Con il progetto "Recupero. caratterizzazione, conservazione e valorizzazione della cipolla di Tercepoli" cofinanziato da Terre Regionali Toscane (FEASR - Sottomisura 10.2 del PSR 2014/2022) e dal Comune di Mulazzo (MS), è stato possibile recuperare e caratterizzare la Cipolla di Terceretoli, già riconosciuto come Prodotto Tradizionale Agroalimentare della Toscana (PAT) e da sempre coltivata e conservata in località Terceretoli, nel comune di Mulazzo.
In seguito al lavoro del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Agro-ambientali (DiSAAA-a) dell’Università di Pisa ed in particolare della Prof.ssa Luciana Gabriella Angelini, responsabile scientifico del progetto, è stato possibile recuperare e caratterizzare questa varietà di cipolla, sia dal punto di vista morfologico che molecolare (Laboratorio del Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università degli Studi di Siena) verificando che si tratta di una cipolla geneticamente distinta dalle cipolle “cugine” in termini di distanza chilometrica, come la Cipolla di Treschietto e quella di Rossa Massese, ma distinta anche da altre presenti comunemente in commercio e con caratteristiche simili. Pertanto la Commissione tecnico-scientifica delle Specie Erbacee (LR 64/2004), ha dato parere positivo alla sua iscrizione nei Repertori regionali e vista l’esigua quantità della produzione (localizzata solo nel comune di Molazzo) al suo inserimento tra le varietà locali “a rischio di estinzione” della Toscana.
“La coltivazione della cipolla a Terceretoli è una tradizione antica, tanto che nessuno ricorda esattamente quando sia iniziata. Tuttavia, è evidente che vi sia stato un significativo sviluppo negli anni Trenta del Novecento, in un periodo storicamente rilevante per la media Val di Magra….”.
Per approfondimenti consultare le schede informative ai seguenti indirizzi:
- http://germoplasma.regione.toscana.it/MESI_Menu/Elemento.php?ID=1227
- http://prodtrad.regione.toscana.it/LIB_ProdTrad/Prodotto.php?ID=57