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Progetto FENICE

Formazione, Esperienze di lavoro, Nuove Iniziative, Crescita per l’Inclusione e l’Empowerment per le persone detenute

Descrizione


Il progetto FENICEFormazione, Esperienze di lavoro, Nuove Iniziative, Crescita per l’Inclusione e l’Empowerment, approvato e finanziato dal Ministero della Giustizia nell’ambito del progetto nazionale “Una giustizia più inclusiva”, a valere sul Programma Nazionale Inclusione e lotta alla povertà 2021–2027, ha l’obiettivo di promuovere percorsi di inclusione attiva rivolti alle persone detenute, rafforzandone le competenze e favorendone l’inserimento lavorativo quale leva fondamentale per il reinserimento sociale e la riduzione della recidiva.
Il progetto si fonda su un approccio integrato e multidimensionale, che combina interventi formativi, servizi per il lavoro, accompagnamento psico-sociale e azioni di sistema, in una logica di presa in carico personalizzata e di forte connessione con il tessuto economico e sociale dei territori. In coerenza con gli indirizzi regionali in materia di reinserimento sociale delle persone detenute, FENICE si configura come un intervento strategico volto a costruire un sistema stabile e integrato di servizi, capace di accompagnare i destinatari lungo tutto il percorso di inclusione, dalla formazione in carcere fino all’ingresso nel mercato del lavoro
L’obiettivo generale del progetto è favorire l’occupabilità delle persone detenute attraverso la costruzione di percorsi individualizzati di sviluppo delle competenze e di accesso al lavoro. In particolare, il progetto intende:

  • migliorare le competenze professionali e trasversali dei destinatari, in coerenza con i fabbisogni del mercato del lavoro locale;
  • rafforzare i servizi di orientamento e accompagnamento al lavoro all’interno degli istituti penitenziari;
  • sostenere i detenuti sul piano psicologico e motivazionale, valorizzandone le capacità e promuovendo l’autonomia personale;
  • incentivare l’attivazione di tirocini e opportunità di inserimento lavorativo;
  • consolidare una rete territoriale integrata tra servizi pubblici, imprese e terzo settore;
  • contrastare lo stigma sociale associato alle persone con precedenti penali.

Il progetto FENICE si articola in un insieme coordinato di azioni:

1. Formazione
Saranno attivati percorsi formativi professionalizzanti all’interno degli istituti penitenziari, in linea con le esigenze dei sistemi produttivi locali, affiancati da moduli su competenze di base, lingua italiana per stranieri, sicurezza sul lavoro e soft skills. 


2. Accesso ai servizi e presa in carico
Verranno rafforzati gli sportelli interni agli istituti, con servizi di accoglienza, orientamento, profilazione delle competenze, mediazione linguistico-culturale e supporto psicologico. Tali attività consentiranno la definizione di progetti individuali personalizzati, in raccordo con i servizi territoriali.


3. Accompagnamento psico-sociale
Saranno realizzati interventi individuali e di gruppo finalizzati al rafforzamento dell’autostima, della motivazione e delle competenze relazionali, anche attraverso attività laboratoriali ed esperienziali. È previsto inoltre il coinvolgimento delle famiglie e l’attivazione di percorsi specifici per soggetti con fragilità psicologiche.


4. Accompagnamento al lavoro
Il progetto promuove l’attivazione di tirocini e altre esperienze lavorative, supportando detenuti e imprese negli aspetti amministrativi e legali e garantendo un tutoraggio continuo durante tutto il percorso di inserimento.
Accanto a queste azioni, sono previste attività trasversali di analisi dei fabbisogni professionali, comunicazione, monitoraggio e valutazione, nonché interventi di rafforzamento della rete territoriale e dei servizi.
Il progetto interessa l’intero territorio della Toscana - suddiviso in 5 ambiti territoriali di dimensione provinciale/interprovinciale (Firenze, Prato-Pistoia, Livorno-Isole, Massa-Lucca-Pisa e Arezzo-Siena-Grosseto), e sarà attuato progressivamente in tutti gli istituti penitenziari regionali, con particolare attenzione ai detenuti prossimi al fine pena e a coloro che possono accedere a misure di lavoro esterno.

La realizzazione degli interventi avverrà attraverso partenariati territoriali composti da enti locali, servizi pubblici, agenzie formative, soggetti del terzo settore e imprese, individuati tramite procedure di co-progettazione.
Il progetto ha un budget di € 3.797.430,00, finanziato dal PN Inclusione 21-27, e una durata di 30 mesi a partire da febbraio 2026.
 

 

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