Aggiornamento in: Sociale

Servizi sociali e modalità di lavoro in emergenza coronavirus

Documentazione utile per il lavoro sociale

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In questa fase particolarmente critica per l'emergenza epidemiologica in atto, Regione Toscana intende mettere a disposizione delle strutture territoriali la documentazione che possa supportarli nel lavoro in ambito sociale.

Di seguito saranno quindi riportati documenti e link sui temi di interesse per il settore.

Si segnala inoltre alle zone la disponibilità a raccogliere i contributi e le esperienze in corso per le diverse aree di intervento che i territori stanno portando avanti durante la gestione di questa emergenza, nell'ottica di raccontarle e valorizzarle.

E' stato predisposto un modello che è possibile utilizzare (non è obbligatorio) per velocizzare la segnalazione.

Potete inviare i vostri contributi all'indirizzo cristina.corezzi@regione.toscana.it

 

Le politiche sociali e sociosanitarie regionali nell’ambito dell’emergenza epidemiologica COVID-19

La Regione Toscana condivide la consapevolezza che nell’attuale situazione di emergenza connessa al COVID-19 sia fondamentale che il sistema dei servizi sociali continui a garantire gli obiettivi di inclusione e coesione sociale, con particolare riferimento alle azioni di sostegno a favore delle persone e delle famiglie in condizioni di maggiore vulnerabilità e marginalità.

Per quanto riguarda i servizi sociosanitari per le persone anziane e disabili, la Regione si è subito attivata per fornire indicazioni alle RSA, RSD e alle altre  strutture sociosanitarie con circolari della Direzione Diritti di Cittadinanza e Coesione Sociale e Ordinanze del Presidente della Giunta Regionale.

Le politiche regionali a sostegno delle rete dei servizi e interventi sociali (01/04/2020) ►►

Le politiche regionali a sostegno dei servizi sociosanitari per persone anziane
e disabili 
(14/04/2020) ►►

I Servizi Sociali al tempo del Coronavirus - Pratiche in corso nei Comuni italiani - pubblicazione

La pubblicazione, realizzata dalla Direzione Generale per la Lotta alla povertà e per la  programmazione sociale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali insieme al Dipartimento Welfare dell'ANCI con il supporto della Banca Mondiale, raccoglie 240 esperienze territoriali frutto della rilevazione promossa a maggio-giugno 2020, che ha restituito informazioni sulle nuove modalità di lavoro messe in atto dai servizi, in primis i Servizi sociali, per far fronte ai nuovi e molteplici bisogni delle persone, soprattutto quelle più fragili.
L'intento della raccolta non è solo fotografare come sta cambiando il lavoro degli operatori dei servizi sociali territoriali a seguito dell'emergenza Covid-19, ma anche fornire informazioni e spunti utili alla contaminazione di pratiche e servizi tra territori.

I Servizi Sociali al tempo del Coronavirus (luglio 2020) ►►

 

Vademecum servizio sociale professionale e post pandemia

IL CNOAS con il contributo di AssNAS, ASProC, ASit, SocISS, SoStoSS, SUNAS ha prodotto questo documento di supporto agli assistenti sociali nell’azione professionale quotidiana in queste nuove fasi dell’emergenza sanitaria dovuta a Covid-19.

La riflessione è stata articolata pensando alle dimensioni del lavoro con le persone e le famiglie, nella comunità e nell’organizzazione e gestione dei servizi.

Vademecum  (giugno 2020) ►►

Assistenti Sociali - Corsi di formazione continua: Webinar in sostituzione dei corsi in presenza 

Su indicazione del CNOAS, nel periodo di emergenza per la pandemia fino a quando saranno obbligatorie le misure di distanziamento sociale, gli Enti e le Agenzie possono richiedere agli Ordini Regionali l'accreditamento di corsi di formazione in modalità webinar invece che in presenza. Gli Enti e le Agenzie che hanno già ottenuto l'accreditamento di corsi in presenza, laddove possibile, ne possono chiedere la trasformazione in webinar.

Nota Ordine Assistenti Sociali Consiglio Regionale della Toscana sui corsi di formazione continua  (30/04/2020) ►►

Risorse da destinare a misure urgenti di solidarietà alimentare

Il Ministero ha destinato risorse ai Comuni per l'attivazione di misure urgenti di solidarietà alimentare tramite acquisto di generi alimentari e di prima necessità o buoni spesa spendibili negli esercizi commerciali, anche avvalendosi per la distribuzione di soggetti del Terzo settore.

Di seguito l'ordinanza e l'elenco delle risorse assegnate ai Comuni Toscani e le linee guida redatte da ANCI per l'utilizzo dei fondi.

Ordinanza n. 658 della Protezione Civile per solidarietà alimentare ►►

Contributo spettante a ciascun Comune toscano per misure urgenti di solidarietà alimentare ►►

Linee Guida Anci sulle misure urgenti di solidarietà alimentare ►►

 

Alcuni orientamenti per l’azione professionale degli Assistenti Sociali

Con riferimento alle molte richieste pervenute all’Ordine degli Assistenti Sociali, a livello sia nazionale sia regionale, da parte di iscritti e servizi, è utile indicare alcuni orientamenti per l’azione professionale, consapevoli che i continui cambiamenti potranno richiedere di modificare le indicazioni nel tempo.

Circolare del Consiglio nazionale dell'Ordine degli assistenti sociali (16/03/20) ►►

 

Sistema dei Servizi Sociali – Emergenza Coronavirus

Nell’attuale situazione di emergenza è fondamentale che il Sistema dei Servizi Sociali continui a garantire, ed anzi rafforzi, i servizi che possono contribuire alla migliore applicazione delle direttive del Governo e a mantenere la massima coesione sociale di fronte alla sfida  dell'emergenza.

Ciò premesso, sulla base anche delle segnalazioni ricevute, dopo consultazione col  Coordinamento Tecnico delle Regioni e delle P.A. e col Dipartimento Welfare dell'ANCI, Il Ministero offre alcune indicazioni, pur senza pretesa di esaustività, riservandosi successive iniziative.

Circolare 1 del 27/03/20 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali - Direzione Generale per la lotta alla povertà e per la programmazione sociale ►►

 

Uscite e spostamenti persone con disabilità specifiche

Alcune indicazioni fornite dall'Assessore Saccardi riguardo la necessità di uscite o spostamenti di persone affette da disabilità specifiche, per la prevezione e/o gestione di emergenze comportamentali.

La nota è corredata da un modello di autocertificazione da redigere su carata intestata della Azienda Sanitaria.

Uscite e spostamenti delle persone con disabilità specifiche - Indicazioni (30/03/20) ►►

 

Smart Welfare

Documento predisposto dalla prof.ssa Paola Milani, responsabile del LabRIEF dell'Università di Padova, che collabora da anni con il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali sui temi dell'infanzia e dell'adolescenza e del contrasto alle povertà.
Prendendo a prestito le sue parole "l’isolamento sociale, in questo momento indispensabile, può aggravare i problemi di tante famiglie e in particolare di tanti bambini, presi in carico dai servizi. Come superare il paradosso coniugando il rispetto per i diritti e i bisogni dei bambini con il rispetto delle necessarie norme di sicurezza? Il rischio di un’applicazione burocratica e acritica di queste norme è, infatti, quello di favorire la condizione di negligenza e povertà educativa anziché contrastarla. Il DL.18 del 17.03.2020 ci viene però in aiuto: leggiamo con attenzione gli artt. 40, 47 e 48 che indicano non solo cosa non si può fare, ma anche cosa si può fare. Questi articoli ci fanno capire che l’emergenza sanitaria è anche sociale e che senza la parte di cura e sostegno dei servizi sociali, gli aspetti sanitari dell’epidemia non potranno che aggravarsi. I servizi sociali non chiudono dunque, ma adattano alcune tipologie di intervento, quali le diverse forme di aiuto educativo e assistenziale a domicilio, che possono risultare di importanza cruciale in questo momento storico (cfr. art. 48, DL.18/2020).
 

Un nuovo SMARTWelfare? (Paola Milani LabRIEF - Università di Padova) ►►

 

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Aggiornato al:
07.07.2020
Article ID:
24004206