207, e-mail: riccardo.buti @regione.toscana.it
Francesca Maria Cappè - tel 055/4386148 e-mail: francescamaria.cappe@regione.toscana.it 

 

Organismo emittente:
Regione Toscana

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