Reddito di cittadinanza

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Finalità del servizio
Il Reddito di cittadinanza è una misura di politica attiva del lavoro e di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all'esclusione sociale. Si tratta di un sostegno economico ad integrazione dei redditi familiari. I beneficiari del RdC di cui all'art. 4 commi 5, 5bis e 5 ter della L. 26/19 devono aderire ad un percorso personalizzato di accompagnamento al reinserimento lavorativo sottoscrivendo con il centro impiego competente il Patto per il Lavoro.

Modalità di erogazione
Attraverso la sottoscrizione del Patto per il Lavoro con la definizione delle azioni costituenti il percorso di inserimento lavorativo personalizzato e successivo servizio di assistenza intensiva alla ricerca di lavoro (assegno di ricollocazione) se il beneficiario del Rdc sceglie il cpi come soggetto erogatore del servizio.

Destinatari
I componenti dei nuclei familiari beneficiari del RdC (ad eccezione dei casi di esclusione e di esonero previsti dalla L. 26/19) che hanno almeno uno dei seguenti requisiti: assenza di occupazione da non più di due anni; beneficiario di Naspi o di altro ammortizzatore sociale per la disoccupazione involontaria o averne terminato la fruizione da non più di un anno; sottoscrizione negli ultimi due anni di un patto di servizio attivo presso i cpi; mancata sottoscrizione di un progetto personalizzato per il contrasto alla povertà. Tutti i giovani di età compresa tra i 18 e 29 anni che non lavorano né studiano (ad eccezione dei casi di esclusione ed esonero previsti dalla L. 26/19).

Tempi di accesso
Entro 30 giorni dal riconoscimento del beneficio, il Cpi convoca il beneficiario del RdC.

Durata
Il RdC ha una durata massima di 18 mesi prorogabile; l'AdR ha durata di 6 mesi prorogabile

A chi rivolgersi
Dopo il riconoscimento del RdC da parte dell'Inps, le persone in condizione di occupabilità saranno contattate dal Cpi di competenza

Questo aggiornamento lo trovi in:
Aggiornato al:
22.05.2019
Article ID:
16357465