Bando 3.2, Produttori del mercato interno: contributi per le attività di informazione e promozione, annualità 2019

Online le FAQ del 11 giugno. Prorogato al 30 luglio 2020 il termine per presentare le domande di aiuto. Aumentato il budget della dotazione messa a bando. Finanziamenti per sostenere le associazioni di produttori che svolgono attività di informazione e di promozione, contribuendo ad accrescere lo sviluppo sui mercati delle produzioni Dop e Igp dei vini Doc, Docg e Igt, del Bio e dell’Agriqualità. Bando Psr Feasr 2014-2020 che attua la sottomisura 3.2 per l'annualità 2019


BANDO CON ATTUAZIONE
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Data di pubblicazione bando su BURT

18 dicembre 2019

Data di scadenza presentazione domande

30 luglio 2020


La Regione Toscana, con decreto dirigenziale 20243 del 5 dicembre 2019, ha approvato il bando "Sostegno alle attività di informazione e promozione, svolte da associazioni di produttori nel mercato interno" in attuazione della sottomisura 3.2 del Psr Toscana.

In evidenza
1) Sono a dispoisizione degli utenti interessati le domande e risposte (FAQ) sul bando:


2) Con decreto dirigenziale 5692 del 21 aprile 2020 è stato modificato il bando. Di seguito le principali modifiche introdotte:

a) aumento delle risorse messe a disposizione da 991.000 a 1.200.000 euro;

b) modifica di alcune disposizioni del bando per permettere alle aziende di superare le difficoltà operative dovute alla contingente emergenza sanitaria, in particolare:

  • proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto sul sistema informativo di Artea al 30 luglio 2020;

 

  • modifica di alcune voci di spesa, ammissibili a finanziamento, adeguandole a specifiche  attività di promozione da svolgere anche online, in alternativa ad altre che, in ottemperanza alle misure di contenimento  imposte dal governo nazionale, non possono essere regolarmente svolte;


c) correzioni di alcuni errori materiali;

d) aggiornamento di alcuni riferimenti di legge.

Consulta il testo coordinato del bando con le modifiche intercorse con decreto dirigenziale 5692 del 21 aprile 2020.


Finalità
Le attività di promozione e di informazione svolte per le produzioni di qualità hanno come finalità quella di rafforzare la partecipazione degli operatori alle filiere, sviluppando modalità di comunicazione unitarie rispetto al prodotto ed al marchio che lo contraddistingue, permettendo in tal modo la realizzazione di campagne che sarebbero poco accessibili a piccole o medie realtà imprenditoriali.
Lo sviluppo di attività di promozione e informazione dal livello regionale, passando dal nazionale fino al livello europeo, permetterà di incrementare la conoscenza dei segni della qualità ancora poco affermati tra i consumatori europei oltre che valorizzare le politiche di sviluppo rurale.

Scadenza e presentazione della domanda
La domanda di aiuto deve essere presentata, entro il 30 luglio 2020, impiegando esclusivamente, mediante procedura informatizzata, la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’Anagrafe Regionale delle aziende agricole gestita da Artea e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.


Beneficiari
L’aiuto è riservato ai soggetti richiedenti che presentano istanza per le attività previste dai rispettivi regimi di qualità:

1.    Consorzio di tutela, rappresentativo di un prodotto registrato ai sensi del Regolamento (UE) n. 1151/2012, riconosciuto ai sensi dell’articolo 53 della Legge n. 128/1998 come sostituito dall’articolo 14 della Legge 526/1999; nel caso in cui l’areale produttivo del rispettivo disciplinare di produzione interessi anche territori fuori dalla Toscana, l’aiuto è concesso solo nel caso in cui il beneficiario associ almeno 10 imprese della medesima denominazione con sede operativa in Toscana;

2.   Consorzio di tutela, riconosciuto ai sensi dell’articolo 17 del D.lgs. n. 61/2010 per i vini tutelati ai sensi del Regolamento (UE) n. 1308/2013;

3.    in alternativa ai soggetti di cui ai precedenti punti 1 e 2, forme giuridiche stabili di produttori associati, costituite nel rispetto della normativa nazionale, rappresentative di un prodotto registrato ai sensi dei Regolamenti sopra indicati, che riunisce la maggioranza degli operatori della stessa denominazione registrata; nel caso in cui l’areale produttivo del rispettivo disciplinare di produzione interessi anche territori fuori dalla Toscana, l’aiuto è concesso solo nel caso in cui il beneficiario associ almeno 10 imprese della medesima denominazione con sede operativa in Toscana;

4.    forme giuridiche stabili di produttori associati, costituite nel rispetto della normativa nazionale, con almeno 10 operatori iscritti nell’elenco regionale degli operatori biologici (L.R. n. 49/1997);

5.    forme giuridiche stabili di produttori associati, costituite nel rispetto della normativa nazionale, con almeno 1 concessionario del marchio Agriqualità e almeno 10 operatori in possesso dei requisiti di cui al D.P.G.R. n. 47/R del 2/09/2004 con sede operativa in Toscana;

6.    aggregazioni di consorzi, di imprese e di forme associative, di cui ai punti precedenti 1, 2, 3, 4 e 5, costituite nel rispetto della normativa nazionale, con esclusione di ATI, ATS e Reti-contratto e altre forme aggregative temporanee.
Gli iscritti a tutte le forme associative di cui ai precedenti punti 1, 2, 3, 4, 5 e 6 devono possedere i requisiti per i sistemi di qualità per i quali sono presentate le domande di aiuto.

Dotazione finanziaria
L’importo complessivo dei fondi messo a disposizione è pari a 1.200.000 euro.
3) Interventi finanziabili
Sono ammessi investimenti finalizzati alla informazione e promozione esclusivamente riguardanti prodotti rientranti in uno dei seguenti regimi di qualità:
-    Regolamento (UE) n. 1151/2012 del Parlamento e del Consiglio sui regimi di qualità dei prodotti agricoli e agroalimentari; l’elenco dei prodotti è consultabile all’indirizzo:
https://www.politicheagricole.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/3338
-    Regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il Regolamento (CEE) n. 2092/91;
-    Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio per quanto riguarda il settore vitivinicolo (Parte II, titolo II, capo I, sezione 2); l’elenco dei prodotti è consultabile all’indirizzo:
http://ec.europa.eu/agriculture/markets/wine/e-bacchus/index.cfm
-    Legge della Regione Toscana n. 25/1999 ”Norme per la valorizzazione dei prodotti agricoli ed alimentari ottenuti con tecniche di produzione integrata e tutela contro la pubblicità ingannevole”, marchio Agriqualità.
Sono ammesse a finanziamento le seguenti tipologie di intervento:
A.    Organizzazione e partecipazione a fiere di settore;
B.    Attività informativa e di comunicazione;
C.    Attività di comunicazione presso punti vendita al dettaglio (GDO, discount, ecc.);
D.    Attività di promozione a carattere pubblicitario attraverso i canali della comunicazione;
E.    Spese generali, elencate al paragrafo “Spese generali” delle Disposizioni comuni, ammissibili nel limite del 6% calcolato sull’importo complessivo degli investimenti effettivamente realizzati di cui alle precedenti lettere A, B, C, e D. Nella suddetta percentuale sono inclusi gli studi di fattibilità inerenti esclusivamente alle ricerche e le analisi di mercato collegate all’investimento.
4) Indicazioni specifiche
Il sostegno è concesso esclusivamente per le attività di informazione, di promozione e pubblicitarie sul mercato interno dell’Unione Europea.
Non sono ammissibili a finanziamento le attività promozionali riguardanti marchi commerciali (prodotti e marchi) nonché le attività e le azioni a favore di specifiche imprese
Le azioni ammissibili non devono indurre i consumatori ad acquistare un prodotto a causa della sua particolare origine, ad eccezione dei prodotti che rientrano nei sistemi di qualità istituiti dal Regolamento (UE) n. 1151/2012 dal titolo II del Regolamento (UE) n. 1308/2013 del Consiglio per quanto riguarda il settore vitivinicolo (Parte II, titolo II, capo I, sezione 2).
Nel caso di attività che escono dal campo di applicazione dell’articolo 42 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) e di prodotti agricoli non compresi nell’Allegato I del TFUE, il sostegno è concesso alle condizioni previste dalla normativa “de minimis”, di cui al Regolamento (UE) n. 1407/2013.

Graduatoria
La graduatoria, unica a livello regionale, sarà definita in maniera automatica sulla base dei criteri di selezione, previsti dal bando al paragrafo 5.1, indicati nella domanda di aiuto. Il minimo punteggio necessario per entrare in graduatoria è pari a 15 punti. Il massimo punteggio attribuibile ad una singola istanza è pari a 66 punti.

Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consulta integralmente il testo coordinato del bando con le modifiche intercorse con decreto dirigenziale 5692 del 21 aprile 2020.

Domande e risposte: scarica FAQ del 11 giugno 2020 

Per saperne di più
È attivo il servizio “Scrivici”, un form di richiesta informazioni e chiarimenti da compilare e inviare online.

Per saperne di più: Qualsiasi informazione relativa all'avviso e agli adempimenti ad esso connessi può essere richiesta al seguente indirizzo di posta elettronica: luigi.nunziata@regione.toscana.it

Organismo emittente:
Regione Toscana

Aggiornato al:
12.06.2020
Article ID:
23596002