Rinnovo Consulta del Servizio civile regionale

Avvio della procedura per il rinnovo della Consulta regionale del servizio civile

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A seguito dell’avvio della nuova legislatura, l’ufficio regionale competente ha dato avvio alla procedura per il rinnovo della Consulta regionale del servizio civile, secondo quanto previsto dalla vigente normativa.

Nel mese di aprile scorso hanno potuto presentare le candidature gli enti iscritti all’albo alla data dell’avvio della procedura (marzo 2021). L’ufficio regionale ha quindi provveduto a vagliare le candidature pervenute, richiedendo ove necessario integrazioni.

In considerazione del periodo di emergenza sanitaria in atto, non risulta possibile procedere alla convocazione delle Assemblee per la designazione dei membri della Consulta rappresentativi degli Enti ma allo stesso tempo si rende necessario procedere alle designazioni per ricostituire la nuova Consulta e garantirne il funzionamento nel più breve tempo possibile.

Per tale motivo è stata prevista la realizzazione di una procedura di votazione tramite posta elettronica certificata o interfaccia web APACI: in particolare, ciascun Ente iscritto all’Albo del servizio civile regionale potrà esprimere il proprio voto, secondo le modalità di seguito indicate. Si fa presente che la votazione per la designazione dei rappresentanti della Consulta non costituisce un obbligo ma una facoltà per tutti gli enti iscritti all’albo.

Nel rispetto delle disposizioni della rappresentanza di genere, dalle votazioni dovranno emergere congiuntamente le designazioni di 2 nominativi relativi ad un candidato ed una candidata proposti quali componenti della Consulta, dei quali dovrà essere indicato il recapito cui inoltrare le successive comunicazioni.

Modalità di svolgimento della votazione:

  1. Il diritto di voto spetta al Rappresentante legale di ciascun Ente o al Responsabile del Servizio civile, quali risultano dalla piattaforma informatica SCR (qualora il voto venga esercitato da persona non corrispondente ai nominativi presenti sul sistema informativo, la scheda di voto sarà nulla: l’ufficio non è responsabile del mancato aggiornamento dei nominativi presenti sulla piattaforma SCR da parte degli Enti).
  2. Ad ogni Ente spetta un solo voto (qualora vengano inviate 2 o più schede di voto con la medesima pec/interfaccia web APACI o anche con pec/interfaccia web APACI successive, verranno annullate tutte le schede di voto dell'Ente).
  3. Non è possibile procedere a correzioni del voto espresso tramite pec o interfaccia web APACI: l’ufficio non accetterà integrazioni, errata corrige o qualunque altra modifica al voto  espresso nell’apposita scheda ed inviato regolarmente a mezzo pec o interfaccia web APACI.
  4. Ciascuno dei votanti dovrà esprimere, sulla scheda di voto inviata con la presente, due preferenze relative rispettivamente ad un candidato e ad una candidata, scelti fra i nominativi indicati nell’allegato A) alla presente comunicazione.
  5. L’allegato A contiene i nominativi dei candidati, suddivisi per categoria (1°, 2° e 3°) e per tipologia di Ente (pubblico e privato): in base alla vigente normativa, nella Consulta ci sono 2 rappresentanti per ogni categoria di Enti, uno scelto dagli enti pubblici ed uno dagli Enti privati.
  6. Ogni Ente può votare esclusivamente – pena nullità del proprio voto – un candidato ed una candidata fra quelli indicati nell’allegato A nella colonna dedicata alla tipologia di enti cui appartiene (es. un Ente pubblico iscritto alla 3° categoria potrà votare esclusivamente un candidato ed una candidata fra quelli indicati nella colonna “enti 3° categoria pubblici; un Ente privato iscritto alla 2° categoria potrà votare esclusivamente  un candidato ed una candidata fra quelli indicati nella colonna “enti 2° categoria privati, ecc.).
  7. Ogni Ente deve inviare la scheda di voto compilata, con lettera di accompagnamento predisposta secondo il fac simile allegato B alla presente comunicazione, redatta su carta intestata dell’Ente: la lettera di accompagnamento deve essere firmata da chi effettua la votazione (Rappresentante Legale o Responsabile SCR).
  8. La lettera di accompagnamento – redatta secondo le modalità di cui al punto 6) – e la scheda di voto devono essere inviate esclusivamente mediante PEC (che sulla piattaforma SCR risulta appartenente a quell’Ente ) o tramite interfaccia web APACI.
  9. La trasmissione con modalità diverse da quelle indicate al punto 8) determinerà la nullità della scheda di voto (l’ufficio non è responsabile, nel caso di invio tramite pec, del mancato aggiornamento dell’indirizzo pec presente sulla piattaforma SCR da parte degli Enti).
  10. Il fac simile della scheda di voto e della lettera di accompagnamento – così come le modalità per partecipare alla votazione - saranno disponibili anche sul sito internet regionale nella pagina dedicata al servizio civile.
  11. La comunicazione deve essere inviata dall'Ente:
    - tramite pec al seguente indirizzo: regionetoscana@postacert.toscana.it;
    - tramite Apaci previa registrazione dell'Ente iscritto all'Albo del servizio civile regionale all’indirizzo https://www.regione.toscana.it/apaci; alla sezione "Associazioni" e selezionando come Destinatario “Regione Toscana - AOO Regione Toscana Giunta ”;
    Nell’oggetto deve essere riportata la seguente dicitura “votazione Consulta Enti servizio civile regionale (specificare il proprio codice RT e  tipologia pubblico o privato)”.
  12. La comunicazione dell’espressione di voto deve essere inviata da lunedì 21 giugno 2021 a mercoledì 30 giugno 2021: le schede di voto inviate al di fuori di questo intervallo temporale non saranno prese in considerazione.
  13. Decorso l’intervallo temporale per l’invio delle schede di voto, l’ufficio procederà allo spoglio delle schede pervenute per individuare i candidati designati dagli Enti che hanno partecipato alla votazione.
  14. Saranno considerate nulle:
    - la scheda di voto di soggetto diverso da quelli indicati al punto1);
    - le schede di voto inviate dal medesimo Ente, se sono più di una, come previsto al punto 2);
    - la scheda di voto inviata senza lettera di accompagnamento firmata dal soggetto che ha proceduto ad esprimere il voto;
    - la scheda di voto inviata con modalità diverse da quelle specificate al punto 9) e al punto 11);
    - la scheda di voto inviata al di fuori dell’intervallo temporale espressamente previsto al punto 12).

    All’esito delle procedure di cui sopra, la costituzione della Consulta verrà successivamente disposta con Decreto del Presidente della Giunta Regionale.

Allegati

  • Lettera a firma Dirigente Settore per votazione ►►
  • Allegato A – candidature pervenute ►►
  • Allegato B – fac simile lettera di accompagnamento ►►
  • Scheda di voto ►►
Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
18.06.2021
Article ID:
66899614