Aggiornamento in: Cultura Musei

reporter amico museo. Maurizio Zaccherotti.

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Le radici contadine della Maremma rivivono presso il Museo della Cultura Contadina di Albinia ad Orbetello, in provincia di Grosseto.

Esperti seggiolai, maestri della lavorazione del cuoio e una mostra di attrezzi agricoli di un tempo per raccontare la vita contadina dei primi decenni del 1900 in un’iniziativa primaverile nel cuore della Maremma Toscana. Il 10 maggio si è tenuta ad Albinia una manifestazione a proseguimento dei festeggiamenti del maggio, che ha visto la partecipazione di alcuni artigiani e l’apertura gratuita del Museo della Cultura Contadina.
Il museo racconta la storia di uomini che, sfidando l’ambiente avverso, vissero nelle silenziose pianure del sud della Provincia di Grosseto. Una ricostruzione dei fatti che hanno caratterizzato quel periodo storico che vide nelle lotte contadine per l’acquisizione delle terre, il cuore pulsante di un territorio che negli anni divenne sempre più fertile.
La radicale trasformazione delle terre infestate dalla malaria, grazie alla bonifiche fondiarie, consentì il quasi totale recupero delle campagne che vennero cosi destinate a comunità di migranti calati in Maremma dal vicino comprensorio, dal resto della Toscana, dell’Abruzzo e del Veneto.



 

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18.06.2009
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291350