Progetti strategici di ricerca e sviluppo per grandi imprese

Bando 1 per ricerca industriale e sviluppo sperimentale per gli ambiti applicativi della Stretagia di ricerca e innovazione per la specializzazione intelligente: cultura e beni culturali, energia e green economy, impresa 4.0, salute e scienze della vita, smart agrifood, in attuazione dell'azione 1.1.5 del Programma operativo regionale (Por) del Fondo europeo per lo sviluppo regionale (Fesr) 2014-2020. Presentazione progetti a partire dalle ore 9.00 del 2 maggio fino alle ore 17.00 del 30 giugno 2020.


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di scadenza presentazione domande

30 giugno 2020

Agevolare la realizzazione di progetti di investimento   in   ricerca   industriale   e   sviluppo sperimentale. E' questa la finalità del bando approvato dalla Regione con decreto dirigenziale 3647 del 4 marzo 2020 con successivo adeguamento approvato con decreto 5899 del 17 aprile 2020 per modifiche introdotte alla legge regionale 71/2017 "Disciplina del sistema regionale degli interventi di sostegno alle imprese."

Il bando è un intervento attuativo dell’asse prioritario 1 “Rafforzare la ricerca, lo sviluppo tecnologico e l’innovazione”, azione 1.1.5 “Sostegno all’avanzamento tecnologico delle imprese attraverso il finanziamento di linee pilota e azioni di validazione precoce dei prodotti e di dimostrazione su larga scala” del Por Fesr Toscana 2014-2020.

Finalità. Il bando finanzia progetti strategici di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati da grandi imprese in cooperazione con micro, piccole e medie imprese (micro e Pmi: ) Mpmi), con o senza rrganismi di ricerca (Or).
In linea con la “Strategia di Ricerca e Innovazione  per la Smart Specialisation in Toscana”
(delibera di giunta 204 del 25 febbraio 2019 che approva all'allegato A la Nota di aggiornamento) sono finanziati  progetti  di  ricerca  e   sviluppo,  legati  alle  priorità tecnologiche orizzontali:

  • ICT e fotonica
  • fabbrica intelligente
  • chimica e nanotecnologie

e agli ambiti applicativi:

  • cultura e beni culturali
  • energia e green economy
  • impresa 4.0,
  • salute e scienze della vita
  • smart agrifood

indicati dalla stessa Smart Specialisation.

Sono finanziati progetti di ricerca e sviluppo che contribuiranno a concentrare il sostegno alla domanda di investimenti del sistema delle imprese su priorità che costituiscano un vantaggio competitivo durevole, basato sulla capacità di diversificazione produttiva e sulla specializzazione tecnologica.

Il bando concede agevolazioni sotto forma di contributi in conto capitale, ai sensi della delibera di giunta regionale 164 del 17 febbraio 2020 emanata in attuazione della decisione di giunta regionale 4/2014 e successive modiofiche e integrazioni.

Destinatari / beneficiari.  Possono presentare domanda:

  • grandi imprese (Gi) in cooperazione con almeno 3 micro, piccole e medie imprese (Mpmi), con o senza Organismi di ricerca (Or), associati nelle forme di:
    - ATS;
    - RTI;
    - Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto);
    - Consorzi senza personalità giuridica.

L’accesso al bando è esteso anche ai liberi professionisti ai sensi della DGR n. 240 del 20 marzo 2017, in quanto equiparati alle piccole e medie imprese come esercenti attività economica, a prescindere dalla forma giuridica rivestita.
Pertanto tutte le volte che viene utilizzato il termine “ impresa ” lo stesso si intende riferito anche alla categoria dei “liberi professionisti”, se non diversamente specificato.

  • Con riguardo agli specifici settori dell’economia, non sono previste restrizioni a determinati settori economici.
    Non potranno tuttavia presentare  domanda le imprese appartenenti ai settori economici esclusi dal campo di applicazione  del regolamento generale di esenzione di cui al Regolamento (UE) 651/2014 della Commissione del 17 giugno 2014, pubblicato sulla GUUE L. 187/1 del 26 giugno 2014, che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato.

Con riferimento a questo bando (bando 1  “Progetti strategici di R&S”)  e all'altro bando
dedicato ai “Progetti di ricerca e sviluppo delle micro e Pmi” (Bando 2) , ciascuna impresa sia in
qualità di singolo proponente, sia in qualità di capofila oppure di partner, può presentare una sola proposta progettuale a valere su uno solo dei bandi 1 o 2  a pena di inammissibilità delle domande nelle quali lo stesso beneficiario è presente.

Organismi di ricerca. Possono presentare domanda, ed essere beneficiari degli aiuti, solo in qualità di partner e mai di capofila del progetto, anche organismi di ricerca. Per gli organismi di ricerca non vale la limitazione relativa alla partecipazione ad una sola proposta progettuale.
L’organismo di ricerca avente natura privata deve possedere tutti i requisiti previsti al
successivo paragrafo 2.2 in quanto compatibili con la natura giuridica dell’organismo stesso
mentre l'organismo di ricerca avente natura pubblica deve possedere i requisiti stabiliti ai
punti 2, 3, 5, 8 , 9 e 18  dello stesso bando.

Scadenza e presentazione domande. La domanda di aiuto deve essere redatta esclusivamente on-line e si considera presentata solo ed esclusivamente se inoltrata per via telematica sul sistema informatico di Sviluppo Toscana, a partire dalle ore 9.00 del 2 maggio 2020 e fino alle 17.00 del 30 giugno 2020.  La domanda di agevolazione è redatta esclusivamente on line, previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo. Le istruzioni per il rilascio delle credenziali   sono disponibili al seguente indirizzo: https://sviluppo.toscana.it/bandi
 
Le dichiarazioni all'interno della domanda sono rese nella forma dell’autocertificazione ai sensi del dpr 445/2000 e con le responsabilità di cui agli artt. 75 e 76 dello stesso.
La firma digitale dovrà essere apposta utilizzando dispositivi conformi alle Regole tecniche previste in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, qualificate   e digitali.
Per ogni informazione: https://www.agid.gov.it/agenda-digitale/infrastrutture-architetture/firme-elettroniche/spftware-verifica

Progetti ammissibili.  I soggetti destinatari del bando che intendono realizzare un progetto di investimento sul territorio della Regione Toscana in forza delle agevolazioni previste dal presente bando, presentano, unitamente alla domanda di aiuto una specifica proposta progettuale (scheda tecnica di progetto) corredata di tutta la documentazione di cui al paragrafo 4.3 del bando.  La proposta progettuale deve illustrare nel dettaglio:

  • le  varie  fasi del progetto e/o  programma di investimento, ivi compresa la realizzazione del risultato finale da conseguire;
  • le modalità di realizzazione, finanziarie e gestionali dell’investimento;
  • il programma di utilizzo dei risultati, che garantisca il pieno conseguimento degli obiettivi prefissati.

Con questo bando  si intende sostenere le attività di ricerca industriale e di sviluppo
sperimentale delle imprese.
Se da una parte la ricerca industriale punta all’acquisizione di nuove conoscenze e capacità, dall’altra, lo sviluppo sperimentale si basa sull’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti  per sviluppare nuovi prodotti, servizi e processi.
Esiste quindi un forte salto qualitativo tra lo sviluppare  conoscenza e capacità, per poterle
acquisire, e il semplice uso di conoscenze e capacità esistenti. Scopo   di   ciascun   progetto   e   suo  vero  output  deve essere  la realizzazione  di  un prodotto / servizio / processo   industrialmente   utile.
Il bando finanzia progetti di investimento in R&S, market oriented e prossimi alla fase di applicazione e di produzione, che prevedano un alto grado di innovazione. Saranno finanziati   esclusivamente   progetti di ricerca e sviluppo legati alle priorità tecnologiche orizzontali indicate dalla “Strategia di Ricerca e Innovazione per la Smart Specialisation in Toscana” di cui al paragrafo 1.1.

Massimali d’investimento. Il costo totale ammissibile del progetto presentato a valere sul presente bando non deve essere inferiore a 1.500.000 euro e superiore a 3.000.000 euro pena l’inammissibilità della domanda

Spese ammissibili. Sono ammissibili i seguenti costi:

a) le spese di personale: ricercatori, tecnici e altro personale ausiliario nella misura in cui
sono impiegati nel progetto di ricerca;

b) costi degli strumenti e delle attrezzature nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto di ricerca. Se gli strumenti e le attrezzature non sono utilizzati per tutto il loro ciclo di vita per il progetto di ricerca, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile;

c) costi dei fabbricati e dei terreni nella misura e per la durata in cui sono utilizzati per il
progetto di ricerca. Per quanto riguarda i   fabbricati, sono considerati ammissibili unicamente i costi di ammortamento corrispondenti alla durata del progetto di ricerca, calcolati secondo i principi della buona prassi contabile. Per quanto riguarda i terreni, sono ammissibili i costi delle cessioni a condizioni commerciali o le spese di capitale effettivamente sostenute. I costi relativi ai fabbricati sono ammessi nel limite complessivo massimo del 30% del costo totale di progetto. I cos ti relativi ai terreni non possono superare il 10% del costo totale di progetto;

d) costi della ricerca contrattuale, delle competenze tecniche e dei brevetti, acquisiti o
ottenuti in licenza da fonti esterne a prezzi di mercato, così come i costi dei servizi di consulenza e di servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell'attività di ricerca. I costi di cui al presente punto sono ammessi nel limite complessivo massimo del 35% delcosto totale di progetto;

e) spese generali supplementari fino ad un massimo del 15% dei costi diretti ammissibili per il personale;

f) altri costi di esercizio, inclusi i costi di materiali, forniture e prodotto analoghi, sostenuti
direttamente per effetto dell’attività di ricerca, nel limite del 15% del costo totale di progetto.

Soggetto gestore del bando. Ai sensi della L.R. 28/2008 e ss. mm. ii. il soggetto gestore del presente bando è Sviluppo Toscana s.p.a.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda e il progetto consultare integralmente il bando e i suoi allegati:
Bando 1 Progetti strategici di ricerca e sviluppo (allegato 1 del decreto 5899/2020)

Allegati del bando (allegati del bando, A-S, file pdf)
Gli allegati da A a S sono:
A) Scheda tecnica di progetto
B) Schema di Fideiussione
C) Definizioni
D) Schema di domanda
E) Schema di dichiarazione d’intenti alla costituzione del RTI/Rete-contratto
F) Modello dichiarazione intestazioni fiduciarie
G) Modello dichiarazione cumulo
H) Modello dichiarazione precedenti penali, illeciti amministrativi e capacità a contrarre
I) Modello dichiarazione carichi pendenti: modello I1 Assenza carichi pendenti; modello I2 Presenza carichi pendenti;
L) Modello dichiarazione assenza atti sospensivi o interdittivi
M) Modello dichiarazione dimensione aziendale
N) Modello dichiarazioni ai fini dell’informazione
antimafia
O) Dichiarazione relativa al trattamento dei dati
P) Glossario
Q) Strategia di ricerca e innovazione per la Smart
Specialisation in Toscana
R) Tabella delle premialità
S) Modalità di presentazione delle domande
Disposizioni di dettaglio sull’ammissibilità del le spese e modalità di rendicontazione (allegato T del bando, file pdf)

Per saperne di più su bando e adempimenti ad esso connessi scrivere a bandirs2020@sviluppo.toscana.it oppure visitare la pagina web dedicata ai bandi ricerca e sviluppo 2020 dell'organismo gestore Sviluppo Toscana.

 

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
08.05.2020
Article ID:
24931209