Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, il bando 2026 per il finanziamento della formazione aggiuntiva

Sicurezza e salute nei luoghi di lavoro, il bando 2026 per il finanziamento della formazione aggiuntiva

Online le FAQ sul bando (30 giugno 2026). Pr Fse+2021-2027, priorità 1 "Occupazione". Bando rivolto alle agenzie formative e alle imprese, a sportello, aperto fino alle ore 12 del 30 giugno 2027, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: n. 26, supplemento 153 alla parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: Aperto

La Regione Toscana con decreto dirigenziale 13543 del 15 giugno 2026 ha approvato l'Avviso pubblico per la realizzazione di interventi di formazione aggiuntiva in materia di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro per aggiornare ed accrescere le competenze di lavoratrici/lavoratori e datrici/datori di lavoro in attuazione del decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche e integrazioni (s.m.i.) "Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro".
Per formazione aggiuntiva si intende la formazione aggiuntiva/integrativa rispetto a quella formazione dovuta per legge e a carico del datore di lavoro. Non è quindi ammissibile a questo bando qualsiasi formazione prevista come obbligatoria dalla legge,

Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fse+ 2021-2027 in particolare con le risorse assegnate all'attività 1.d.1 “Formazione continua rivolta a:
situazioni di crisi, attività di innovazione tecnologica e transizione digitale, rafforzamento ed aggiornamento delle competenze professionali” del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma.

In evidenza: online le FAQ sul bando (30 giugno 2026)


Destinatari / beneficiari del bando

I progetti possono essere presentati da:

a) una o più agenzie formative in partenariato, di cui siano destinatarie imprese già individuate in sede di candidatura. In tal caso la candidatura deve essere accompagnata da una dichiarazione di adesione delle imprese destinatarie. Inoltre, per la realizzazione dei progetti è necessario che il soggetto attuatore di attività formative sia in regola con la normativa sull’accreditamento (delibera 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni e delibera di giunta 894/2017 e s.m.i);

b) un partenariato tra agenzia formativa e impresa/e interessate alla formazione dei propri lavoratori. Anche in tal caso, per la realizzazione dei progetti è necessario che l’agenzia formativa sia in regola con la normativa sull’accreditamento (delibera 1407/2016 e successive modifiche e integrazioni e delibera di giunta 894/2017 e s.m.i);

Rispetto alle casistiche di cui alle lettere a) e b) si precisa che:

  • Nel caso in cui il soggetto proponente sia un consorzio o fondazione o rete di imprese (rete-soggetto), che si propone quale singolo soggetto attuatore del progetto, il ricorso a consorziati/soci/imprese retiste non si configura come delega di attività e deve essere indicato in sede di candidatura. In casi debitamente motivati e previa autorizzazione dell’Amministrazione è possibile il ricorso a consorziati/soci/imprese retiste non previsti in sede di presentazione del progetto, o il loro cambiamento in corso di realizzazione purché siano garantiti almeno i medesimi requisiti e competenze.
     
  • Nel caso di associazione temporanea di imprese o di scopo (ATI/ATS) o rete di imprese (rete-contratto)2 o altra forma di partenariato (ad es. gruppo di imprese tra loro controllate e collegate, ai sensi dell’art. 2359 c.c.) può essere già costituita al momento della candidatura o costituita successivamente all’approvazione del finanziamento. La costituzione avviene mediante scrittura privata sottoscritta con firma elettronica qualificata (FEQ) o firma digitale o, in alternativa, mediante scrittura privata autenticata o atto pubblico. Nel caso di partenariato da costituire i soggetti attuatori devono dichiarare l’intenzione di costituire il partenariato ed indicare il capofila sin dal momento della presentazione del progetto a cui i partner devono conferire, con un unico atto, mandato collettivo speciale con rappresentanza incluso il mandato all’incasso della sovvenzione. La dichiarazione di intenti è necessaria anche nel caso di rete-contratto di imprese o altra forma di partenariato già esistente che non abbia già conferito uno specifico potere di rappresentanza per il bando.

E’ possibile prevedere il coinvolgimento di Organismi paritetici di cui all’articolo 51 del decreto legislativo 81/2008 e successive modifiche e integrazioni (s.m.i.) operanti nell’ambito regionale per la formazione dei lavoratori e dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS e RLST) inseriti nel repertorio nazionale istituito presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali con decreto 11 ottobre 2022 n. 171, in attuazione del comma 1-bis del sopra citato articolo 51 del decreto legislativo 81/2008. Il ruolo attivo di tali organismi dovrà essere ben definito con lettera di sostegno al progetto.

Destinatari della formazione (interventi di formazione)

È obbligatorio identificare le imprese destinatarie al momento della presentazione delle domande.
Le imprese destinatarie devono avere la sede interessata alla formazione (sede legale o unità locale o sede secondaria) sul territorio della Regione Toscana ed essere iscritte o al Registro Imprese o al REA (Repertorio economico amministrativo) della CCIAA territoriale competente della Toscana.

I destinatari delle azioni finanziate da questo bando per le imprese individuate sono

  • lavoratrici e lavoratori, anche interessate/i da ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, inquadrate/i in una delle seguenti modalità:
    - contratto a tempo indeterminato (escluso contratto di apprendistato);
    - contratto a tempo determinato;
    - titolare di impresa;
    - amministratrice / amministratore di impresa/ente/associazione;
    - socia/o lavoratrice/tore di cooperativa;
    - coadiuvante familiare.

Ogni progetto deve coinvolgere nella formazione un numero massimo di 25 lavoratrici / lavoratori per ciascuna attività formativa/edizione del corso


Tipo di percorsi formativi ammissibili

Sono ammessi progetti formativi dedicati a lavoratrici, lavoratori e datrici/datori di lavoro, come specificato all’art. 5 "Destinatari degli interventi" del presente Avviso. L'obiettivo del bando è contribuire a rafforzare le competenze in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, oltre quelle previste
obbligatoriamente per legge, promuovendo una maggiore consapevolezza sulla complessità del tema e sull'importanza di comportamenti sicuri per prevenire i rischi.
Le attività formative devono offrire un valore aggiunto rispetto alla formazione obbligatoria prevista dalla normativadecreto legislativo 81/2008 e successive modifiche e integrazioni (s.m.i.), arricchendo le conoscenze e le capacità dei partecipanti per un ambiente di lavoro più sicuro e responsabile per tutti.
Per formazione aggiuntiva si intende la formazione aggiuntiva/integrativa rispetto a quella dovuta per legge e a carico del datore di lavoro. Non è quindi ammissibile qualsiasi formazione prevista come obbligatoria dalla legge, quale ad esempio:

  • l'attività formativa di cui al Repertorio regionale della Formazione Regolamentata (RRFR);
  • la formazione di cui all’Accordo Stato-Regioni sancito il 17 aprile 2025 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 24 Maggio 2025 (Rep n. 59/CSR) che unifica e sostituisce i precedenti del 2011, 2012 e 2016.

L’ intervento di formazione deve essere articolato tenendo conto delle seguenti componenti:

  • formazione sui rischi specifici legati al comparto cui appartengono l’ impresa e il singolo lavoratore e le misure specifiche messe in atto per prevenire tali rischi, nonché sulle procedure di sicurezza e di igiene di cui l’azienda si è dotata;
  • formazione al ruolo, prevista per le datrici e i datori di lavoro che assumono in proprio i compiti di responsabile del servizio di prevenzione e protezione aziendale, ai preposti, agli addetti e i responsabili dei servizi di prevenzione e protezione.

Non è ammissibile la formazione “generale” in materia di sicurezza


Dotazione finanziaria

Per l’attuazione del bando è disponibile la cifra complessiva di euro 2 milioni sull’attività PAD così come specificato nell’art.3.


Tipo di agevolazione

Importi massimi e minimi di contributo pubblico: i progetti sono finanziabili per un importo di contributo pubblico non superiore a 120.000,00 euro e non inferiore a 15.000,00 euro.


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda consultare integralmente il testo del bando e i sui allegati approvati con decreto 13542 del 15 giugno 2026:

Allegati

per la presentazione della domanda-progetto

Allegato 1 Domanda di finanziamento e dichiarazioni (file pdf): scarica file editabile
Allegato 2  Istruzioni per la compilazione e presentazione on line formulario progetti FSE+
Allegato 3  Formulario descrittivo progetti formativi FSE+: scarica file ditabile
Allegato 4 Schede preventivo-rendiconto:
scarica file editabile "Prospetto ripartizione aiuti" Preventivo" (allegato 4a)
scarica file editabile "Prospetto ripartizione aiuti" Rendiconto" (allegato 4b) per la fase di gestione/realizzazione progetto

Allegato 5 Dichiarazione sostitutiva e regole che disciplinano gli aiuti pubblici da parte delle imprese:
scarica file editabile "Dichiarazione aiuti formazione regole" (allegato 5a)
scarica file editabile "Dichiarazione regime de minimis"(allegato 5b)
Allegato 6 Sistema di ammissibilità e di valutazione specifica
Allegato 7  Informativa sulla protezione dei dati

per la fase di gestione/realizzazione progetto:
Allegato 8  Schema tipo di Convenzione per la realizzazione del Progetto cofinanziato dal FSE+: scarica file editabile
Allegato 9  Dichiarazione per i locali e attrezzature: scarica file editabile
Allegato 10 Dichiarazione carichi pendenti: scarica file editabile
Allegato 11 Dichiarazione sul carattere aggiuntivo della formazione finanziata: scarica file editabile
Allegato 12 Scheda iscrizione FSE+: scarica file editabile

Per saperne di più

Informazioni sul bando possono essere richieste

Per problemi tecnici connessi alla procedura on line è possibile

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al: Article ID: 246845195