Risultati del monitoraggio di Xylella fastidiosa: La malattia non è presente in Toscana.

Al fine di verificare l’eventuale presenza del batterio Xylella fastidiosa in Toscana è in corso un capillare monitoraggio, realizzato ai sensi della direttiva 2015/789/CE, nelle aree considerate a maggiore rischio di introduzione, come ad esempio le aree vivaistiche, i garden, le vie di grande comunicazione, e tutti i comprensori olivicoli regionali.
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Al fine di verificare l'eventuale presenza del batterio Xylella fastidiosa in Toscana è in corso un capillare monitoraggio, realizzato ai sensi della direttiva 2015/789/CE,  nelle aree considerate a maggiore rischio di introduzione, come ad esempio le aree vivaistiche, i garden, le vie di grande comunicazione, e tutti i comprensori olivicoli regionali.

Nel 2015, al 30 settembre, sono stati prelevati ed analizzati 2355 campioni da 50 specie vegetali suscettibili alla infezione del batterio fra cui olivo, oleandro, poligala, ginestra, ecc..

Tutte le analisi effettuate dal laboratorio del Servizio Fitosanitario sulle matrici vegetali che sugli hanno dato esito NEGATIVO.

Nell'ambito del monitoraggio sono stati anche catturati 850 insetti vettori ritenuti in grado di trasmettere il batterio, gli insetti sono stati analizzati per verificarne la eventuale patogenicità. Tutte le analisi sugli insetti effettuate dal laboratorio del CREA – APB  hanno dato esito NEGATIVO.

Alle luce dei risultati ottenuti si può affermare che la malattia non è presente sul territorio toscano.

 

Aggiornato al:
14.06.2016
Article ID:
12855606