Aggiornamento in: Sociale

Sintesi dell'applicazione del decreto legislativo 207/2001 in Toscana

Condividi

Le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza, come recita l'articolo 1 della legge 6972 del 1890 (nota anche come legge Crispi) "sono le opere pie ed ogni altro ente morale che abbia in tutto o in parte per fine:

a) di prestare assistenza ai poveri, tanto in stato di sanità quanto di malattia;
b) di procurarne l'educazione, listruzione, l'avviamento a qualche professione, arte o mestiere, od in qualsiasi altro modo il miglioramento morale ed economico".

Le Ipab, come si deduce direttamente dalla legge che le istituiva a fine '800, sono nate all'interno del mondo cristiano per aiutare i poveri ed i bisognosi. La legge Crispi ne determinò il passaggio dalla Chiesa allo Stato. Tra il 1981 e il 1988 varie sentenze della Corte Costituzionale consentirono alle Ipab di potersi "privatizzare".
 

Il mondo delle Ipab è stato investito da un processo di riordino iniziato con la legge 328 del 2000 alla quale segue il Dlgs 207/2001 che rimanda alle legislazioni regionali il compito di disciplinare le IPAB. In Toscana la legge di riordino (attuativa del Dlgs 207/2001) è stata emanata nel 2004 : si tratta della legge regionale 3 agosto 2004, n 43 " Riordino e trasformazione delle istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (IPAB)". Norme sulle aziende pubbliche di servizi alla persona. Disposizioni particolari per la IPAB "Istituto degli Innocenti di Firenze".

Le ex Ipab considerate ai fini della l.r. 43/04 erano 94, una di queste ha avuto una doppia trasformazione: una parte ha costituito un'APSP e l'altra una persona giuridica di diritto privato.

Le IPAB trasformate in Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona sono 33, a questa si aggiunge l'Istituto degli Innocenti di Firenze (vedi art 32 l.r. 43/04); quelle trasformate il persone giuridiche di diritto privato sono 30; quelle che si sono fuse o incorporate e contemporaneamente trasformate in APSP sono 12 ed hanno costituito 4 APSP; le estinte sono 22.
Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
09.07.2015
Article ID:
49186