Il progetto proseguirà con il prossimo appuntamento nel mese di febbraio 2026.
Grande partecipazione all’evento “Nuova mobilità toscana in Belgio e Benelux: una rete toscana tra università e comunità”, presso l’Ufficio della Regione Toscana a Bruxelles, svoltosi il 6 novembre 2025, quale primo appuntamento del progetto “Identità territoriale toscana: fattore di coesione tra vecchia migrazione e nuova mobilità – Ieri, oggi e domani”, promosso dall’Associazione ex allievi della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa in collaborazione con TOUR4EU, l’Ufficio di collegamento delle università toscane a Bruxelles, con il contributo della Regione Toscana nell’ambito del programma di valorizzazione delle comunità toscane nel mondo.
L’incontro del 6 novembre 2025 ha aperto un ciclo di quattro eventi previsti tra il 2025 e il 2026, dedicati a promuovere il dialogo tra la “vecchia emigrazione” e la nuova mobilità qualificata, valorizzando i legami identitari e culturali tra la Toscana e i suoi cittadini all’estero e rafforzando la collaborazione tra università, istituzioni e associazioni.
Il progetto “Identità territoriale toscana” proseguirà con i prossimi appuntamenti, il prossimo previsto presso il Comitato europeo delle Regioni nel mese di febbraio 2026.
Il vicepresidente dell’Associazione ex Allievi Sant’Anna prof. Giuseppe Turchetti ha sottolineato come l’identità toscana si definisca non solo nel luogo di nascita, ma anche nel luogo in cui si è formati: un’idea di “toscano di formazione” che amplia la comunità di riferimento a chi ha studiato negli atenei della regione. Sono seguiti i saluti della Regione Toscana, portati da Samuele Pii dell’Ufficio di collegamento di Bruxelles, che ha ribadito la volontà della Regione di promuovere una visione aperta e inclusiva dell’identità territoriale.
Nel suo intervento, il prof. Gabriele Tomei dell’Università di Pisa ha presentato i risultati dello studio “Le reti della nuova mobilità toscana”, evidenziando come la quota di laureati toscani all’estero abbia raggiunto il 10,4%, raddoppiando in dieci anni. Un fenomeno spinto da fattori economici ma anche da una crescente dimensione “esplorativa”, che mantiene vivi i legami con il territorio di origine e le università toscane.
La seconda parte dell’evento ha riunito le principali realtà associative toscane e italiane attive in Belgio e nel Benelux – tra cui Ex Allievi Sant’Anna, Alumni Cesare Alfieri, FILEF Belgio, REGIB, ATIB, COMITES Bruxelles, Brabante e Fiandre e REALM – Rete Ambasciatori Livornesi nel Mondo – che hanno discusso la necessità di rinnovare i modelli di rappresentanza e rafforzare la cooperazione intergenerazionale delle comunità toscane all’estero.
Il Console Generale d’Italia a Bruxelles, S.E. Francesco Varriale, ha concluso i lavori sottolineando l’importanza di capitalizzare la mobilità qualificata e di valorizzare le competenze acquisite all’estero, auspicando che le istituzioni italiane sappiano mantenere un dialogo aperto con chi, pur vivendo fuori, continua a sentirsi parte della Toscana.
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Progetto “Identità territoriale toscana": il primo incontro del 6 novembre 2025
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