Sostegno per avvalersi di servizi di consulenza: bando 2022

Psr Feasr 2014-2022, sottomisura 2.1. Contributi in conto capitale per la fornitura di servizi di consulenza rivolti agli imprenditori del settore agricolo, agroalimentare e forestale e ai gestori del territorio operanti in zone rurali.


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

06 luglio 2022

Numero e parte del BURT

Parte Terza n. 27 del 6.7.2022, supplemento n. 108

Data di scadenza presentazione domande

30 settembre 2022

Il bando, approvato con decreto dirigenziale 12815 del 28 giugno 2022, dà attuazione alla sottomisura 2.1 “Sostegno ad avvalersi di servizi di consulenza” del Psr Feasr 2014-2022.

Con il presente bando la Regione intende perseguire l’obiettivo di potenziare il sistema delle conoscenze e del trasferimento dell’innovazione attraverso la concessione di contributi in conto capitale per la fornitura di servizi di consulenza rivolti agli imprenditori del settore agricolo, agroalimentare e forestale e ai gestori del territorio operanti in zone rurali.

Scadenza e presentazione della domanda

La domanda di aiuto deve essere presentata a partire dal primo agosto 2022 ed entro le ore 13.00 di venerdì 30 settembre 2022, esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da Artea, raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

Le domande ricevute oltre il suddetto termine di scadenza non sono ammissibili a finanziamento.

Dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria del presente bando è pari a 5.000.000,00 (cinquemilioni/00) di euro.

Beneficiari

Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno il prestatore di servizi di consulenza/organismo dotato di adeguate risorse in termini di personale qualificato e regolarmente formato, nonché di esperienza e affidabilità nei settori in cui prestano consulenza.

Sono pertanto ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti, eventualmente in raggruppamento temporaneo di impresa (RTI) costituito o da costituire a finanziamento approvato:

  • organismi di consulenza riconosciuti da parte della Regione Toscana ed iscritti al Registro Unico Nazionale istituito presso il Ministero delle Politiche Agricole ai sensi del DM 3 febbraio 2016 “Istituzione di un sistema di consulenza aziendale in agricoltura”
     
  • altri soggetti purché in possesso dei requisiti di ammissibilità.


Investimenti ammissibili

Si riconosce un sostegno a progetti di consulenza che comprendono le seguenti due tipologie di servizi di consulenza:

  1. Servizio di consulenza di base:
     
    • Obiettivo: soluzione di problematiche legate a tecniche e adempimenti dei quali il destinatario finale del servizio è competente, ma necessita di consigli, migliorie e/o aggiustamenti.
    • Operazioni previste: confronto diretto, raccolta informazioni mediante strumenti multimediali o confronto con soggetti diversi, confronto diretto presso l’azienda, progettazione, gestione e coordinamento.
    • Almeno due visite in azienda.
    • Impegno massimo ammissibile in termini di ore lavorative: 14.
       
  2. Servizio di consulenza specialistica
  • Obiettivo: soluzione di problematiche che necessitano l’utilizzo di una tecnica, strumento o modalità di gestione innovativo, anche nell’ambito di un processo produttivo consueto.
  • Operazioni previste: confronto diretto, raccolta informazioni mediante strumenti multimediali o confronto con soggetti diversi, esecuzione prova pratica presso l’azienda o soggetto terzo per la verifica delle modalità di applicazione della soluzione innovativa individuata, confronto diretto presso l’azienda, progettazione, gestione e coordinamento.
  • Almeno tre visite in azienda.
  • Impegno massimo ammissibile in termini di ore lavorative: 34


Intensità del sostegno

Sostegno nella misura del 80% della spesa ammissibile a fronte della dimostrazione dell’avvenuto pagamento del restante 20% da parte del destinatario finale della consulenza stessa. In ogni caso, l’importo dell’aiuto è limitato a 1.500 euro per consulenza.

La spesa ammissibile sulla quale si applicano le condizioni sopra riportate, è calcolata sulla base dello studio metodologico elaborato da Ismea “Metodologia per l’individuazione delle unità di costo standard (UCS) per i servizi di consulenza finanziati dalla sottomisura 2.1 dei PSR”, ai sensi del paragrafo 1, lettera b) e paragrafo 5, lettera a), punto i) dell'articolo 67 del Regolamento (UE) n. 1303/2013. Lo studio di cui sopra individua un unico valore UCS per la identificazione della spesa ammissibile del servizio di consulenza pari a 54 euro/ora.

Massimali e minimali di contributo

L’importo massimo del contributo pubblico concesso per singola domanda di aiuto è pari a 800.000,00 euro.

Per la determinazione del valore complessivo del progetto saranno richieste manifestazioni di interesse ai servizi di consulenza previsti nel progetto che il beneficiario dovrà attestare attraverso apposite dichiarazioni (preadesioni).

Non sono ammesse le domande con un contributo minimo richiesto inferiore a 15.000,00 euro.

Il massimale di sostegno per ogni destinatario finale dei servizi di consulenza è fissato in 4.500 euro nell’arco dell’intera programmazione.

Anticipo

Non è previsto anticipo.

Graduatoria

Le domande sono ordinate in un elenco in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione. I punteggi sono attribuiti da una Commissione di valutazione appositamente nominata.

La domanda di aiuto deve aver ottenuto un punteggio di almeno 40 punti per poter entrare in graduatoria.  Il punteggio massimo attribuibile ad una singola domanda di aiuto è pari a 85 punti.

Consulta il bando ed i relativi allegati:

 

Per saperne di più
È possibile compilare e inviare online una richiesta di informazioni utilizzando il servizio "Scrivici"

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
14.07.2022
Article ID:
117752315