Guida turistica
Esercizio della professione di guida turistica
La riforma della professione di guida turistica è stata approvata con la legge 13 dicembre 2023, n. 190 (Disciplina della professione di guida turistica), a cui ha fatto seguito l’adozione del regolamento di attuazione della stessa, adottato con decreto del Ministro del Turismo n. 88 del 26 giugno 2024.
La legge 190/2023 specifica i requisiti soggettivi e formativi richiesti alle aspiranti guide e prevede, una volta che il sistema sarà a regime, sessioni d’esame di abilitazione indette a livello centrale dal Ministero, con cadenza almeno annuale.
Per partecipare all'esame di abilitazione è sufficiente il possesso di un qualsiasi diploma di istruzione secondaria di secondo grado, senza che sia richiesta la frequenza di corsi di formazione obbligatori.
Oltre all’abilitazione - che è valida su tutto il territorio nazionale - anche il tesserino identificativo verrà rilasciato direttamente dal Ministero.
Le relativi informazioni sono reperibili alla pagina dedicata sul sito del Ministero del Turismo >>
Riferimenti normativi
- Legge 13 dicembre 2023, n. 190 (Disciplina della professione di guida turistica)
- Decreto del Ministro del Turismo 26 giugno 2024, n.88
- Legge regionale 31 dicembre 2024, n. 61 (Testo unico del turismo) - dall’art. 92 all’art.94
Elenco nazionale delle guide turistiche
- E’ stato istituito l’Elenco nazionale delle guide turistiche, pubblicato sul sito del Ministero del turismo >>
Le guide turistiche già abilitate in base alle previgenti leggi regionali alla data di entrata in vigore della legge 190/2023, per potere continuare ad esercitare la professione, devono essere iscritte nell’Elenco nazionale.
La procedura di iscrizione è gestita dal Ministero del turismo.
Si raccomanda un‘attenta lettura di quanto riportato sul sito del Ministero (comprese le FAQ).
AVVISO:Si informa che con sentenza della Corte Costituzionale n. 196/2025 depositata il 23/12/2025 e pubblicata in G.U. del 24/12/2025 n.52,le disposizioni che disciplinano le professioni dell’accompagnatore turistico e della guida ambientale sono state dichiarate costituzionalmente illegittime per violazione dell'articolo 117, terzo comma, della Costituzione. |
Guida alpina
Esercizio della professione di guida alpina
La guida alpina è il professionista che svolge le seguenti attività:
-
accompagnamento di persone in ascensioni sia su roccia che su ghiaccio o in escursioni in montagna
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accompagnamento di persone in ascensioni sci-alpinistiche o in escursioni sciistiche
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insegnamento delle tecniche alpinistiche e sci-alpinistiche, con esclusione delle tecniche sciistiche su piste di discesa e di fondo
La professione si articola in due gradi:
- aspirante guida;
- guida alpina-maestro d'alpinismo.
La guida alpina deve essere iscritta all'Albo.
L’Albo professionale regionale delle guide alpine è distinto in due sezioni nelle quali sono iscritti, rispettivamente, gli aspiranti guide e le guide alpine-maestri di alpinismo.
L'Albo è tenuto e aggiornato dal Collegio regionale delle guide alpine.
Riferimenti normativi
- Legge 2 gennaio 1989, n. 6 (Ordinamento della professione di guida alpina)
- Legge regionale 31 dicembre 2024, n. 61 (Testo unico del turismo) - articoli da 125 a 137
Collegamenti
Maestro di sci
Esercizio della professione di maestro di sci
È maestro di sci chi insegna professionalmente, anche in modo non esclusivo e non continuativo, a persone singole ed a gruppi di persone, le tecniche sciistiche in tutte le loro specializzazioni, esercitate con qualsiasi tipo di attrezzo, su piste di sci, itinerari sciistici, percorsi di sci fuori pista ed escursioni con gli sci che non comportino difficoltà richiedenti l'uso di tecniche e materiali alpinistici, quali corda, piccozza, ramponi.
Riferimenti normativi
- Legge 8 marzo 1991, n. 81 (Legge-quadro per la professione di maestro di sci)
- Legge regionale 31 dicembre 2024, n. 61 (Testo unico del turismo) - articoli da 111 a 124
Collegamenti