Reti cliniche tempo dipendenti

 

  • Sono approvate le linee di indirizzo per la gestione delle emergenze intraospedaliere 
     

La riorganizzazione ospedaliera legata all'attivazione di reti cliniche rappresenta una delle priorità della riorganizzazione della rete ospedaliera regionale, nell'ottica della costruzione di relazioni strutturate tra servizi che connettano ed integrino le specialità e le discipline, come anche l'ospedale con il territorio all'interno del quale esso opera.

La Regione Toscana ha adottato un modello di sviluppo della rete basato sulla realizzazione di percorsi clinico-assistenziali messi in atto da parte dei singoli nodi, grazie ad una valorizzazione delle specifiche competenze.

La gestione del percorso diagnostico terapeutico del paziente verrà ottimizzata definendo esattamente il ruolo che il singolo nodo è chiamato a svolgere ed adattando maggiormente il sistema delle cure ai bisogni dei pazienti, con un conseguente miglioramento della qualità dell'assistenza e dell'utilizzo delle risorse complessivamente disponibili.
Gli ambiti per i quali si è attivato il lavoro per la realizzazione di reti di livello regionale sono:

  • Rete Ictus 
  • Rete emergenza cardiologica 
  • Rete trauma maggiore 
  • Rete emergenze intraospedaliere 

Il documento "Fattori chiave per il funzionamento delle reti cliniche tempo-dipendenti", oggetto di confronto ed approfondimento preliminare con i professionisti che operano nel sistema sanitario e con i rappresentanti dei cittadini è stato approvato con delibera di Giunta regionale n.1378/2016.

  • Delibera Giunta regionale n.1380 del 27 dicembre 2016 ►►
  • Delibera Giunta regionale n.1378 del 27 dicembre 2016 ►►
  • Delibera Giunta regionale n. 145 del 1 marzo 2016 ►►


ICTUS
La "Rete regionale Ictus" è costituita dall'insieme dei servizi che assicurano le risposte specifiche a livello della rete dell'emergenza-urgenza e delle strutture ospedaliere e territoriali. Essa si basa sulla piena integrazione territorio-ospedale-territorio per assicurare gli interventi appropriati secondo standard clinico-assistenziali omogenei sul territorio regionale al fine di ridurre la mortalità e gli esiti permanenti dell'evento acuto.

Per la Rete regionale è definito un percorso clinico assistenziale di riferimento che viene contestualizzato in un percorso clinico assistenziale di Area Vasta a cui i vari presidi devono riferirsi per adeguare le loro procedure interne.

La rete prevede un responsabile clinico e un responsabile organizzativo.
Piano di rete - allegato A delibera giunta regionale n.1380/2016 ►►

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EMERGENZA CARDIOLOGICA
La "Rete regionale Emergenza cardiologica" è costituita dall'insieme dei servizi che assicurano le risposte specifiche a livello della rete dell'emergenza-urgenza territoriale e delle strutture ospedaliere e territoriali.
Essa si basa sulla piena integrazione territorio-ospedale-territorio, al fine di assicurare standard clinico-assistenziali omogenei tali da realizzare gli interventi appropriati per ridurre la mortalità e gli esiti permanenti dell'evento acuto.

In questa prospettiva viene reso operativo un sistema integrato per l'assistenza dell'emergenza cardiologica, costituito da una rete di strutture ospedaliere classificate e funzionalmente collegate, sulla base delle risorse e delle competenze disponibili.
La rete ha lo scopo di garantire a tutti i pazienti con infarto miocardico acuto ad ST sopraslivellato (STEMI) pari opportunità di accesso alle procedure salvavita di riperfusione coronarica, adottando strategie diagnostico-terapeutiche condivise e modulate, da un lato sul profilo di rischio del paziente e dall'altro sulle risorse strutturali e logistiche disponibili.

La rete prevede un responsabile clinico e un responsabile organizzativo.
Piano di rete - allegato B delibera giunta regionale n.1380/2016 ►►

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TRAUMA MAGGIORE
La "Rete regionale Trauma maggiore" è costituita dall'insieme dei servizi che assicurano le risposte specifiche a livello della rete dell'emergenza-urgenza territoriale e delle strutture ospedaliere e territoriali.
Essa si basa sulla piena integrazione territorio-ospedale-territorio, al fine di assicurare standard clinico-assistenziali omogenei tali da realizzare gli Interventi appropriati per ridurre la mortalità e gli esiti permanenti dell'evento acuto.
Considerato la grande rilevanza dell'impatto psicologico di tale patologia, in ogni Azienda /Ospedale e nella fase preospedaliera e ospedaliera viene definito un protocollo specifico finalizzato alla comunicazione al paziente e ai familiari.
Il trauma team definisce all'interno del protocollo di lavoro un preciso momento di informazione, riportato nella documentazione clinica, al paziente o/e ai familiari. Vengono fornite informazioni ad ogni stadio del percorso clinico assistenziale con particolare riferimento alla comunicazione specifica nel caso di trasferimento del paziente verso altri ospedali.

La rete prevede un responsabile clinico e un responsabile organizzativo.
Piano di rete - allegato C delibera giunta regionale n.1380/2016 ►►

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EMERGENZE INTRAOSPEDALIERE
La "Rete regionale Emergenze intraospedaliere" costituisce il sistema di risposta alle emergenze intraospedaliere (EI), anche definito sistema di risposta rapida e nasce dall'esigenza di assicurare una risposta sanitaria efficace e avanzata alle urgenze ed emergenze cliniche che possono verificarsi in tutte le aree ospedaliere.
Il modello è teso a potenziare gli standard di sicurezza ospedalieri, con particolare attenzione ai pazienti, agli operatori e ai visitatori ed orienta, in particolare, verso l'identificazione anticipata di eventuali segni di compromissione clinica, quasi sempre individuabili. Il riconoscimento dell'urgenza implica una risposta base, costantemente garantita in tutte le aree ospedaliere, e l'attivazione di successive risposte sanitarie modulate sulla base della criticità attesa del paziente, fino all'intervento del team di emergenza (TEM) composto da professionisti specializzati nel soccorso avanzato intraospedaliero. Rientrano in tale ambito anche la gestione di percorsi di cura complessi tempo-dipendenti (in particolare stroke, trauma, emergenze cardiologiche, sepsi) che possono talvolta richiedere la gestione del paziente in ospedali diversi, in un'ottica interaziendale.
Il corretto funzionamento di tale sistema prevede necessariamente un'adeguata visione di insieme e una forte integrazione tra i diversi livelli di coordinamento - regionale, di area vasta e locale - che sono alla base del nuovo concetto di rete per le emergenze intraospedaliere.

Le linee di indirizzo regionali sono state definite mediante una revisione degli standard disponibili a livello internazionale per garantire sicurezza, omogeneità e standardizzazione del modello, pur considerando aspetti operativi declinati sulle specificità degli ospedali.

La rete prevede un responsabile clinico e un responsabile organizzativo.

Delibera Giunta regionale n.272 del 4 marzo 2019 ►►
Decreto dirigenziale n.3536 dell'11 marzo 2019 ►►
Linee di indirizzo - scarica  il documento ►►

Per informazioni sulla rete e per suggerimenti o segnalazioni:
emergenza.intraospedaliera@regione.toscana.it

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Aggiornato al:
08.04.2019
Article ID:
14535715