Punto Unico di Accesso (PUA): assistenza continua alla persona non autosufficiente o con disabilità

Punto Unico di Accesso (PUA): assistenza continua alla persona non autosufficiente o con disabilità

La persona anziana non autosufficiente e la persona con disabilità accedono ai servizi sanitari, sociali e socio sanitari attraverso i punti unici di accesso. Il PUA assicura l’accoglienza e l’informazione alla persona che richiede la valutazione del bisogno, garantendo l’avvio della presa in carico per la definizione del percorso assistenziale ritenuto appropriato.

Sono circa 200 gli sportelli diffusi su tutto il territorio regionale. Una rete capillare alla quale rivolgersi per segnalare il bisogno di assistenza.

Chi può rivolgersi al PUA

La persona anziana non autosufficiente, la persona con disabilità, o chi li rappresenta.​​​

Perchè rivolgersi al PUA

Per segnalare un bisogno e richiedere una valutazione da parte dei servizi. La persona con disabilità può inoltre richiedere il progetto di vita.

Cosa fa il PUA

L'operatore allo sportello compilerà la scheda di segnalazione. Dovranno essere fornite le informazioni relative alla persona per la quale viene richiesta la valutazione

Un equipe di professionisti provvederà ad effettuare una valutazione sociosanitaria e a definire un progetto individualizzato o un progetto di vita se richiesto, con gli interventi più appropriati alle condizioni di bisogno della persona.

L’equipé individuerà un referente, al quale la persona potrà rivolgersi durante l'intero percorso per avere il necessario supporto.

Il progetto individualizzato o il progetto di vita dovrà essere condiviso e sottoscritto tra la persona e/o i familiari dell'assistito e gli operatori del distretto socio-sanitario.

Per saperne di più

  • Chiama il Numero verde 800860070
  • Scarica la brochure Progetto di vita​​​​​​ ►►
  • Guida ai servizi per la non autosufficienza ►►

 

Link e allegati

Aggiornato al: Article ID: 55890