La Toscana partecipa al progetto SOLEIL, finanziato dal PN Inclusione 2021–2027 e promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la prevenzione ed emersione dello sfruttamento lavorativo dei cittadini di Paesi terzi, favorendo percorsi integrati di tutela, inclusione sociale e inserimento lavorativo. Il progetto si sviluppa grazie alla collaborazione tra cinque Regioni – Lazio (capofila), Abruzzo, Marche, Molise e Toscana.
Per quanto riguarda il territorio regionale, il progetto SOLEIL è reso possibile grazie a una rete di soggetti pubblici e privati, quali:
- Regione Toscana - Settor: Lavoro; Welfare e Innovazione Sociale; Prevenzione e Sicurezza; Politiche di Sostegno alle Imprese
- ANCI Toscana
- ARTI – Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego
- Unioncamere Toscana
- Comune di Viareggio – Capofila Rete Satis
- ATS di soggetti privati selezionati tramite avviso pubblico (L’Altro Diritto ODV, CGIL Toscana, CISL Toscana, SMILE Toscana, IAL Toscana, ENFAP, Mestieri, CO&SO, ARCI Toscana, Carretera Central, Fondazione Solidarietà Caritas, Oxfam Italia Intercultura)
Le attività sono formalmente avviate dal 1° ottobre 2024 e avranno durata 24 mesi, fino al 30 settembre 2026. Il budget complessivo assegnato alla Toscana è di 4,75 milioni di euro, finanziati dal PN Inclusione 2021–2027.
SOLEIL mira a rafforzare il sistema regionale di prevenzione, emersione e contrasto dello sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione ai settori diversi dall’agricoltura – come moda, oreficeria e servizi – dove è più alta l’incidenza di lavoro irregolare, offrendo alternative reali, concrete e accessibili alle vittime e potenziali vittime per favorirne un inserimento qualificato nel mercato del lavoro.
Gli obiettivi principali sono:
- creare un sistema territoriale coordinato di governance regionale;
- promuovere l’integrazione socio-lavorativa dei cittadini di Paesi terzi attraverso percorsi personalizzati;
- sostenere le vittime e potenziali vittime di sfruttamento lavorativo tramite servizi integrati;
- promuovere cultura della legalità, sicurezza e tutela dei diritti dei lavoratori;
- favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, la formazione e l’autonomia sociale.
Il progetto intende inoltre:
- migliorare il coordinamento tra tutti i soggetti che operano sul territorio;
- facilitare l’emersione delle situazioni di sfruttamento grazie a sportelli dedicati, unità mobili e un sistema integrato di presa in carico;
- offrire ascolto, protezione e orientamento legale alle vittime e a chi rischia di diventarlo;
- rafforzare le competenze degli operatori pubblici e privati;
- dialogare con le imprese per promuovere etica del lavoro, responsabilità e sicurezza.
I beneficiari del progetto sono cittadini di paesi terzi, vittime o potenziali vittime di sfruttamento lavorativo.
Consulta la pagina degli sportelli SOLEIL sul territorio regionale