Aggiornamento in: Europa Economia

Registro delle imprese iscritte alla CCIAA della Toscana - aggiornato al 31.12.2008

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Nella pubblicazione "Registro delle Imprese iscritte alla C.C.I.A.A." della Toscana 2008, frutto della collaborazione tra Regione Toscana, Unioncamere Toscana e Infocamere, sono pubblicate le tavole per ciascuna provincia e per ciascuno dei SEL (Sistemi Economici Locali) della regione, contenenti le variabili di più comune uso:

- la tipologia e l'attività economica principale dell'impresa e delle relative unità locali;

- la forma giuridica delle imprese;

- i dati più sintetici riferiti ai Comuni.

 

Scarica il testo contenente premessa, introduzione, definizioni, classificazione delle attività economiche (sezioni, sottosezioni, divisioni e gruppi), elenco-prospetto dei sistemi economici della Toscana, individuati e deliberati con deliberazione del Consiglio regionale n. 219 del 26/7/1999, e le tavole:

Tav. A1 - Imprese, unità locali per divisione e gruppi caratteristici di attività economica, al 31.12.2008

Tav. A2 - Imprese, unità locali per divisione e gruppi caratteristici di attività economica, al 31.12.2008

Tavola B.1 - Imprese registrate e attive, unità locali attive per aggregato territoriale e per sezione di attività economica al 31.12.2008

Tavola B.2 - Imprese artigiane registrate e attive, unità locali artigiane attive per aggregato territoriale e per sezione di attività economica al 31.12.2008

Tavola C - Imprese registrate e attive per aggregato territoriale e per natura giuridica al 31.12.2008

 

Per quanto riguarda l'attività economica - classificata secondo l'ATECO2002 - è da precisare che è stato scelto di limitarsi, per economia di spazio, al dettaglio della "divisione" e di spingersi sino a quello del "gruppo caratteristico" di attività economica (terza cifra nella codifica) solo per particolari branche tipiche dell'economia regionale (come alcune dell'industria manifatturiera, del commercio e dei trasporti).
 

Le tavole di dettaglio sui dati comunali e la relativa disaggregazione per gruppi di attività economica sono disponibili presso il settore Sistema statistico regionale della Regione Toscana e possono essere richiesti al indirizzo di posta elettronica: sportellostat@regione.toscana.it.

 

Registro delle Imprese iscritte alla C.C.I.A.A.

 

Il Registro delle Imprese (R.I.) iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Agricoltura ed Artigianato, è previsto dal Codice Civile del 1942 ed è stato costituito con la legge n.580 del 29/12/1993, che prevedeva il riordino delle Camere di Commercio, come un registro informatico, gestito dalle Camere di Commercio, retto da un Conservatore (un dirigente della Camera di Commercio) e posto sotto la vigilanza di un Giudice, delegato dal Presidente del Tribunale territorialmente competente.

Tutti i soggetti che svolgono un'attività economica sono tenuti all'iscrizione nel R.I. o ad essere annotati in apposite sezioni speciali di esso, costituendo così la fonte primaria di certificazione dei dati costitutivi delle aziende italiane. Data la natura informatica del R.I., l'iscrizione genera le relative conseguenze legali nel momento stesso in cui le prescritte informazioni vengono inserite nella memoria dei sistemi informativi in cui si articola il Registro. L'obbligatorietà dell'iscrizione e delle successive denunce di variazione o il successivo deposito di atti e documenti e la fruibilità per via telematica dei dati contenuti nel R.I. sono stabilite dalla legge nell'interesse generale, che è quello di favorire la trasparenza dei mercati e la fiducia nei rapporti economici.
Il R.I. si articola in una sezione ordinaria, in quattro sezioni speciali e nel Repertorio delle notizie Economiche ed Amministrative (REA).
Le imprese devono obbligatoriamente iscriversi alla sezione ordinaria del R. I. In tale obbligo sono comprese le imprese estere, con sede secondaria od oggetto principale di impresa in Italia, e gli enti pubblici che hanno per oggetto esclusivo o principale un'attività commerciale. Sono altresì esclusi i piccoli imprenditori, gli imprenditori agricoli, le società semplici e gli artigiani. L'iscrizione alla sezione ordinaria produce effetti legali: costitutivi e di opponibilità ai terzi delle informazioni iscritte nel R.I.
Le sezioni speciali del R.I. riguardano le categorie esonerate nel caso precedente: piccoli imprenditori, imprenditori agricoli, società semplici ed imprese artigiane. L'iscrizione a tali sezioni speciali genera effetti diversi da quelli previsti per la sezione ordinaria: in particolare, non genera effetti costitutivi, ma effetti dichiarativi e di certificazione anagrafica, ovvero non produce effetti di pubblicità legale, ma effetti di pubblicità notizia.
Il Repertorio delle notizie Economiche ed Amministrative (REA) è quella parte del R.I. che raccoglie le notizie di carattere economico, statistico ed amministrativo, recuperando ed ampliando il patrimonio informativo contenuto nel vecchio Registro Ditte tenuto dalle Camere di Commercio e sostituito dal 1997 dall'attuale R.I.
 

La Regione Toscana acquisisce, nell'ambito della convenzione stipulata nel 1998 con Unioncamere Toscana e Infocamere, parte dell'archivio del Registro Imprese con le informazioni relative alle imprese ed alle unità locali ubicate in Toscana.

L'impresa è l'attività economica svolta da un soggetto individuale o collettivo che l'esercita in maniera professionale e organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi. Nel R.I., un'impresa, anche se ha sedi secondarie e/o unità locali, viene iscritta solamente nel Registro tenuto dalla Camera di Commercio in cui è situata la sede principale dell'impresa stessa.

Le unità locali identificano i luoghi presso i quali l'imprenditore svolge la propria attività. Esse possono essere di vario genere (filiali, succursali, depositi, magazzini, ecc.) e possono essere localizzate nella stessa provincia o in province e/o regioni differenti dalla sede principale di impresa. Conseguentemente, nel R.I. l'unità locale potrà essere ubicata nella provincia della CCIAA competente per la sede principale oppure in un'altra provincia.
La principale finalità di questa pubblicazione è quella di fornire informazioni sulla forza produttiva, in termini di tipologia di attività economica e di occupazione, presente in Toscana in base alla sua localizzazione. Per questo motivo la nostra unità di osservazione è l'unità locale ubicata in Toscana e conseguentemente le variabili considerate per le elaborazioni riguardano le unità locali.

 

Sistemi economici locali della regione Toscana

I sistemi economici locali sono stati individuati e deliberati con deliberazione del Consiglio regionale n. 219 del 26 luglio 1999.

 

 

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Aggiornato al:
03.04.2015
Article ID:
79693