Una riprogrammazione per aderire a STEP. La novità di maggior rilevanza nella versione n. 4 del programma è l'introduzione della priorità 6 "Investimenti per le tecnologie STEP". All’obiettivo specifico 1.6 "Sostenere gli investimenti che contribuiscono agli obiettivi STEP e delle relative azioni" sono attribuiti 98 milioni di euro
Approvata dalla Commissione europea, con decisione di esecuzione C(2025) 2941 del 13 maggio2025, la modifica al Programma Regionale FESR Toscana 2021-2027 presentata dall’Autorità di Gestione che definisce, sia sotto il profilo economico-finanziario che sotto quello delle azioni da mettere in campo, l’adesione alla Strategic Technologies for Europe Platform (STEP), la piattaforma istituita con il Regolamento (UE) 2024/795 per il sostegno alle tecnologie strategiche e rispettive catene di approvvigionamento nei settori digitale, green e biotech, al fine di ridurre le dipendenze dell'UE.
La giunta regionale, con delibera 721 del 9 giugno 2025, ha quindi preso atto della versione n. 4 del Programma regionale Fesr 2021-2027 Toscana (allegato A della delibera) che prevede, tra l’altro, l’introduzione di una nuova priorità, la 6 "Investimenti per le tecnologie STEP" dell’obiettivo specifico 1.6 "Sostenere gli investimenti che contribuiscono agli obiettivi STEP e delle relative azioni", a cui sono attribuiti 98 milioni di euro, con una revisione del Programma verso il sostegno alle tecnologie strategiche per la regione, per una risposta alle sfide attuali e future per una competitività a lungo termine.
L’adesione a STEP introduce iniziative coerenti sia con la politica di sviluppo regionale che con la Strategia di Specializzazione Intelligente 2021-2027 (S3) che mirano a promuovere l’innovazione, la competitività e lo sviluppo sostenibile, attraverso la valorizzazione delle risorse e delle competenze locali.
L’obiettivo specifico 1.6 è rivolto a tutte le imprese, incluse le grandi imprese, e a organismi di ricerca in collaborazione con le imprese, e prevede:
- investimenti in innovazione (di processo, organizzativa) anche mediante acquisizione di servizi qualificati;
- investimenti in ricerca, sviluppo del sistema delle imprese mediante il sostegno alla cooperazione tra MPMI e GI e tra imprese e organismi di ricerca, anche in forma aggregata;
- investimenti delle startup innovative nell’ambito delle tecnologie STEP;
- investimenti produttivi delle imprese operanti nell’ambito delle tecnologie STEP, nei settori tecnologici e nelle catene del valore connesse.
Gli ambiti di specializzazione propri di STEP potranno contemplare investimenti già ammessi nell’ambito della Priorità 1 “Ricerca, Innovazione, Digitalizzazione e Competitività” del Programma.
Oltre all’introduzione della priorità 6, che risulta essere la variazione di maggior rilevanza, la modifica al Programma ha previsto la riprogrammazione di una quota di risorse pari a 20 milioni di euro a favore del potenziamento delle flotte di materiale rotabile su gomma destinate al trasporto pubblico locale, ovvero della priorità 3, obiettivo specifico 2.8 “Promuovere la mobilità urbana multimodale sostenibile quale parte della transizione verso un'economia a zero emissioni nette di carbonio”.
Infine, sono previste ulteriori modifiche finalizzate ad ottimizzare le procedure di attuazione, quali l’estensione della platea di potenziali beneficiari, l’esplicitazione di ulteriori tipologie di intervento ecc..
