Risorse genetiche forestali, contributi per conservazione, uso e sviluppo sostenibile: il bando 2026

Risorse genetiche forestali, contributi per conservazione, uso e sviluppo sostenibile: il bando 2026

Csr Feasr 2023-2027, intervento SRA31. 


Data di pubblicazione bando su Burt:

Numero e parte del Burt: n. 28, parte III

Data di scadenza presentazione domande:

Stato:
Stato: Aperto

Con decreto dirigenziale 14800 del 29 giugno 2026 la regione ha approvato il bando che attua l'intervento SRA31 "Sostegno per la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibile delle risorse genetiche forestali" del Complemento per lo sviluppo rurale Feasr 2023-2027.
 

Finalità del bando

L’intervento SRA31 “Sostegno per la conservazione, l'uso e lo sviluppo sostenibile delle risorse genetiche forestali”, di cui all’art. 70 del Reg. (UE) n. 2021/2115, è finalizzato a sostenere l'incremento e la conservazione, l'uso, lo sviluppo e valorizzazione sostenibile delle risorse genetiche forestali, in situ ed ex situ, anche attraverso il sostegno alla produzione di materiali di moltiplicazione di elevata qualità e di origine certificata, ai sensi delle norme Europee e nazionali vigenti, valorizzando la collaborazione tra le componenti pubblica e privata della filiera vivaistica.

Destinatari / Beneficiari del bando

Così come indicato nella scheda dell’intervento SRA31 del Piano strategio nazionale Pac 2023-2027 (Psp) e del Csr Feasr 2023-2027 della Toscana, sono ammessi a presentare domanda di sostegno e a beneficiare del sostegno eventualmente concesso, i seguenti soggetti:

  • proprietari, possessori, pubblici o privati e loro associazioni, nonché altri soggetti ed enti di diritto, pubblico o privato e loro associazioni, titolari della superficie agricola e/o forestale;
  • altri soggetti ed enti di diritto pubblico o privato della filiera vivaistica e loro associazioni.


Scadenza e presentazione della domanda

Le domande di aiuto devono essere presentate, mediante procedura informatizzata, a partire dal 14 settembre ed entro le ore 13 del 30 settembre 2026, impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

La domanda deve essere sottoscritta e presentata secondo le modalità indicate dal decreto del direttore di Artea 140 del 31 dicembre 2015 e successive modifiche e integrazioni (decreto del direttore Artea n. 70/2016):

Intensità del sostegno e minimali/massimali

In linea con quanto previsto nella scheda di intervento del Piano strategico Pac 2023-2027 (Psp), a copertura dei costi ammissibili sostenuti per la realizzazione di investimenti per la prevenzione danni foreste è previsto un contributo in conto capitale pari al 100% del valore della spesa ammissibile. 
È possibile erogare un anticipo fino ad un massimo del 50% del contributo ammissibile a finanziamento, secondo i principi e le modalità indicate nel testo integrale le bando, pubblicato in fondo a questo estratto.

  • Nel caso in cui il beneficiario sia un Ente pubblico, la richiesta di anticipo è obbligatoria.
  • Così come previsto nel Psp e nel Csr Feasr 2023-2027 della Regione Toscana, ai fini di questo bando non è prevista nessuna limitazione della superficie di intervento.

Non sono invece mai ammissibili operazioni di investimento per le quali il contributo ammissibile per beneficiario sia superiore a 400.000,00 Euro che, nel caso degli investimenti selvicolturali di cui all’azione SRA31.1.i) devono essere calcolati al netto del valore (stimato o ricavato dalla vendita) del materiale legnoso ottenuto durante l’esecuzione dell’intervento, sia esso destinato alla vendita o all’autoconsumo.

Per il presente intervento non sono eleggibili al sostegno investimenti per le quali il contributo ammissibile (richiesto/concesso) per ciascuna domanda di sostegno sia inferiore a 5.000 euro; nel caso degli investimenti selvicolturali di cui all’Azione SRA31.1.i) tale valore deve essere calcolato al netto del valore (stimato o ricavato dalla vendita) del materiale legnoso ottenuto durante l’esecuzione dell’intervento, sia esso destinato alla vendita o all’autoconsumo.

Dotazione finanziaria

  • 2 milioni di euro


Fasi del procedimento e spese ammissibili/non ammissibili

Le fasi del procedimento collegate alla presentazione e istruttoria delle domande di sostegno per l'attuazione dell’intervento SRA31, e le norme inerenti l'ammissibilità delle spese sono disciplinate dal bando e dalle Disposizioni comuni, approvate con delibera di giunta 704 del 8 giugno 2026

Elenchi domande ricevibili

L’Elenco delle domande ricevibili, unico a livello regionale, sarà approvato dal Settore forestazione. Agroambiente, risorse idriche nel settore agricolo. Cambiamenti climatici; sulla base dei criteri di selezione (previsti dal bando al paragrafo 5) scelti dal richiedente e sulla base della spesa e il contributo richiesto.
Il minimo punteggio necessario per entrare in Elenco è pari a 5 punti.

L’inserimento nell’Elenco delle domande non costituisce diritto al finanziamento in capo al soggetto richiedente. Tale diritto viene acquisito se l'istruttoria di ammissibilità, svolta dagli uffici competenti, si chiude con esito positivo.

Per l’individuazione delle tipologie di territori si rimanda al link:
https://www.regione.toscana.it/sviluppo-rurale-2023-2027/territori-rilevanti-per-il-feasr


Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente al domanda, consultare integralmente il bando approvato con decreto dirigenziale 14800 del 29 giugno 2026
 
  • il bando (allegato A del decreto).

Per saperne di più

  • È attivo il servizio "Scrivici", un form di richiesta informazioni e chiarimenti da compilare e inviare online.

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al: Article ID: 246924996