Rapporto ambientale del Programma operativo del Fesr 2021-2027: consultazione pubblica

Entro il 12 novembre 2021 chiunque può presentare osservazioni e pareri
 

L'Autorità di gestione del Por Fesr 2021-2027 della Regione oscana, ai sensi della direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del decreto legislativo 152/2006 e successive modifiche e integrazioni, della legge regionale 10/2010 "Norme in materia di valutazione ambientale strategica (Vas), di valutazione di impatto ambientale (Via), di autorizzazione integrata ambientale (AIA) e di autorizzazione unica ambientale (AUA)" e successive modifiche e integrazioni

rendo noto che:

  • è stato predisposto il documento relativo al Rapporto ambientale ai fini della Valutazione ambientale strategica (VAS), ai sensi della direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, della normativa italiana (D.lgs 152/2006) a seguito della conclusione della Fase preliminare prevista al fine della redazione del Rapporto ambientale;
     
  • la Fase preliminare, in accordo con l’Autorità competente, è stata avviata il giorno 25 maggio 2021 e conclusa il giorno 7 luglio 2021;
     
  • la procedura VAS è stata introdotta a livello comunitario dalla direttiva 2001/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio. Tale direttiva ha l'obiettivo di garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente e di contribuire all'integrazione di considerazioni ambientali all'atto dell'elaborazione e dell'adozione di piani e programmi al fine di promuovere lo sviluppo sostenibile, assicurando che, venga effettuata la valutazione ambientale di determinati piani e programmi che possono avere effetti significativi sull'ambiente.
    ll decreto legislativo 152/2006 e successive modifiche e integrazioni definisce e regola il processo di Valutazione ambientale strategica recependo la direttiva 42/2001/CE;

 

Autorità procedente: Settore Autorità di Gestione Por Fesr della Regione Toscana

Autorità competente per la Vas: NURV - Settore Via e Vas della Regione Toscana

 

Documenti del Por Fesr oggetto di consultazione e osservazioni del pubblico:

I documenti sono anche depositati presso:

  • il Settore Autorità di gestione del Por Fesr, direzione "Competitività territoriale della Toscana e Autorità di gestione", via Luca Giordano 13 – Firenze
     
  • l’Ufficio del Nurv presso il Settore Via-Vas,  Piazza dell'Unità Italiana n. 1 – Firenze

dove chiunque può prenderne visione durante l’orario di ufficio, previa appuntamento.

Durante tutto il processo della Vas, la partecipazione e il coinvolgimento del pubblico costituisce un elemento prioritario.

Al pubblico, costituito sia da soggetti istituzionali che da comuni cittadini, viene chiesto di esprimere le proprie opinioni e le proprie osservazioni riguardo al futuro programma ed agli effetti che esso potrà avere sull’ambiente.

Il processo dialogante che così si viene a creare garantisce risposte motivate al pubblico.

Entro il 12 npvembre 2021 chiunque può presentare osservazioni e pareri che devono essere indirizzati ad entrambi i seguenti soggetti:

  • Autorità Procedente: Settore Autorità di Gestione Por Fesr della Regione Toscana
     
  • Autorità Competente: Nucleo unificato regionale di valutazione (Nurv) settore Via Vas della Regione Toscana

attraverso le seguenti modalità:

  • tramite protocollo interoperabile, per gli Enti attivi sul sistema InterPRO
     
  • tramite propria casella di posta elettronica certificata (pec) all’indirizzo: regione.toscana@postacert.toscana.it per gli Enti non attivi sul sistema InterPRO

Per il pubblico interessato le osservazioni possono essere trasmesse attraverso le seguenti modalità:

autoritagestionecreo@regione.toscana.it
segreteria-nurv@regione.toscana.it

Oggetto della e mail / nota di trasmissione: si richiede di indicare nell’oggetto della nota di trasmissione delle osservazioni e contributi:

  • "Procedimento di Vas del Por Fesr 2021-2027 della Toscana"



La Valutazione ambientale strategica del Por Fesr 2021-2027

La Valutazione Ambientale Strategica (VAS) è una procedura che viene effettuata durante l’iter di formazione di quei piani e programmi che possono avere un impatto significativo sull’ambiente e sul patrimonio culturale.

La VAS è quindi quello strumento che, durante il proprio percorso di svolgimento, consente la valutazione dei possibili effetti che l’attuazione del piano/programma può produrre sull’ambiente, permettendo nel contempo l’individuazione delle misure necessarie per evitare, correggere e mitigare le possibili future interazioni negative.

L’individuazione di opportune misure di mitigazione, seppur non eliminano gli effetti negativi, ne consentono un ridimensionamento e la previsione di un sistema di monitoraggio -adeguato e misurabile- ne permette il controllo nel tempo affinché sia possibile, anche in corso di attuazione di piano/programma, l’identificazione di ulteriori misuri di mitigazione/compensazione, se non addirittura la modifica del piano stesso.

Nella VAS si valutano gli impatti diretti e indiretti, attuali e futuri del piano/programma.

La definizione degli effetti ambientali del POR FESR 2021-2027 della Toscana è stata espressa con una rappresentazione matriciale -che costituisce uno strumento operativo rivolto a restituire in forma sintetica i risultati dei processi di analisi- che mette in relazione le componenti ambientali con gli Obiettivi di Policy/Obiettivo Specifico previsti nel POR.

Una parte significativa degli interventi promossi sono ricompresi nella prima direttrice relativa al sostegno della crescita intelligente (rif. Obiettivo di Policy n.1 “Europa più Intelligente” – OP1), riconoscendo come centrale il sostegno alle attività di ricerca, sviluppo ed innovazione delle imprese, alle partnership tra sistema della ricerca ed impresa ed al potenziamento e diffusione dei servizi innovativi. 

La seconda direttrice strategica è rappresentata dalla sostenibilità e transizione ecologica (rif. Obiettivo di Policy n.2 “Europa più verde” – OP2), in particolare la Toscana intende promuovere una strategia integrata a sostegno della sostenibilità e della transizione ecologica, mediante interventi differenziati: la promozione dell’efficienza energetica e la mobilità urbana sostenibile, la transizione verso un’economia circolare per una riduzione dell’impatto antropico sull’ambiente, la tutela della biodiversità, la prevenzione sismica, la realizzazione di infrastrutture verdi ed il contrasto al dissesto idrogeologico.

La terza direttrice è rappresentata dal miglioramento della mobilità (rif. Obiettivo di Policy n.3 “Europa più connessa” – OP3) nel quale viene ad essere sviluppata e rafforzata una mobilità locale, regionale e nazionale, intelligente, intermodale, resiliente ai cambiamenti climatici e sostenibile, promuovendo tra l’altro interventi finalizzati a migliorare l’accessibilità e la sicurezza degli archi stradali verso ed entro le aree interne tenendo in considerazione aspetti legati ai rischi sismici e/o idro-geologici.

La quarta direttrice è rappresentata dal sostegno alla cultura (rif. Obiettivo di Policy n.4 “Europa più sociale” – OP4) che ricopre un ruolo strategico di coesione sociale e territoriale e trova attuazione mediante investimenti finalizzati al recupero e valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e culturale; aiuti alle imprese culturali e creative e interventi nella forma della progettazione integrata con interventi in aree urbane ed in aree interne.

La quinta direttrice riguarda lo sviluppo locale e la coesione territoriale (rif. Obiettivo di Policy n.5 “Europa più vicina ai cittadini” - OP5) che si realizza mediante lo sviluppo l’attuazione di  strategie territoriali nelle aree urbane e nelle aree interne nella forma della progettazione integrata, finalizzate lo sviluppo sociale, economico ed ambientale integrato ed inclusivo, comprensive di interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico e culturale.

All’interno del processo di VAS, e quindi nel rapporto ambientale, è stata effettuata la trattazione dell’analisi di coerenza esterna, che non ha evidenziato elementi di incompatibilità con le linee generali della programmazione regionale. Sono stati rielaborati gli indicatori Bes 2020 afferenti ai domini Ambiente, Paesaggio e patrimonio culturale, effettuando l’analisi in termini di benchmarking della Toscana rispetto ad altri contesti nazionali.

Aggiornato al:
13.09.2021
Article ID:
75597758