Progetto WE IN Toscana: Work, Empowerment, Inclusion Toscana

Progetto WE IN Toscana: Work, Empowerment, Inclusion Toscana

Il progetto “WE IN Toscana – Work, Empowerment, Inclusion Toscana” presentato da Regione Toscana è stato approvato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali, direzione generale Immigrazione e politiche di integrazione, in qualità di organismo intermedio in risposta al bando pubblico multi-azione finanziato dal Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione 2021- 2027 obiettivo specifico 2 “Migrazione legale e integrazione”
ambiti di applicazione:

  • e) Supporto al miglioramento della governance multilivello per l’integrazione dei migranti;
  • h) Valorizzazione, messa in trasparenza e sviluppo delle competenze, realizzazione individuale, socializzazione e partecipazione;
  • j) Promozione della partecipazione attiva dei cittadini migranti alla vita economica, sociale e culturale.


Capofila e altri partner di progetto

La Regione Toscana, in particolare il settore Welfare e Innovazione Sociale e il settore Lavoro, è beneficiario-capofila del progetto “WE IN Toscana – Work, Empowerment, Inclusion”, piano d’intervento regionale per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi.

Partner


Oltre Regione Toscana sono partner del progetto:

  • Agenzia regionale Toscana per l'mpiego;
  • Anci Toscana;
  • ​​​​​Alcuni Comuni della Toscana e Società della salute:
    Comune di Prato, Comune di Firenze, Comune di Carrara, Comune di Pistoia, Comune di Capannori, , Comune di Livorno, Società della salute della zona Amiata Grossetana Colline Metallifere Grossetana,
  • Istituto di informatica giuridica e sistemi giudiziari del Consiglio nazionale delle ricerche (Igsg Cnr);​​​​​
  • Associazione temporanea di scopo (Ats) capofila Consorzio per la cooperazione e la solidarietà (Coeso)
  • Sociolab, Mestieri Toscana, CAT, Caritas, Pane&Rose, ARCI, Oxfam, Cesdi, Iparticipate, Nosotras, Pluriversum, Imo.for, Cgil.

Importo del progetto: 4 milioni 381 mila euro

Durata: 36 mesi di attività dal 16 Giugno 2025 al 16 Giugno 2028


Obiettivo generale

Promuovere l’inclusione sociale e l’inserimento qualificato e stabile nel mercato del lavoro toscano dei cittadini di Paesi terzi, in particolare giovani e donne. Il progetto vuole favorire l’accesso ai servizi territoriali pubblici integrati, l'emersione di specifici fabbisogni, promuovere percorsi di autonomia personale e valorizzazione delle competenze, contrastare la povertà educativa.

E’ previsto inoltre il potenziamento della rete di servizi integrati sociale-lavoro, la sperimentazione di modalità innovative di coinvolgimento degli stakeholders e la promozione del dialogo con le associazioni straniere.

Viene rafforzato il coordinamento tra le politiche di integrazione e inclusione della Regione Toscana e degli Enti locali, anche riuniti nelle zone distretto sociosanitarie di cui alle LL.RR. n. 40 e 41 del 2005 e s.m.i., promuovendo il principio di universalità nell’accesso ai servizi, in conformità con le linee guida per l’integrazione tra servizi sociali e servizi per il lavoro (ex DGRT n. 544/2023), finalizzate a sostenere la costituzione di percorsi di presa in carico congiunti a favore di persone con bisogni complessi anche attraverso la definizione di procedure e strumenti condivisi.

Obiettivi specifici

  • O.S.1 Potenziamento della governance multilivello per favorire condivisione e coordinamento delle politiche di integrazione sociale/lavoro dei CPT attraverso il rafforzamento delle reti pubblico private, supporto, supervisione, capacity building, empowerment operatori dei servizi.
  • O.S.2 Valorizzazione delle competenze dei CPT per miglioramento delle prospettive occupazionali e di autonomia personale, attraverso l’accesso a servizi integrati sociale/lavoro, consulenza di prossimità, accompagnamento e orientamento al lavoro, e interventi di rafforzamento, messa in trasparenza e validazione delle competenze.
  • O.S.3 Promozione dell’accesso dei CPT alla vita comunitaria attiva, con attività di informazione qualificata e coinvolgimento associazionismo straniero e nuove generazioni.


Attività di progetto

Supporto al miglioramento della governance multilivello per l’integrazione socio- lavorativa (WP1)

  • Accompagnamento per l’attivazione e rafforzamento di reti di governance multilivello sociale/lavoro
  • Promozione della sezione tematica su inclusione socio-lavorativa dei CPT del Tavolo regionale Protezione e Inclusione (DGRT 917/2021)
  • Workshop di capacity building finalizzati a stimolare la collaborazione tra le istituzioni, servizi pubblici, privati e associazioni sulla figura del mediatore interculturale
  • Attività di empowerment e capacity building degli operatori dei servizi
  • Sperimentazione attività di supervisione equipe multiprofessionali
  • Servizio di consulenza legale di secondo livello in materia di immigrazione, protezione internazionale e antidiscriminazione per operatrici ed operatori dei servizi pubblici e del terzo settore
  • Qualificazione della figura del mediatore interculturale
  • Attività di ricerca e monitoraggio dei sistemi territoriali integrati.


Destinatari delle attività: operatrici e operatori dei servizi pubblici e privati per cittadini di Paesi terzi

Valorizzazione, messa in trasparenza e sviluppo delle competenze, realizzazione individuale, socializzazione e partecipazione ( WP2)

  • Attivazione e consolidamento di one-stop-shop integrati sociale/lavoro nei territori di sperimentazione- (ARTI, Capannori , Livorno, SdS Grosseto, Pistoia , Firenze, Prato, Carrara, ATS)
  • Valorizzazione, messa in trasparenza e validazione delle competenze formali/informali - (ATS, ARTI)
  • Realizzazione di unità mobili di prossimità One-stop-Shop mobili
  • Interventi di orientamento al lavoro e ai servizi per l’impiego e realizzazione di Laboratori delle Competenze per favorire l’orientamento al lavoro, la valorizzazione delle competenze trasversali, il potenziamento delle competenze linguistiche e digitali
  • Mediazione linguistico culturale per One Stop Shop e Centri impiego.


Destinatari delle attività: cittadine e cittadini di Paesi Terzi.

  • Promozione della partecipazione attiva dei cittadini migranti alla vita economica sociale e culturale ( WP3)
  • Implementazione del Portale PAeSI
  • Iniziative pubbliche di approfondimenti tematici e sensibilizzazione e altre azioni di comunicazione
  • Azioni di facilitazione della comunicazione e sensibilizzazione delle comunità locali
  • Attività finalizzate al coinvolgimento attivo dei cittadini migranti e delle loro associazioni e promozione di micro-progettualità.


Destinatari delle attività:

  • cittadine e cittadini di Paesi Terzi, associazioni e realtà associative formali e informali, cittadine e cittadini italiani

Per ulteriori informazioni sul Fami 2021-2027


 

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